Pomo Granino, Campo Rapaci/Migrans, San Colombano al Lambro
(MI), Italia. Venerdi 04/09/2009.
Ciao,
Quando Marco se ne andato via, son
rimasto un pò, un oretta, un po' di più. Da solo.
C'era ancora caldo però un caldo piacevole, una
leggera brezza che girava lungo i pendi delle colline, portando con se, ogni
tanto, i profumi del chicco e della terra dopo la giornata sotto il sole.
17 pekkia spuntano dal nulla sopra Piacenza in sciv. verso Sud-ovest. La termica
mi sembrava più importante, però in scivolata ne ho contato 17. Ore 17:32. Secondo me andranno a dormire
sui primi Appennini.
[ un breve a parte, che vorrei condividere con voi: spesso le termiche
sembrano più importanti di quello che sono davvero. Lo dico, senza volere dar
lezione a nessuno, però è qualcosa che ho potuto notare, ne riparlerò a
breve...]
Le poche rondine avvistate erano già andate via. Cielo
quasi limpido ( bisognerebbe miravigliarsi di queste condizione, per la visuale verso sud, intendo, in
pianura!) quasi un 1/0,5 /8, e forse di meno, visibilità molto buona che va
velocemente migliorandosi, si vede sempre meglio il Penice.
L'umidità di ieri che era quasi insopportabile è scomparsa.
C'è caldo, si, però "limpido".
Verso le 19:30 mi sembra di sentire nella lontananza,
senza vederli, i gruccioni. Si, sono proprio loro e sono in partenza. Forse
dormiranno in collina per riprendere la loro lunga strada domani. Il sole passa
sopra la cupola di Pavia e si colora di arancione. Mi
gusto questi momenti. Niente rumore. Gli animali aspettano il passaggio verso
il buio, la nostra notte. 10 minuti di silenzio. Un picchio rosso maggiore si incazzata nel boschetto, sento
che gli risponde una Ghiandaia. Ragazzi, tra poco torno a casa. Passa una
Poiana...
Poi...( per chi conosce: a destra della villa, infatti
proprio Nord-est). C'è come un rumore di fondo...sottile
però consistente. Un rumore che cresce.
Da nord ( nord est) sento versi. Si avvicinano sempre
di più. Faccio fatica a capire cosa sia. Non mi sembrano gruccioni...I versi
sono consistenti: un volatile, certamente, però sembrano
numerosi. Un esercito di passeriformi! Esagero
appena. Il verso mi ricorda ovviamente qualcosa man mano che si
avvicina.
Una Poiana si fa sentire, però non riesco a localizzala subito. Eccola! Con il
sole che va giù pare sempre più rossiccia...
E quel rumore che pian pianino inizia a riempire la collina....
Il venticello che gira fa da cassa di risonanza, e, più si avvicinano, più son sicuro del verso, tra l'altro assai poco confondibile.
Però in questi numeri, uno comincia a farsi domande!!!
Ormai i primi hanno già scavalcato la collina e scendono sopra i vigneti. Una
nuvola assai disorganizzata però decisa e determinata. Sono codibugnoli ( Aegithalos caudatus),
Mésanges à longue queue, in Francese. Tipo pallina di piume nella quale un imbecile avrebbe ficcato una coda
sproporzionata!!!
Passano veloce, conto.
Mi tornano in mente i colombacci nel paese basco, bisognava
far veloce, però bisognava contare; mai da solo, sempre in due al minimo; e
dopo un pò, si notava la cifra più bassa; si annuncia
un numero e l'altro annuncia il suo numero. Vi posso assicurare che dopo
un po'di esperienza, anche su voli consistenti la
cifra più bassa, che viene registrata si avvicina molto alla cifra più
alta...Vi parlo di voli "blu" di più di 3 o 4.000 indd.
con un "errore" medio del 10 %.
Insomma, questi Codibugnoli non formavano una nuvola vera e propria. Sono
passati su fondo vegetazione su un fronte largo, però
assai circonscritto. La difficoltà stava nel fatto
che li vedevo passare quasi sullo stesso piano ( orizontale,
per rendere l'idea).
Ho contato. Facevo dei gruppetti di 10, 20, 30 50, 100 e moltiplicavo. Il gruppone più consistente e più vicino a me era di 2200.
Però, nel background, c'erano altri....Ho contato
quelli che si trovavano al primo piano. Infatti, nel
binocolo, vedevo altri gruppi più lontani, in dietro rispetto a quelli che sono
riuscito a contare! D'acchito, cosi, potevano essere almeno il doppio.
La cosa che, dopo, mi ha molto sorpreso è che mentre
scendevano la collina verso sud/sud-ovest hanno taciuto. Cioè:
quelli in coda faccevano un casino incredibile,
quelli di testa al peleton, man mano che andavano
giù, seguendo il terreno, tacevano...
Cosa dire? Mai visto un roba del genere...
[Quando sono tornato nella mia tana a Lodi, ho incontro una mia vicina che apprezio tanto ( ma conosco poco): vecchia scuola, però una
bella donna, colta ed educata. Una passione per i gerani che
non condivido, però. Per un ora abbiamo parlato
del codibugnolo, a Lei sconosciuto, e di migrazione. Lei dietro i suoi gerani
adorati, io sul mio balcone. Ha internet, allora le ho
parlato del nostro blog. Domani sera, sono invitato
per un drink. C'è qualcuno che mi può prestare una cravata???]
Régis.
--
Régis LEVERT. LODI (LO). ITALIA.
GRUPPO RICERCHE ORNITOLOGICHE LODIGIANO:
www.ilgrol.com