Passeggiata nell’Oasi del Parco Collinare, 21 novembre 2004

 

Dopo il volantinaggio fatto nei giorni passati che descriveva l’iniziativa,

sul retro avevamo messo alcune tracce di animali, ci ritroviamo davanti al Castello .

Sembriamo pochi ma eravamo circa in 60 con 15 bambini, lentamente il gruppo di escursionisti si è unito per prendere la via della Collada che porta in collina.

Fredda, splendida e tersa giornata di sole ideale anche per guardare lontano.

Imboccato il sentiero che ci porta alla costa dei tassi  ci affacciamo su tutta la pianura,

a sinistra il castello con dietro il paese, di fronte le alpi e un cielo terso,

i bambini subito a correre sul prato e noi ad ascoltare le spiegazioni, ecco là un falco si avvicina,

tassi niente ma lo spettacolo è bellissimo. Marco monta il cannocchiale e traguardiamo tutti,

bimbi in braccio, per vedere in lontananza.

Ripartiamo per la volta della via Malpensada, così è ancora scritto sul cartello di marmo,

lungo il sentiero incontriamo un gruppo di leprotti che fugge via mentre arriviamo alla panoramica

dove più sotto s’intravede la valle di gufi.

E’ ripida la discesa e solo alcuni si azzardano, gufi niente troppo presto perché

le piante hanno ancora le foglie e comunque non si vedrebbero anche se ci fossero, dice Marco,

beh se lo diceva prima non si scendeva in quella piccola giungla banina.

La risalita è faticosa e il fiato corto ma la giornata e la compagnia sono troppo belle.

Proseguiamo lungo la panoramica e finalmente arriviamo sopra la piana del corvo,

nessuno osa scendere una volta valutata la pendenza del pendio, caspita però quanti corvi.

Picchio Verde ( le foto sono di Paolo Cestari)