I'Associazione
“Picchio Verde - Onlus” invita i cittadini
Al Presidente
della regione Lombardia
Al Presidente
della Provincia di Milano
All’Assessore
Caccia, Pesca e Polizia Provincia di Milano
Al Sindaco
del Comune di San Colombano al Lambro
All’Assessore
Agricoltura del Comune di San Colombano al Lambro
All’Ente Parco Comune di San Colombano al Lambro
Per conoscenza
e rappresentanza WWF
Per conoscenza
e rappresentanza LIPU
Noi
cittadini e sottoscrittori in vista della revisione del piano Faunistico Venatorio
della Provincia di Milano
chiediamo che:
nell'ATC n. 3 di San Colombano l’attuale oasi di protezione
(246 ettari) in zona collinare e l’attuale ZRC (258 ettari)
non venga modificata e che il tasp di divieto di caccia nell’ATC n. 3 rimanga
fisso all’attuale 43% e rientri
nelle Oasi di Protezione del Piano Faunistico Provinciale.
Indirizzo
Proprietario/Affittuario in ATC 3 si/no
Cacciatore in
ATC 3 si/no
Copia incolla in oasiparcobanino@yahoo.it
Fatti
promotore dell’iniziativa, stampa e fai firmare il modulo/appello che
trovi dopo la motivazione,
Perché aprire alla caccia un territorio che è diventato, dopo
più di 25 anni, zona di rifugio e ripopolamento di grande interesse faunistico
inserito in un Parco?
San Colombano ha una superficie agraria complessiva di circa
1.100 ettari, attualmente 504 ettari sono chiusi alla caccia con un territorio
agro silvo pastorale protetto, tasp, del 43% .
In vista della revisione del Piano Faunistico Venatorio
provinciale, PFV, scaduto il 31 marzo 2004, la spinta dei cacciatori tende
a far scendere di molto la % di tasp chiusa alla caccia e infatti si prevede
che la % possa variare tra il 20 e il 30 % ma la Provincia tenderebbe
di avvicinarsi il più possibile al 20 %, senza tenere presente delle emergenze
faunistiche e naturalistiche dei vari Ambiti Territoriali di Caccia, ATC,
San Colombano è un ATC a tutti gli effetti, il terzo della Provincia.
Dal verbale della Consulta del 2 febbraio scorso le decisioni
riguardanti tale area:
"Nell'ATC n. 3 San Colombano, l’attuale oasi di protezione
(246 ettari) in zona collinare verrà trasformata in Zona Ripopolamento
Cattura, ZRC, portandola a 255 ettari, mentre l’attuale ZRC (258 ettari)
verrà eliminata ad eccezione di 22 ettari in sponda sinistra del fiume Lambro.
Questa modifica attesterà il tasp a divieto di caccia nell’ATC n. 3 al 23%,
in luogo dell’attuale 43%. Il territorio a caccia programmata risulterà così
pari a 913 ettari. Si specifica inoltre che ben il 98% dei cacciatori iscritti
è favorevole al cambiamento."
Tutto questo dovrà poi essere ratificato dal Consiglio Provinciale,
sentite le associazioni interessate e al momento e sino al dicembre 2004,
tutto rimarrà come ora.
Nessuno potrà togliere le tabelle di divieto fino ad approvazione
del nuovo PFV provinciale.
Nel corso dell’anno è facile incontrare, per citarne alcuni:
Verzellino, Scricciolo, Cesena, Cinciallegra, Cinciarella, Codibugnolo, Regolo,
Usignolo, Codirosso, Codirosso Spazzacamino, Ghiandaia, Assiolo, Cardellino,
Averla, Rondone, Starna, Colombaccio, Fringuello, Peppola, Pispola, Prispolone, Frosone, Pettirosso, Merlo,
Luì, Fagiano, Picchio, Picchio Verde, Gruccione, Upupa, Cuculo, Gufo Reale,
Gufo Comune, Civetta, Allocco, Barbagianni, Falco, Astore, Poiana, Gheppio,
Corvo oltre che Lepre, Tasso, Volpe, Donnola, Faina, Riccio, Moscardino, Mustiolo, Topo Ragno, Testuggine,
Tritone, Natrice, Biacco(milò).
Parco Locale di Interesse Sovracomunale ( PLIS) denominato
“Parco della Collina di San Colombano“ istituito nel Comune di S.
Colombano al Lambro con delibera provinciale n. 423/02 del 3 luglio 2002.
L’Ente Gestore del Parco è il Comune di S. Colombano e dovrà deliberare il nuovo piano attuativo del Parco; dovrà costituire una Commissione per stilare e deliberare lo Statuto di Gestione comprensivo delle norme di rispetto, finanziamenti, destinazione e utilizzo del Parco.
Per
informazioni “Picchio Verde - Onlus” tel. 3405688621
mail oasiparcobanino@yahoo.it
SOTTOSCRIZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLE OASI PROTETTE E LE ZRC DEL PARCO
DELLA COLLINA DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO - ATC n.3
Al Presidente della regione
Lombardia
Al Presidente della Provincia
di Milano
All’Assessore Caccia, Pesca
e Polizia Provincia di Milano
Al Sindaco del Comune di San
Colombano al Lambro
All’Assessore Agricoltura del
Comune di San Colombano al Lambro
All’Ente Parco Comune di San Colombano al Lambro
Per conoscenza e rappresentanza
WWF
Per conoscenza e rappresentanza
LIPU
Noi cittadini
e sottoscrittori in vista della revisione del piano Faunistico Venatorio della
Provincia di Milano chiediamo che:
nell'ATC n. 3 di San Colombano l’attuale oasi
di protezione (246 ettari) in zona collinare e l’attuale ZRC (258 ettari)
non venga modificata e che il tasp di divieto di caccia nell’ATC n. 3 rimanga
fisso all’attuale 43% e rientri nelle Oasi di Protezione del Piano Faunistico
Provinciale. Cordialmente
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Nome e Cognome |
Indirizzo |
Comune |
Proprietario/ Affittuario in ATC3 |
Cacciatore in ATC3 |
Firma |
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1 |
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Comitato Promotore “Picchio Verde - Onlus” tel. 3405688621 – e-mail oasiparcobanino@yahoo.it