RELAZIONE CONVEGNO
MIGRANS DAY 2010
Il 24 ottobre 2010 si è tenuto il secondo incontro dei
gruppi Migrans dell'Italia settentrionale.
Erano presenti i rappresentanti di quasi tutti i campi, con
esclusione dei colli asolani e di Col Vaccera,
Torino.
Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Monteleone,
Dott. Enrico Vignati, che ha gentilmente messo a
disposizione la sala e offerto il pranzo.
Il meeting si è aperto con l'illustrazione dei risultati dei
vari campi nel 2010.
Si è valutato positivamente il ruolo svolto dalla mailing list che ha permesso lo scambio, in tempo reale, dei dati
sui passaggi dei rapaci migratori in transito.
Tutti i report sono quindi confluiti in una tabella che,
partendo dai dati giornalieri di ogni campo, ha permesso di ricostruire il
movimento dei rapaci lungo la rotta padana.
L'analisi della tabella ha evidenziato alcune lacune che
fanno ritenere interessante ricercare nuovi punti di osservazione, a sud di
Ponti sul Mincio. A tal proposito Sergio Tralongo,
direttore del Parco dello Stirone (Pc), ha illustrato le potenzialità dei loro siti di
osservazione per questa direttrice.
Luca Baghino, da parte sua, ha
espresso l'intenzione di effettuare osservazioni, da Arenzano, durante l'ultima settimana di Agosto 2011, per
monitorare la migrazione del Falco Pecchiaiolo lungo la costa ligure.
La discussione si è quindi spostata sulla difficoltà, dei
campi di Ponti sul Mincio e di San Colombano, a
continuare l'attività senza un sostegno economico e logistico, che possa incentivare volontari esperti a partecipare.
Si è parlato della possibilità di accedere a finanziamenti
comunitari o da parte di fondazioni bancarie, come nel caso del campo di San Colombano che, nel
Finanziamenti in tal senso, potrebbero sostenere anche
progetti di monitoraggio tramite telemetria satellitare, così come avanzato da
Agostini (Ass. Medraptors).
In tale direzione, Agostini stesso, si è detto disponibile a
verificare la disponibilità dell'Univ. di Pavia, per questo tipo di progetto.
Altra proposta ha riguardato il monitoraggio, in
contemporanea, della migrazione del Falco Pecchiaiolo, sia attraverso la rotta
padana che quella lungo la penisola italiana: sempre
Agostini si è detto disponibile a verificare la fattibilità del progetto,
interessando
Siliprandi e Gargioni
avrebbero sondato la possibilità di finanziamenti da parte di aziende, quali
A2A, e della Fondazione Cariplo.
Dal momento che i referenti dei campi estivi sul
pecchiaiolo hanno messo in comune i propri dati in una tabella unica, Giraudo
propone di preparare un breve testo con tabella e grafico del passaggio da
pubblicare sull’Infomigrans. Sarebbe il primo segno
tangibile di una prima condivisione dei dati fra i
vari siti, in vista di pubblicazioni future.
Nel 2011 si terranno alcuni convegni in cui sarebbe
interessante portare un contributo sulla conoscenza della rotta migratoria
padana: Ad Aprile, in Inghilterra, il “Migratory birds” organizzato da BOU (British
Ornithologists' Union), a
fine Agosto il convegno europeo di ornitologia, in Lettonia e a fine settembre
il CIO.
Si potrebbe presentare un poster: prossimamente si valuterà
la sua fattibilità, sentendo anche Francesco Mezzavilla,
assente all'incontro.
Luca Giraudo, Luca Baghino,
Marco Siliprandi
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