IL GIARDIORTO

La nostra area verde dovrebbe essere accogliente per noi con zone di riposo, di gioco, di profumi, di erba fresca da calpestare a piedi nudi, di grigliate e di cibo; per gli insetti utili come la coccinella, i sirfidi e le forbicine che fanno stragi di pidocchi, ma anche per gli insetti “nocivi” che sono prede gustose per uccelli, lucertole quindi accogliente anche gli animali, come pipistrelli e rondini ghiotte divoratrici di zanzare, un giusto equilibrio ambientale.

Un vero giardiorto perfetto.

 

POCHE REGOLE ESSENZIALI

1) Meglio privilegiare la messa a dimora di piante native che sono anche più gradite dagli animali rispetto alle esotiche, non mettiamo baobab se non abbiamo spazio;
2) Le piante messe in gruppi favoriscono l’insediamento della fauna, infatti le siepi forniscono cibo, riparo durante la stagione invernale;
3) Meglio sarebbe lasciare porzioni di prato da non tagliare da febbraio a giugno per favorire covate nascoste tra l’erba, e magari coltivare un piccolo medicaio, panico, miglio, girasole, mais a perdere per fornire cibo e permettere a grandi e piccini di nutrirsi di sementi e insetti.

Prima di sfalciare un sopralluogo per verificare la presenza di animali e invitarli gentilmente a sloggiare;
4) I rampicanti sono dei veri condomini, caprifoglio, gelsomino, ad es. l’edera è un importante rifugio invernale sempreverde, anche per farfalle che svernano tra le foglie e le bacche appetite da merli e capinere;
5) Molti alberi e arbusti producono bacche, rosa canina e biancospino, cibo invernale per uccelli, mentre piante in fiore sono nettare per farfalle e api in primavera/estate, e per i bruchi delle farfalle il nutrimento è fornito gentilmente dalle foglie di melo selvatico, ciliegio selvatico, salice, frangola, spincervino, biancospino, mirabolano, rovo, prugnolo, ligustro, tutte piante della nostra collina;
6) Creiamo la zona degli aromi, che oltre a fornirci spezie per i nostri cibi hanno la capacità di tenere lontani insetti “nocivi” per le piante che coltiviamo nell’ortofrutteto, si non solo prato all’inglese ma anche zucchine e insalata, albicocche e mele fanno una bella figura, invidia degli ospiti;
7) Nel giardiorto cerchiamo un angolo invisibile per la nostra composta, gli scarti verdi non si buttano perché nel tempo diventano terriccio organico prezioso e offrono anche un nido caldo per ricci, questi piccoli mammiferi si cibano di lumache, e tanti insetti, trovano nascondiglio anche sotto cataste di tronchi o siepi;
8) Non trascuriamo i pipistrelli, mammiferi utili all’uomo divoratori di insetti e zanzare, evitiamo inutili trattamenti chimici sostituendoli con biologici per evitare di spargere sostanze tossiche per noi e per gli abitanti del nostro giardiorto.

Per favorire la nidificazione posiamo nidi artificiali; è importante posizionare nidi artificiali a febbraio e mangiatoie per uccelli quando si approssima l’inverno, sono oggetti che possiamo costruire noi;
9) Mettiamo un piccolo stagno, assisteremo al popolamento di animali: uccelli che verranno ad abbeverarsi; libellule predatrici di mosche e tafani; anfibi, rane, rospi, ramarri, tritoni e pesci rossi per divorare larve di zanzare, tutti uniti come un unico armonioso insetticida biologico.

Proviamo a lasciare zone del giardi allo stato naturale, come fosse un piccolo bosco, darà delle soddisfazioni.

Trasformiamo ogni giardiorto in un’oasi, tante piccole oasi ricostruiscono un sistema ambientale equilibrato dove tutti possiamo convivere aiutandoci reciprocamente.


Un esempio di piante delle nostre parti che attirano alcuni uccelli

 

Acero campestre

frosone

Biancospino

merlo, tordo, pettirosso, storno, colombaccio,  cinciarella

Carpino bianco

frosone

Ciliegio

merlo, tordo, storno, gazza, ghiandaia, cornacchia, colombaccio

Corniolo

picchio verde, picchio rosso maggiore

Fusaggine

merlo, tordo, pettirosso, capinera, colombaccio, cinciarella, cincia bigia

Lantana

merlo, tordo, capinera, beccafico

Ligustrello

merlo, tordo, pettirosso, capinera, gazza, colombaccio, cinciallegra, cincia bigia

Melo selvatico e Perastro

merlo, tordo, pettirosso, capinera, storno, fringuello, peppola, cinciallegra

Piracanta

averla piccola, averla capirossa

Pallon di maggio

merlo, tordo, pettirosso, capinera, colombaccio, verdone

Prugnolo

merlo, tordo, pettirosso, storno, gazza, colombaccio

Rosa canina

merlo, tordo, pettirosso, capinera, colombaccio, verdone, starna

Sambuco

merlo, tordo, pettirosso, capinera, beccafico, sterpazzolina, pigliamosche, storno, gazza, ghiandaia,  colombaccio, cinciarella, cinciallegra, cincia bigia

Sanguinella

merlo, tordo, pettirosso, capinera, storno, gazza,  colombaccio, cinciarella, cinciallegra, cincia bigia

Spincervino

merlo, tordo, pettirosso, capinera, storno, colombaccio,

 

SCHEDE

compost

Consiste nella raccolta di residui organici, scarti di cucina, fondi di caffè, gusci di uova, carta tovaglioli, capelli, trucioli, segatura, cenere di legna, fuliggine, foglie, erba, ramaglie ben sminuzzate, rametti, scarti del giardino, escrementi di animali da cortile che attraverso la decomposizione si trasformeranno in terriccio fertile. Occorrerà scegliere un luogo appartato per raccogliere e lasciar lavorare i microrganismi.

Per avere un terriccio organico bruno scuro ci vogliono dai 6 ai 12 mesi.

Anche l’ortica, l’equiseto e le alghe sono concimi naturali oltre ovviamente letame e stallatico.

 

orto

1) Preparare la terra, concimare, vangare, rastrellare e poi seminare;
2) Coprire i semi con la terra;
3) Annaffiare a spruzzo;
4) Mantenere l’umidità coprendo con del tessuto non tessuto;


rotazione e consociazione delle colture

Non tutti i vegetali hanno lo fabbisogno di cibo per crescere.

Possiamo dividere le piante a seconda della loro necessità di concime, in:


a) mangiano molto, producono frutti grossi, finocchi, carota, cavoli, cetrioli, porri, pomodori, zucche, zucchine, meloni, angurie, pomodori, peperoni, patate;
b) mangiano, producono piccoli frutti, ravanello, cipolla, spinaci, aglio )
c) mangiano poco, sono da foglia, prezzemolo, sedano, insalate, erbette, spinaci e i legumi;


E’ importante programmare la nostra coltivazione alternando le colture nel corso degli anni, rispettando la rotazione colturale per ottimizzare si le sostanze nutritive del terreno ma anche le nostre fatiche, ad esempio in uno stesso pezzo di terreno concimiamo, vanghiamo e mettiamo a, tolto a mettiamo b, tolto b mettiamo c, il ciclo è completo e si ricomincia concimiamo e poi a, b, c. Meglio sarebbe avere 4 parcelle per evitare sovrapposizioni.

 

Ci sono piante che stanno bene insieme e possiamo consociarle

 

carote-cipolle / carote-porri / carota-cicoria

cetrioli-cavoli / cetrioli-mais / cetrioli-insalate 

cicoria-lattuga / cicoria-finocchio / cicoria-fagiolo rampicante / cicoria-pomodoro
fagioli-cavoli / fagiolini-sedani / fagioli-insalate / fagioli-mais / piselli-patate / piselli-cavoli / piselli-sedani 
pomodori-cipolle / pomodori-prezzemolo / pomodori-sedani / sedani-cavoli /

 

Ci sono piante che non stanno bene insieme e non le consociamo

 

cipolle-cavoli / cipolle-fagioli / fagioli-aglio / fagioli-finocchi / fagioli-piselli 
finocchi-pomodori 
patate-cipolle / patate-girasole / patate-melanzane 
pomodori-barbabietola / pomodori-piselli

 

Nell’orto possiamo mettere piante che allontanano i parassiti o attirarne i predatori, il tagete ad esempio allontana i nematodi e la cavolaia; la calendola allontana gli afidi; papavero, nasturzio e convolvolo tricolor, attraggono i sirfidi, le cui larve sono divoratrici di pidocchi, afidi.

Alcune semine e trapianti

 

SPECIE

PERIODO SEMINA

PERIODO TRAPIANTO

AGLIO

 

novembre/febbraio/marzo

BASILICO

marzo /aprile, serra

tarda primavera

BIETOLA DA COSTA E DA ORTO

febbraio/marzo

 

CAROTA

CAVOLO CAPPUCCIO

da febbraio ad aprile

 

 febbraio

maggio/giugno

CETRIOLO

maggio

 

CICORIE VERDI

febbraio/settembre

 

CIPOLLE E CIPOLLINE

settembre/ottobre

febbraio/aprile

CIPOLLOTTI

 

ottobre

FAGIOLINI

maggio/giugno

 

FAGIOLO

aprile/giugno

 

FINOCCHIO

luna calante di luglio

 agosto/settembre

FRAGOLA

 

settembre/ottobre

INDIVIA E SCAROLA

da febbraio serra, a luglio

seconda meta’ di marzo/ meta’ settembre

LATTUGA DA CESPO

da febbraio serra, a luglio

terza decade di marzo / meta’ settembre

LATTUGA DA TAGLIO

febbraio/marzo

 

MELANZANA

aprile serra

maggio

MELONE

aprile serra

maggio

PATATA

inizio primavera

 

PEPERONE

PISELLO

aprile serra

maggio

da novembre a marzo

 

POMODORO

aprile serra

maggio

PREZZEMOLO

da febbraio a tutto ottobre

 

RADICCHI D’AUTUNNO E D’INVERNO

da fine maggio a luglio

 

RAVANELLO

febbraio/marzo

 

RUCOLA

da febbraio fino all’autunno

 

SEDANO

febbraio, serra, fino a giugno

da aprile

SPINACIO

agosto/settembre/febbraio

 

VALERIANELLA

agosto/settembre

 

ZUCCA

aprile serra

 maggio

ZUCCHINO

aprile serra

maggio

 

Alcuni segreti per difendere il giardiorto dai parassiti

Contro Pidocchi, si usa l’ortica, è un concime ma anche un insetticida, prendiamo 1 kg di pianta fresca e la mettiamo in 10 l. di acqua, facciamo  macerare 12 ore, filtrato si usa contro pidocchi, afidi, e ragnetto rosso. Se lo lasciamo 10 giorni al sole aggiungendo 1 kg di equiseto diventa un potente concime. L’ortica non può essere spruzzata sui cavoli in generale, su ortaggi o frutta destinati alla conservazione, su pomodoro e cetriolo. Invece il preparato per concimare si distribuisce al piede della pianta.

Anche l’equiseto è un insetticida, 100 gr di pianta fresca in 1 lt d’acqua,  fai macerare in acqua fredda per 1 settimana, mescolando ogni giorno, filtri e tratti.

Cipolla o aglio, fai bollire 1 l. di acqua e si versa sui 7 gr di aglio contuso, filtri e spruzzi.

Sapone di Marsiglia in scaglie, 10 gr sciolti in 1 l. d’acqua.
Contro cavolaia, dorifora, afide si usa il pomodoro, 150 gr di foglie fresche da macerare in 10 lt d’acqua per 3 giorni. L’estratto acquoso filtrato, diluito 2 volte, lo usiamo come repellente all’apparire dei primi parassiti.
Contro le formiche, si usa la maggiorana, infuso di 100 gr di foglie fresche ogni l. d’acqua; si distribuisce lungo i percorsi delle formiche per allontanarle dalle piante o da casa.
Menta: infuso di 1 kg di foglie fresche in 10 lt d’acqua, si distribuisce lungo i percorsi delle formiche.

E ancora tanti altri usi, assenzio contro le formiche; solfato d'alluminio contro cocciniglie; solfuro di potassio contro crittogame, attenzione contiene zolfo non tutti i vegetali lo sopportano; allume contro lumache e afidi; argilla per le ferite; siero di latte magro contro crittogame; il nab, miscela di bentonite litotamnio e zolfo coadiuva nella prevenzione di funghi e crittogame, perchè rinforza la piante e le rende più resistenti; aghi di pino distribuiti come pacciamatura tengono lontano lumache e limacce,  l'inconveniente è che alla lunga gli aghi alterano il Ph del terreno rendendolo troppo acido.

 

la luna

Ci crediamo non ci crediamo ma il fatto è che accade quindi non costa nulla provare.

In luna calante semina di ortaggi; da foglia ad esempio lattughe, erbette, coste, prezzemolo, finocchi, spinaci, , sedano;  da tubero e da bulbo, ad esempio, patate, cipolle, scalogno, porri, carote, rape, ravanelli, barbabietole, cavoli; raccolta dei frutti da conservare; imbottigliamento del vino; potatura di piante vigorose; alcuni innesti su piante che piangono, vite, ciliegio; concimazioni; taglio dei capelli e delle unghie.

Ultimo e primo quarto, manutenzione del terreno.
Luna crescente, semina ortaggi da frutto e fiore; ad esempio cavolfiore, pomodori, zucche, zucchine, melanzane, cetrioli, meloni, angurie, carciofi, cardi, fagioli, piselli, fave, fagiolini; tutti i trapianti; semina e trapianti delle piantine da fiore; potatura delle piante poco vigorose; innesti. zio papes

 

turnandrè (ritorna)