Tutti in piazza domenica 19 dicembre a san Colombano al Lambro per la difesa della collina.

La manifestazione organizzata dalla neonata associazione “Picchio verde” con l’appoggio e la collaborazione del WWF, è riuscita, nonostante il freddo invernale, a portare gente in piazza per dire no alle idee di spostamento e riduzione dell’oasi collinare caccia e per dire invece prepotentemente si alla realizzazione di un parco collinare.

Alla I festa del parco collinare intitolata “Culina cume te se bela” hanno partecipato numerose associazioni di volontariato: lega abolizione della caccia, WWF con la presenza delle guardie ecologiche volontarie, il  Grol, gruppo ornitologico Lodigiano, il Gol e l’associazione il bradipo che hanno proposto una mostra di nidi artificiali e mangiatoie. L’Adica-associazione amici del cane, Il commercio equo e solidale e un nutrito gruppo di rivenditori dell’AIAB; associazione di produttori di agricoltura biologica, accanto a queste associazioni ambientali si sono viste anche l’AVIS e la Croce Bianca.

La mattinata è stata aperta da due fatti straordinari. La presenza dell’assessore provinciale Pietro Mezzi e il capogruppo DS alla provincia Massimo Gatti che si sono incontrati con gli organizzatori dell’associazione il Picchio verde, tra cui Maurizio Papetti e Gianni Leporelli, una delegazioni di associazioni venatorie e una delegazione di assessori banini con la presenza del Sindaco Gianluigi Panigada e dell’assessore all’agricoltura Gianfranco Tosi..

Il programma ha poi portato tutti i n collina per avvistamenti di rapaci e di altri uccelli sempre di passo sull’unica altura della pianura Padana.

Nel pomeriggio invece giochi ed animazioni per i bambini con la dama gigante del WWF e  e la compagnia teatrale banina TASSO che ha interpretato “versi e musica della collina”.

Per tutta la giornata infine nell’aula consigliare si è proiettato in anteprima nazionale il cartoon pacifista “Pop-Pace of peace” e verso sera il filmato naturalistico “Il popolo migratore”.

Nel pomeriggio naturalmente non poteva mancare un po’ di calore con dell’ottimo vin brulé.

Gli organizzatori  che si erano scesi in piazza per difendere l’oasi collinare ricordando che “una gran quantità di fauna si potrà ancora vedere se il Consiglio Provinciale di Milano deciderà di lasciare intatta  l’Oasi protetta. La decisione sarà presa dopo il 30 dicembre 2004”

La manifestazione pienamente riuscita  inciderà sicuramente su questo appuntamento.

Intanto il picchio non molla la presa e ha già lanciato un nuovo appuntamento per il 24 aprile 2005 .

Cristoforo Vecchietti