Il Cittadino       3 gennaio 2007   Centro Lodigiano  pagina 19

 

San Colombano: Parco collinare tagliato fuori dal preventivo

 

Il grande assente del bilancio di previsione per l’anno 2007 è il parco della collina. Nella relazione programmatica, non una sola parola è stata spesa al proposito. A far emergere la questione nel corso del consiglio comunale di fine anno, giovedì scorso, è stato il consigliere di minoranza Angelo Golzi, della lista Diritti ambiente partecipazione, che si è rivolto direttamente al sindaco Gigi Panigada chiedendo se tale progetto sia ancora prioritario per l’amministrazione. «Il parco è stato fortemente voluto, e per noi rimane un’operazione di grande importanza - ha ribadito il primo cittadino. - Molte azioni sono avviate e si compiranno entro i primi mesi del 2007, dal nuovo sito Web alla registrazione del logo del parco. Per altre ci sono o sono in arrivo finanziamenti della provincia di Milano, in particolare per una serie di piste ciclabili collinari. Per tutto il resto, e in particolare per le forme di gestione, attendiamo che si completi l’adesione degli altri paesi della provincia di Lodi e Pavia, in modo da muoversi insieme, in maniera organica». Una risposta che convince dal punto di vista formale, ma lascia qualche dubbio sui contenuti della nuova realtà. «Il parco è un tema molto dibattuto tra gli operatori della collina, a partire dalle associazioni ambientaliste - ha ricordato Angelo Golzi. - Per questo motivo ci sembrerebbe opportuna, e utile per tutti, l’istituzione di una commissione politica e tecnica, aperta ai cittadini, che possa cominciare a sviluppare la fase di avvio del parco». D’altra parte, sul tema della partecipazione dei cittadini alla nascita del parco le critiche all’amministrazione non sono mancate. «Quando è stato realizzato il piano particolareggiato è stato presentato ai soli consiglieri, e le nostre richieste di incontri pubblici sono sempre state negate», ha ribadito Luisa Rota, della minoranza di “Amministriamo Insieme”. Un’accusa che il sindaco Panigada, però, rifiuta. «Tutti gli operatori sono stati contattati nella fase di osservazioni al piano particolareggiato e ancora adesso, per la realizzazione del sito Web, è stato chiesto a tutti di fornire contributi - ha spiegato Panigada. - Purtroppo devo rilevare che non ci sono arrivate molte risposte. D’altronde, il parco è uno strumento che serve soprattutto agli operatori della collina e all’associazione. Speriamo che ora si facciano avanti con idee e proposte, alle quali forniremo tutta l’attenzione e l’aiuto possibile»