il Cittadino 23 Maggio 2005 Centro Lodigiano Pagina 10
San
Colombano
In attesa del verdetto sul futuro dell’oasi
naturalistica
Una
corsa per campi e vigneti per la festa del Parco collinare
San Colombano La festa del Parco collinare sta crescendo, tanto che ieri le colline di San Colombano hanno accolto una folla di turisti. Particolarmente partecipata la corsa podistica mattutina organizzata attraverso un inedito percorso tra i vigneti. Era ormai alla sua seconda edizione la festa del Parco collinare di San Colombano. Ambientalisti e cacciatori attendono il verdetto che stabilirà se l’oasi protetta rimarrà tale o sarà aperta ai cacciatori: «Da un anno lottiamo per difendere l’unica oasi di questo parco ed entro giugno sapremo ciò che l’attende. Ora vogliamo trascorrere in mezzo alla natura la nostra festa dedicata alla collina sperando di sensibilizzare un numero sempre maggiore di associazioni al fine di renderle partecipi nelle prossime occasioni» ha esordito, nella sala consiliare di palazzo Patigno, il rappresentante dell’associazione Il Picchio verde Maurizio Papetti. Il sindaco di San Colombano Gianluigi Panigada ha salutato i presenti: «La prima edizione di questa festa si è tenuta a dicembre ma il meteo non è stato dei migliori. Il sole di oggi ci aiuta a credere che la festa del parco collinare crescerà nel tempo, esattamente com’è successo per nostre note manifestazioni quali per esempio la sagra dell’uva». I piani attuativi del parco saranno terminati a breve e l’amministrazione è lieta di renderlo noto: «Il parco è una risorsa di tutto il territorio limitrofo, comprende vari comuni ma è il nostro Borgo che ha promosso e seguito con costanza il progetto atto alla sua valorizzazione. Ringrazio tutti i coloro che, insieme a noi, hanno lavorato per raggiungere grandi risultati». Massimo Gatti, consigliere della provincia di Milano, ha aggiunto: «L’eco di questa iniziativa che oggi attuiamo si è avuto in tutto il milanese, il piano che sta per essere approvato valorizzerà il lavoro svolto fino ad oggi, si tratta di un progetto vivo che interessa la provincia, il comune di San Colombano ma anche tutti i cittadini del territorio e limitrofi». Gatti ha auspicato l’arrivo a un compromesso coerente: «Nonostante le spesso aspre discussioni tra le varie associazioni, occorre arrivare ad un punto coerente capace di rendere il parco sempre più fruibile». Anche in piazza del Popolo erano numerosi i proseliti del verde. Alle 8 di ieri ha preso il via una gara podistica con ritrovo nel centro del paese. Organizzatori della corsa sportiva i membri del nascente gruppo podistico Runner’s Park diretto dal banino Domenico Lanzani: «Siamo molto soddisfatti, abbiamo avuto circa trecento partecipanti. I podisti si sono complimentati perché abbiamo creato un percorso inedito rispetto a tutti quelli proposti fino ad ora su queste colline». Dei diciotto chilometri percorsi soltanto tre erano di asfalto, il resto delle indicazioni portavano a vie sterrate e circa nove chilometri non erano mai stati coinvolti in una gara. L’intento dell’iniziativa era quello di valorizzare lo sport in mezzo al verde creando un significativo passaggio tra le viti capace di far dimenticare il cemento della città: «Presto questa località disporrà di un percorso vita nei pressi della Madonna del Latte. Si tratta di uno spazio verde attrezzato con una ventina di strumenti in legno adatti allo strechting e agli esercizi a corpo libero» ha concluso Lanzani. Durante la giornata il gruppo podistico ha annunciato la data della prossima corsa organizzata nel territorio e attesa a Borghetto per il 2 settembre. Tutti gli sportivi hanno ricevuto in premio cesti di prodotti locali e bottiglie di vino dell’azienda agricola Gruppo Vignaioli. P. A.