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Aprile 2005 Centro Lodigiano ILCITTADINO
Massimo Gatti impegnato in provincia per un accordo
tra caccia e ambiente
«Per
il destino dell’oasi, la provincia di Milano ha scelto di approfondire la
questione, ma ora è da San Colombano che deve arrivare una posizione chiara«.
Così ha parlato il consigliere provinciale Massimo Gatti a margine dell’assemblea
del Picchio Verde. Il nuovo piano venatorio previsto dalla provincia prima
delle scorse elezioni prevedeva la trasformazione
dell’oasi in una zona di ripopolamento e cattura per la caccia. Le iniziative
di protesta di alcuni banini e del Picchio Verde,
però, hanno consigliato la nuova maggioranza in provincia ad approfondire
la questione, rimandando la decisione finale a giugno. «Non una scelta dilatoria
- precisa Gatti - ma la volontà di capire le ragioni dei favorevole e dei contrari, valutandole anche nel contesto
dell’imminente parco della collina». Ma è tempo che
si parli chiaro. «La provincia non si tira indietro rispetto alle scelte che
deve fare - dichiara Gatti - tuttavia vorremmo che
ci sia un tentativo di conciliazione tra le ragioni dei cacciatori e quelle
degli ambientalisti, e che poi San Colombano si esprima, in modo da avere
tutti gli elementi per decidere». Il prossimo passaggio potrebbe essere un
confronto tra gli amministratori locali e gli assessori provinciali competenti.