18 Aprile 2005  Centro Lodigiano ILCITTADINO

 Massimo Gatti impegnato in provincia per un accordo tra caccia e ambiente  

«Per il destino dell’oasi, la provincia di Milano ha scelto di approfondire la questione, ma ora è da San Colombano che deve arrivare una posizione chiara«. Così ha parlato il consigliere provinciale Massimo Gatti a margine dell’assemblea del Picchio Verde. Il nuovo piano venatorio previsto dalla provincia prima delle scorse elezioni prevedeva la trasformazione dell’oasi in una zona di ripopolamento e cattura per la caccia. Le iniziative di protesta di alcuni banini e del Picchio Verde, però, hanno consigliato la nuova maggioranza in provincia ad approfondire la questione, rimandando la decisione finale a giugno. «Non una scelta dilatoria - precisa Gatti - ma la volontà di capire le ragioni dei favorevole e dei contrari, valutandole anche nel contesto dell’imminente parco della collina». Ma è tempo che si parli chiaro. «La provincia non si tira indietro rispetto alle scelte che deve fare - dichiara Gatti - tuttavia vorremmo che ci sia un tentativo di conciliazione tra le ragioni dei cacciatori e quelle degli ambientalisti, e che poi San Colombano si esprima, in modo da avere tutti gli elementi per decidere». Il prossimo passaggio potrebbe essere un confronto tra gli amministratori locali e gli assessori provinciali competenti.