18
Aprile 2005 Centro Lodigiano ILCITTADINO
San
Colombano Assemblea del gruppo Parco collinare e oasi, sono
i temi nel mirino del Picchio Verde
San Colombano Soddisfazione per le iniziative svolte finora, pieno accordo su quelle
future e il mantenimento dell’oasi collinare come priorità di lavoro nei prossimi mesi. Queste le conclusioni della prima assemblea dei soci dell’associazione
ambientalista Picchio Verde, che si è tenuta ieri a San Colombano.
Alla presenza di una quarantina di soci, dell’assessore comunale al
parco collinare Fausto Cucciati e del consigliere della provincia di
Milano Massimo Gatti, il presidente dell’associazione Maurizio Papetti
ha illustrato le prossime attività. Domenica 22 maggio si terrà la seconda
Festa del parco collinare, animata da diverse iniziative: una corsa podistica
non competitiva all’interno dell’oasi e del parco collinare organizzata in
collaborazione con il gruppo Runner’s Park; vari
mercatini e stand, da quello biologico a quello dei produttori locali; mostre
fotografiche e proiezioni sul tema dell’ambiente; laboratori di costruzione
nidi, una corsa di orientamento e una passeggiata ornitologica. L’associazione
sarà presente alla prossima Fiera plurisettoriale
di Borghetto, e il 14 maggio terrà un incontro pubblico,
sempre a Borghetto, sulla difesa ambientale del
parco collinare. Quindi, la quarta domenica di giugno,
settembre e ottobre arriverà il mercatino del biologico, con l’organizzazione
nella mattinata di una passeggiata nell’oasi. Sul fronte politico continueranno
i contatti e gli incontri per arrivare a una soluzione
sul nuovo piano faunistico venatorio provinciale,
che dovrebbe essere approvato entro l’estate. Obiettivo dell’associazione
è quello di mantenere l’oasi collinare, impedendone la trasformazione in zona
di ripopolamento e cattura. «Le attività in programma sono
tante - ha aggiunto il vice presidente Giovanni Leporelli
-. Per questo rimaniamo aperti alla collaborazione con tutti, e per primi
con l’amministrazione e con gli altri gruppi di volontariato». Ulteriore
tema cruciale per il futuro ambientale di San Colombano è l’imminente costituzione
del parco collinare, per il quale il Picchio Verde vorrebbe dare un contributo
attivo. L’approvazione in provincia dovrebbe arrivare entro
un paio di mesi, quindi ci sarà un passaggio in consiglio comunale
a San Colombano e 60 giorni di pubblicazione per le eventuali osservazioni.
La partenza ufficiale è da prevedere per l’autunno. «Ma il parco nasce nudo
- ha assicurato l’assessore Fausto Cucciati - e bisogna riempirlo di contenuti
con l’aiuto di tutti, compreso quello degli ambientalisti».Andrea Bagatta