Il Cittadino 6 novembre 2006 Centro Lodigiano Pagina 11
Sulla
collina un campo di osservazione per
gli uccelli
San
Colombano. Un progetto per far diventare stabile il campo d’osservazione
degli uccelli sulle colline nel periodo migratorio: è stato presentato in
questi giorni dall’onlus ambientalista Picchio Verde alla provincia di Milano
e all’amministrazione banina. «Per il parco della
collina sarebbe molto importante scoprire di trovarsi sulla
rotta migratoria degli uccelli - spiega il presidente del Picchio Verde,
Maurizio Papetti. - Finora abbiamo scoperto i rapaci,
ma quanti altri uccelli passano? Le gru avvistate un anno fa sono un esempio
significativo, e la collina potrebbe rivelarsi anche un luogo
di sosta e di ristoro durante la migrazione. Non si conoscono le rotte dei
migratori una volta arrivati in pianura padana, e dimostrare che un 10-15
per cento passa sopra la collina di San Colombano sarebbe una
scoperta importante». Per avere delle certezze, però, è necessario svolgere
un lavoro più accurato, che ha bisogno della partecipazione degli enti pubblici.
Da qui l’idea del progetto “Migrans”, che prevede
di istituire tre postazioni di osservazioni con il
coinvolgimento di dodici persone per un mese, da metà agosto a metà settembre,
coordinate dal guardia parco Marco Siliprandi. Alle
istituzioni sono richieste poche strutture (panche, tavoli e gazebo) e un
contributo di meno di 10 mila euro a copertura delle spese vive. Oltre all’osservazione
delle migrazioni, in questo modo sarebbe promossa anche l’informazione ai
cittadini, alle scuole, alle associazioni.«Siamo a due passi dalle città e
il birdwatching potrebbe richiamare interessati
nel parco e contribuire a tutelare ulteriormente l’oasi dalla possibilità
di apertura della caccia» dice Papetti.