Il Cittadino Centro lodigiano 20 gennaio 2010 pagina 24
Il via a
fine marzo con una “passeggiata” alla ricerca di erbe
commestibili
Un menù
ricco con il Picchio Verde
Concorsi,
escursioni e campi di osservazione sulle collina
San Colombano Si ricomincia dalla
promozione ai giovani con il concorso artistico sui temi ambientali e dal campo
di osservazione dei rapaci in migrazione: il Picchio
Verde presenta il suo programma annuale 2010. La stagione si aprirà il prossimo
21 marzo con una passeggiata in collina alla ricerca di «erbe buone da
mangiare», e le escursioni collinari sono una costante
per tutto l’anno. Il 18 aprile infatti sarà riproposta
la stessa iniziativa di ricerca di erbe utili in cucina, mentre il 16 maggio la
passeggiata avrà caratteristiche più generali di conoscenza del territorio durante la primavera. Il 12 settembre la passeggiata invece si svolgerà tra i
“funtanei”, i corsi d’acqua, gli stagni e le sorgenti collinari, e infine il 17
ottobre, con un andamento tipicamente stagionale, l’escursione sarà alla
ricerca di funghi e castagne. Replica alla cerca dei funghi il 14 novembre.Alle
passeggiate, poi, fanno da contraltare le escursioni di osservazione
naturalistica, il 5 giugno la “Notte dell’assiolo” banino e il 20 giugno la
giornata dell’Averla Piccola: nel primo caso l’osservazione viene condotta di
notte sulla scia della più famosa e già celebrata anche a San Colombano “Notte
della civetta”, nel secondo invece dalle 8 del mattino alle 13 gli esperti
ambientalisti guideranno il gruppo di volontari alla scoperta dell’averla
piccola, un passero comune detto anche falconcello, specie non cacciabile,
ingiustamente perseguitata come piccolo nocivo. In
primavera, poi, spiccano gli appuntamenti ormai istituzionali: il 28 marzo si
tiene l’assemblea annuale dell’associazione, occasione per fare il punto della
situazione e per rilanciare con idee e proposte, mentre il 16 maggio si terrà
appunto la settima festa del parco e dell’oasi, incentrata oltre che su
passeggiata in collina e presenza di stand
associativi, anche sul premio Picchio Verde. Quest’anno il concorso, destinato
a gruppi di ragazzi e scuole per la valorizzazione dell’ambiente e la tutela
della collina a partire dall’oasi, è dedicato alle
piante del parco e alle piante centenarie. Infine, l’estate, dal 15 agosto al 5
settembre, vede ritornare la sesta edizione del campo rapaci
e del progetto “Migrans”, l’anno scorso condotto su ben quattro campi
d’appostamento grazie ai contributi delle Province di Milano, Lodi, Pavia e
Piacenza. L’anno scorso si sono registrati 3261 avvistamenti per 15 specie di
volatili, un record che conferma la bontà dell’unico campo d’osservazione in
Pianura Padana. An. Ba.