Il
Cittadino
Centro Lodigiano 28
marzo pagina
30
Passeggiata sui colli per
osservare i rapaci
San Colombano Fine settimana intenso per gli ambientalisti del Picchio Verde con
l’osservazione dei rapaci notturni sabato notte e
l’assemblea annuale domenica mattina. Nella giornata di oggi,
sabato 28 marzo, va in scena dunque la terza edizione della “Notte della
civetta banina”: l’associazione la organizza insieme
al Wwf e al Grol, Gruppo
ricerche ornitologiche Lodigiano, e la serata prevede una passeggiata lungo due
percorsi, uno nell’oasi protetta, a Cà del Mazza e
Costa dei Tassi, e l’altro nel Parco collinare in zona Roverone,
Valbissera, Campo del Fico, Cà
del Lupo. Il ritrovo è fissato alle 20.30 davanti il castello di San Colombano
e ai partecipanti è richiesto di equipaggiarsi con una pila e abbigliamento
adatto alla nottata di luna nuova. Domani mattina, invece, dalle ore 11 alle ore 12.30 si terrà presso la sala verde del castello Belgioioso di San Colombano la tradizionale assemblea
annuale. Le attività svolte nel 2008 e quelle in programma per il 2009 con i
relativi bilanci sono gli argomenti in discussione per i soci, che ormai
superano stabilmente il centinaio da diversi anni.«Il
programma 2009 conferma tutti gli appuntamenti già svolti in passato -
spiega il presidente Maurizio Papetti -. Alle
attività solite si aggiunge quest’anno l’impegno
contro il nucleare per il quale abbiamo già organizzato un incontro pubblico e
prevediamo altre iniziative». È stato riconfermato dunque il premio Picchio Verde per promuovere la sensibilità e l’impegno per
la salvaguardia dell’oasi e del Parco di San Colombano. Al concorso sono
ammesse tutte le forme di arte interpretativa con
l’unico obbligo di rispecchiare lo spirito dell’iniziativa e di essere inedite.
Il tema di quest’anno sono gli animali dell’oasi. Le
opere devono essere consegnate domenica 17 maggio, entro le ore 16, presso lo stand Picchio Verde durante la “Festa della collina”. Ai
primi tre classificati è riconosciuto un premio in denaro. «Oltre al premio e
alla “Festa della collina”, l’altro momento saliente dell’anno è il campo
d’osservazione dei rapaci, per il quale abbiamo avuto la promessa di un
contributo economico dalle tre province del Parco, mille euro da Milano, 800 da
Lodi e 500 da Pavia - conclude Papetti
-. Queste risorse ci permetterebbero di dare più respiro al lavoro
d’osservazione. Infine bisogna ricordare che il 2009 è l’anno di revisione del piano faunistico
venatorio e quindi non possiamo abbassare la guardia per la tutela dell’oasi
protetta».
An. Ba.