Il
Cittadino 6 febbraio 2009 Centro
Lodigiano pagina 23
Stasera in programma un dibattito pubblico promosso dalle
associazioni ambientaliste
Nucleare e fonti alternative al castello
San Colombano illusione nucleare ed energie alternative: se ne parla stasera nell’auditorium del castello di San Colombano a partire dalle 21. Occasione dell’incontro pubblico, organizzato dalle associazioni ambientaliste locali Picchio Verde, WWF e Legambiente, è la presentazione del libro “Illusione nucleare” di Sergio Zabot e Carlo Monguzzi. Per la riunione è stato chiamato a parlare con gli autori l’assessore della Provincia di Milano Pietro Mezzi. Dopo una breve introduzione del presidente del circolo locale di Legambiente Pietro Domenichini, gli autori e l’assessore provinciale ne discuteranno con il pubblico con la moderazione di Paola Bordoni del Picchio Verde. Assente per impegni il sindaco Gigi Panigada, è attesa in sala la presenza dell’assessore all’ambiente di San Colombano Gianfranco Tosi. Alla vigilia dell’incontro, però, non manca una stilettata da parte di Maurizio Papetti, presidente del Picchio Verde, all’indirizzo proprio del comune banino. «La presentazione del libro è il momento conclusivo di un percorso fatto anche di altre iniziative - spiega Papetti -. Una di queste è la richiesta che Picchio Verde, WWF e Legambiente hanno fatto all’amministrazione di dichiarare San Colombano comune denuclearizzato. Non si tratta soltanto di una presa di posizione di principio ma, oggi che si vuole reintrodurre questa tecnologia, è una scelta di reale distacco. Purtroppo, però, l’amministrazione non ha nemmeno risposto alla nostra richiesta. E d’altronde, non mi sembra che anche sulle energie rinnovabili e alternative questa amministrazione abbia brillato...». A differenza dell’attivismo di altre amministrazioni anche vicine, oltre all’annunciato impianto fotovoltaico sul tetto della nuova scuola materna in costruzione, gli edifici pubblici banini sono ancora al palo per le tecnologie che sfruttano energia solare. Tuttavia, il sindaco Gigi Panigada annuncia che proprio a breve qualcosa potrebbe concretizzarsi, sia pure con grande prudenza. «Abbiamo avviato diversi contatti in questo senso, sia per capire la possibilità di usufruire di finanziamenti da enti superiori sia per uno studio di fattibilità da parte di privati di installare impianti fotovoltaici sugli edifici comunali a costo zero per l’amministrazione in cambio della gestione ventennale del saldo economico generato dalla produzione di energia. Sono tecnologie in continua evoluzione, e bisogna valutare con attenzione, anche tecnicamente, la scelta migliore».Andrea Bagatta