Il Cittadino         3 aprile 2008                    Centro Lodigiano               Pagina 19 

 

In 35 hanno visto e ascoltato civette e barbagianni

 

Col naso all’insù per i rapaci

 

San Colombano. Sono ripartite le iniziative 2008 del Picchio verde: sabato sera un numeroso gruppo di volontari ha girato la collina banina alla ricerca di rapaci notturni, domenica mattina il gruppo si è riunito in assemblea annuale per l’approvazione del bilancio e del calendario delle attività.La Notte della civetta banina, manifestazione che l’associazione ambientalista riproduce ogni anno a San Colombano sulla scorta dell’analoga iniziativa biennale europea, ha visto sabato sera la partecipazione di 35 persone, di cui 5 bambini tra i 9 e i 12 anni. Quattro i punti d’osservazione, che hanno prodotto il risultato di ascoltare cinque civette e due barbagianni, uno dei quali è stato anche chiaramente avvistato dal gruppo. Al termine della serata, vin brulè, tisana e biscotti al cioccolato hanno riscaldato il cuore dei partecipanti.«Siamo molto soddisfatti di come è andata la serata, e in particolare per la partecipazione della gente - spiega il presidente del sodalizio Maurizio Papetti. - Proprio le alte adesioni alle nostre iniziative, del resto, sono state l’elemento più positivo dell’esperienza 2007».Domenica mattina, l’appuntamento è stato più formale, con la relazione del presidente sull’andamento dello scorso anno e sulle attività previste per il 2008, e la votazione favorevole dei soci. A seguire si sono tenuti alcuni interventi tecnici, del professor Renato Massa, dell’Università degli studi di Milano Bicocca, sull’importanza delle oasi protette, di Marco Siliprandi del gruppo ornitologico lodigiano Grol a proposito del campo di osservazione dei rapaci migranti sui colli banini e di Guglielmo Petrantoni, della Società italiana di scienze naturali, che ha consigliato metodi pratici per la rilevazione della fauna del parco.Assente per impegni elettorali l’assessore provinciale ai Parchi Pietro Mezzi, che ha mandato i suoi saluti, sono poi intervenuti l’assessore al Parco Gianfranco Tosi, che ha dato conto dello stato d’avanzamento dei lavori, e il presidente del Consorzio Volontario Doc Federico Carenzi, che ha rimarcato come tra agricoltori e ambientalisti, in collina, ci possa essere un’alleanza produttiva per entrambi i gruppi.

Andrea Bagatta