Il Cittadino
Centro Lodigiano 18
marzo pagina 24
Domenica via alla convenzione per la gestione dell’area
protetta
Cinque comuni e un parco collinare
I rappresentanti delle amministrazioni metteranno la firma
sul documento che ne segna la nascita
San Colombano Nasce l’ente del Plis
(Parco locale di interesse sovracomunale) collinare: domenica mattina, 22
marzo, le amministrazioni comunali di San Colombano, Graffignana, Sant’Angelo,
Miradolo Terme e Inverno e Monteleone metteranno la firma alla convenzione per
la gestione dell’area protetta. A una dozzina d’anni dai primi passi, il Parco
locale d’interesse sovra comunale della collina di San Colombano conclude
dunque il suo iter costitutivo formale, anche se i comuni pavesi e quelli
lodigiani devono ancora adottare i rispettivi piani attuativi e pluriennali. Da
lunedì prossimo si potrà cominciare a ragionare di contenuti partendo da tre
aspetti di gestione fondamentali: la figura del direttore, l’avviamento
dell’ufficio parco, la destinazione delle risorse. «Personalmente, posso
ritenermi molto soddisfatto perché raggiungo l’obiettivo prefissato, ovvero
quello di far partire ufficialmente l’ente parco - dichiara l’assessore banino
al Parco Gianfranco Tosi -. Considerando che a giugno avremo il rinnovo delle
amministrazioni locali, è probabile che i contenuti del parco potranno
decollare soltanto dopo l’estate e poi, pienamente, solo nel 2010. Tuttavia, è
un passo fondamentale quello di domenica, perché chiuderemo il percorso istitutivo
e apriremo una nuova fase». Il programma della cerimonia prevede il ritrovo
alle ore 10 a palazzo Patigno, sede del comune di San Colombano, dove la giunta
guidata dal sindaco Gianluigi Panigada farà gli onori di casa. Un quarto d’ora
più tardi le autorità partiranno per località Chiavaroli per la posa della
piantina del parco, un ampio pannello con la mappa topografica dell’area
protetta. Località Chiavaroli, sulla strada per raggiungere il complesso
sportivo della Palazzina, è stata scelta come luogo simbolico d’incontro delle
tre province, Milano, Lodi e Pavia, che partecipano al parco locale: qui
infatti c’è la congiunzione dei territori di San Colombano (Milano) e di
Graffignana (Lodi), e a poche decine di metri si entra in comune di Miradolo Terme
(Pavia). Per le 11 è quindi previsto il rientro della comitiva a palazzo
Patigno, da dove partirà il corteo, accompagnato dalla banda, alla volta del
castello Belgioioso dove, nella sala “Rossa”, avverrà la firma. Al termine è
previsto un rinfresco.«Un parco locale che tocca tre province come il nostro in
effetti non è così abituale in Italia - conclude l’assessore Tosi -. Oggi ci
sembra che la firma della convenzione arrivi tardi, ma quando tutto iniziò, nel
1997, sembrò un’opera visionaria. E ora le diamo attuazione, cinque comuni
insieme».
Andrea Bagatta