Il
Cittadino Centro
Lodigiano 29 agosto pagina 30
È in corso il tradizionale campo di avvistamento dei volontari ornitologi
I rapaci solcano i cieli del Lodigiano
Quattrocento uccelli intercettati dagli
esperti in pochi giorni
San Colombano In soli quattro giorni più di 400 i
rapaci sono stati osservati
in transito migratorio sopra la Pianura Padana, tra Piacentino
e Lodigiano. È iniziato venerdì scorso il quinto campo d’osservazione del
progetto migrans curato dall’associazione ambientalista
banina il Picchio Verde e dal Grol, il Gruppo ricerche ornitologiche lodigiano.Le precedenti quattro edizioni avevano un solo punto d’osservazione
privilegiato, ma quest’anno,
anche grazie all’appoggio economico e logistico delle province di Milano,
di Lodi, di Pavia e di Piacenza, i campi d’avvistamento sono quattro. Al tradizionale sito banino si è
aggiunto una seconda postazione a Pieve Fissiraga,
una a Castel San Giovanni sull’argine del Po e una
all’imbocco della Val Tidone, a Boffalora
Piacentina. «Per il momento abbiamo un buon riscontro, ma in linea con quello
degli anni passati, più o meno - dice Marco Siliprandi del Grol -. Riusciamo
a coprire più punti d’avvistamento e per più ore, ma
tutta l’osservazione è in fase sperimentale e cerchiamo di migliorarla giorno
dopo giorno anche con piccoli accorgimenti, anticipando le ore d’osservazione
o raffinando i punti dove osservare». Le località sono state scelte per poter
tenere d’occhio tutta la fascia di pianura compresa
tra il Piacentino e il Lodigiano, per redigere uno studio sulla transazione
migratoria in zona. I rapaci migrano da nord-est a sud-ovest sfruttando un
corridoio che prevede la discesa dalle alpi e l’ingresso in Pianura Padana
nella zona di Ponti sul Mincio, in provincia di Mantova. Un analogo corridoio
in uscita dalla Pianura Padana è utilizzato dai rapaci nella zona ligure.
In mezzo, poco o nulla si sa, se cioè i rapaci utilizzino
rotte precise preordinate nella pianura o se si disperdano. I campi lodigiani
e piacentini sono gli unici punti d’avvistamento. Rispetto agli ingressi registrati
dagli ornitologi a Ponti sul Mincio, le osservazioni nel Lodigiano rappresentano
sempre circa la decima parte, e anche in questi primi giorni la tendenza è
confermata. I due punti d’osservazione piacentini hanno
registrato buoni numeri venerdì, poi non hanno visto alcun passaggio
di rapaci. In compenso, è stato registrato il passaggio di una decina di cicogne
nere. «Solo alla fine del campo d’osservazione potremo trarre,
forse, qualche conclusione - afferma Siliprandi
-. Nel frattempo registriamo tutti i passaggi». L’osservazione coordinata
sui quattro campi finirà lunedì, dopodiché
proseguirà ancora per 15 giorni sulla collina di San Colombano.
An. Ba.