INVERNO E MONTELEONE Torna il progetto Migrans pianura Padana, un’iniziativa promossa dal Gruppo di ricerche ornitologico
lodigiano in collaborazione
con l'associazione Picchio Verde, il Wwf e il patrocinio del Comune di Inverno
e Monteleone e della Provincia di Pavia. E’ un
evento, nato 7 anni fa, a livello nazionale in ambito
di monitoraggio dei rapaci diurni in migrazione effettuato con il coordinamento
di numerosi campi di avvistamento sparsi in diverse zone del Nord Italia che
hanno il compito di rilevare, censire e trasmettere i dati in tempo reale a un
organismo centrale incaricato della loro elaborazione e degli studi sulle rotte
usate dai rapaci in migrazione. E’ un intenso lavoro di osservazione e
censimento che dura due settimane, dal 20 agosto al 7 settembre per 10 ore al giorno. E’ per questo che
anche quest’anno gli organizzatori sono alla ricerca di volontari da assegnare
alle quattro postazioni allestite in territorio lodigiano e pavese. Ogni
postazione ha un esperto ornitologo che affianca i volontari alle prese con
binocoli, cannocchiali, bussole, guide specifiche di riconoscimento e le schede
da campo da compilare scrupolosamente. E il Comune, unico in terra pavese, per
il secondo anno partecipa attivamente all’iniziativa grazie anche a un
contributo di 500 euro erogato dall’assessorato provinciale tutela ambientale.
Infatti, oltre a curare l'aspetto logistico, mette a disposizione dei posti
letto per i volontari che arrivano da fuori provincia. Sul territorio è il
gruppo Migrans di San Colombano
a coordinare i quattro campi di San Colombano al Lambro (Mi), Pieve Fissiraga (Lo)
e Sant'Angelo Lodigiano, oltre a quello di Monteleone,
posti in posizione strategica rispetto alle rotte migratorie. A chiudere
l'iniziativa dovrebbe essere il convegno di ottobre nel Polo bio tecnologico
Pavese di Monteleone, evento da confermare. Il
territorio collinare di Monteleone è apprezzato dagli
uccelli migratori: lo scorso anno sono stati avvistati oltre 1.200 esemplari
fra cui anche un’aquila reale su un totale di 5.700 uccelli censiti. E’ dalla
metà degli anni ’90 che gruppi di esperti ornitologi si sono organizzati per
studiare le rotte e censire i rapaci diurni in migrazione. Si stima che circa
40-50mila uccelli la scelgono per il loro viaggio verso le calde mete africane.
Per il 90% si tratta di falchi pecchiaioli, ma non sono mancati avvistamenti di
specie rare. Massimiliano Scala
http://ricerca.gelocal.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2011/08/13/NZ_25_02.html