Il Cittadino  22 maggio  centro Lodigiano   pagina 10

 

San Colombano Successo per la Festa del parco, dal comune l’ok alla creazione di un percorso vita  Un appello dai cinquecento in corsa sui colli: 

«Togliete i recinti e aprite i sentieri ai turisti» 

 

San Colombano Ottimi riscontri per la Festa del parco collinare organizzata ieri dall’associazione Picchio Verde di San Colombano. Circa cinquecento i partecipanti alla corsa organizzata dai podisti del gruppo Runner’s park, dediti alla valorizzazione del territorio. Tra le principali iniziative della giornata, la festa dedicata al patrimonio verde del Borgo Insigne ha appunto ospitato una corsa non competitiva:«Un esito entusiasmante, tutti gli iscritti si sono dichiarati soddisfatti per l’impegnativo, ma anche suggestivo percorso su strade bianche. Persino alcuni sportivi banini hanno riscoperto parti della collina ormai dimenticate» ha osservato il sindaco Gianluigi Panigada.L’assessore Fausto Cucciati ha continuato:«Lavoriamo affinché questa festa sia più partecipata dalla cittadinanza e diventi di respiro provinciale, coinvolgendo Pavia e Lodi». Il premio principale, assegnato ai podisti del gruppo Marciatori lodigiani, è stato una vacanza di due giorni da trascorrere a Siena, presso l’agriturismo dell’azienda biologica zootecnica Fattoria le Planaie. Il gruppo più numeroso è stato quello casalese con sessantatrè iscritti:«L’anno scorso questo sodalizio ci ha premiati con una targa per la precedente edizione della corsa in collina, siamo onorati di averlo nuovamente con noi - hanno dichiarato i portavoce del Runner’s park - in aggiunta, possiamo finalmente annunciare di aver ottenuto il visto dal comune per la realizzazione del nostro percorso salute in uno dei parchi pubblici banini. Un’ora e mezza di attività sportive all’aria aperta che prevede l’utilizzo di ben diciotto attrezzi» chiariscono i podisti.L’iniziativa è stata resa pubblica proprio ieri attraverso l’allestimento di un cartellone illustrativo:«Intendiamo valorizzare, rendere viva e vigilata una bella zona del Borgo che, purtroppo, spesso è stata vittima di atti vandalici fini a se stessi. Il percorso salute dovrebbe essere pronto la prossima estate, da quel momento in poi monitoreremo il territorio costantemente» ha annunciato Domenico Lanzani.Presenti anche il corpo della guardia forestale di Lodi e l’assessore all’agricoltura banino Gianfranco Tosi. Panigada ha auspicato:«Entro un anno avremo 1.400 ettari di collina recitanti e tutelati legalmente, abbiamo stipulato un protocollo di intesa con i comuni interessati. Inoltre sarebbe bello che tutti i proprietari togliessero le recinzioni interne e aprissero la collina». Lanzani ha testimoniato:«In occasione della Festa temevamo di incontrare ostacoli, invece tutti ci hanno offerto il loro territorio, felici per il passaggio dei turisti». Gli organizzatori, Maurizio Papetti e Giovanni Leporelli, hanno concluso: «Che l’oasi rimanga protetta e che tutte le prelibatezze locali, dal miele all’uva fino alle ciliegie, vengano fatte conoscere! Dobbiamo valorizzare una produzione meno aggressiva nei confronti di un territorio che finora si è preservato in tutta la sua inestimabile bellezza».Paola Arensi