Il Cittadino Centro Lodigiano 26 Ottobre 2007 pagina 24
Sindaci e
ambientalisti parlano del parco collinare
«Parco collinare: quale futuro?»: č questa domanda a intitolare il convegno organizzato dalle associazioni banine Picchio Verde, WWF e Legambiente, in collaborazione con il comune di San Colombano e con la provincia di Milano. Lo scopo dell'appuntamento č quello di fare il punto sull'allargamento del parco della collina, oggi gią attivo solo a San Colombano, e quello di aprire un dibattito sui contenuti, attuali e futuri, reali e potenziali, dell'area protetta. L'incontro č fissato per domenica mattina nella sala consiliare di Palazzo Patigno a San Colombano. I lavori si apriranno alle 9 con i saluti e con la registrazione dei partecipanti, e quindi il primo intervento di Luca Canova dell'Universitą di Pavia che parlerą di aree protette per la salvaguardia del paesaggio e della biodiversitą. A seguire, interverrą il sindaco di San Colombano Gigi Panigada per illustrare l'esperienza del Borgo nel cammino di costruzione del parco. Alle 10 amministratori e funzionari provinciali (di Lodi e Pavia) e rappresentanti dei comuni di Graffignana, Miradolo Terme, Inverno e Monteleone e Sant'Angelo Lodigiano si confronteranno sulle prospettive di ampliamento del Parco. Dopo i loro interventi, la parola spetterą ai protagonisti della collina, a chi vive il territorio: interverranno i banini Federico Carenzi (presidente del Consorzio Vini Doc), Pietro Domenichini (presidente di Legambiente San Colombano) e Maurizio Papetti (presidente del Picchio Verde Onlus), supportati da rappresentanti dell'Aiab Lombardia, (Associazione italiana agricoltura biologica) e del Wwf del Lodigiano. A seguire si terranno il dibattito, aperto a tutto il pubblico, e le conclusioni dell'assessore al territorio e parchi della provincia di Milano Pietro Mezzi, che anticiperą il brindisi finale, naturalmente a base di vino biologico di San Colombano