La Provincia
Pavese 13 settembre
2010 pagina 19 cronaca
Campo Mingrans 2010, il primo campo Pavese di Monteleone è un
successo.
E’ finito il 7 settembre (martedì) il Campo Sperimentale di Madonna
del Ronchetto in quel di Inverno e Monteleone.
Un campo fatto così alla buona, tanto per vedere se a Monteleone, apice
ovest del Parco dei Magnifici Colli Banini, passassero i rapaci in migrazione
dal nord Europa, che interessano già da anni i Campi di S.Colombano e quello di
Pieve Fissiraga. L’idea è venuta al Sindaco Enrico Vignati che dopo aver
parlato con Maurizio Papetti, Marco Siliprandi, Ivano Adami e Giovanni
Leporelli i Coordinatori dei Campi
avvistamento rapaci di Lodi e Milano del Progetto Migrans 2010, ha voluto promuovere
un nuovo posto in quel di Pavia pensando che “forse” una parte di quella
importantissima migrazione studiata da molti Ornitologi internazionali poteva
passare alla fine dei Colli sull’abitato di Monteleone. Ed ecco che come per
incanto che l’esperimento di Vignati si è trasformato in un impensabile
successo. Ha fine campo sono ben oltre i 5.300 i Falchi Pecchiaioli censiti che
sono passati sui tre campi con i loro acrobatici avvitamenti in cerca di calde
termiche. Più 1 Aquila Reale, Bianconi, Albanelle Reali,
numerosi Falchi di Palude, Poiane, Lodolai, Sparvieri, Gheppi , Cicogne bianche
e nere, più Gruccioni in quantità industriale e Rondoni maggiori. Quello di
Monteleone è il primo campo di avvistamento rapaci in migrazione fatto in
Provincia di Pavia, e molto probabilmente sarà un campo ripetuto anche nei
prossimi anni, vista l’importanza dei numeri che ha dato nel censimento dei rapaci
transitati in migrazione verso l’Africa sub equatoriale. La Provincia di Pavia come
al solito ha latitato, disinteressandosi di questi campi che riguardano Italia
ed Estero, nonostante i programmi inviati dal Picchio Verde già nel 2009. Una
sola nota positiva! I nostri Agenti Provinciali Caccia e Pesca. Gli Agenti
Bojocchi e Scala che passavano casualmente si sono fermati al campo ed interloquito simpaticamente coi volontari
presenti e col Sindaco Vignati. Grazie Ragazzi per la visita più che gradita che
ci avete fatto! Assessore Anselmi!……Già sono ancora io! Quel rompicoglioni del
saluto mai avuto. La reputo un uomo di parola perché quando Le diedi una
segnalazione per un terzo posto di una pavese al Campionato Italiano femminile di
tiro al piattello fossa Lei “unico” mandò a questa persona i complimenti della
Provincia e Suoi Personali…”Chapeau” caro Assessore! Furono molto graditi. Signori
si nasce! Nel 2009 la
Provincia di Pavia, nella Sua persona, diede un piccolo se
pur significativo contributo per questo studio internazionale fatto in quel di
Milano. (San Colombano) Nel 2010 niente!
Non poteva sapere del campo sperimentale “Il PRIMO” nel Pavese, e qui l’assolvo
con formula piena. Ora però caro Assessore visto l’enorme successo di
avvistamenti con dei numeri importanti, come sono stati importanti coloro che
hanno censito i rapaci (quasi tutti Laureati), il programma per il futuro prevede
un campo fisso a partire dal 2011…..Penso, Caro Assessore, che verremo a
tirarle giustamente la giacchetta! Chiedendo un patrocinio alla Provincia e
qualche cosa in più all’Assessorato Caccia. Sò che sarà tempo di elezioni ed i
problemi saranno moltissimi. Però i programmi li faremo prima delle elezioni
quindi.....!!!! Felicissimi gli organizzatori del Campo Migrans che hanno
trovato in questo campo pavese tanta simpatia e voglia di dare una mano da
parte dei cittadini, (alcuni addirittura portavano giornalmente le merende
(pane, salame ed un bicchiere di vino) ai ragazzi impegnati negli avvistamenti.
Enrico Vignati il Sindaco, nei momenti ritagliati al lavoro era al Campo
incollato al binocolo. Devo dire che quando arrivava Lui arrivavano pure i
Falchi, un ottimo richiamo sicuramente! Un altro grande ringraziamento và alla
Fondazione della Banca Popolare di Lodi che con il suo contributo ha fatto sì
che numerosi giovani intervenuti al campo, senza lavoro, avessero un piccolo
rimborso spese giornaliero. Ecco che quando si vuole i giovani si possono
aiutare con cose anche lontane da un lavoro vero e proprio. Per ultimo il
Proselitismo: tantissime le persone si sono fermate chiedendo che si faceva, e
facendosi dare la mail ed il nome del sito del GROL, per potere avere
delucidazioni e tenersi in contatto per i prossimi campi. (Molte associazioni
venatorie dovrebbero imparare da questi ambientalisti come si fà il
proselitismo, visto che non sanno più fare manco un assemblea dei soci). Una
cultura, ed un divertimento, tutti i giorni passati al campo…….e se queste
parole sono dette da un Cacciatore che ha vissuto due settimane con gli
ambientalisti e tutto da dire. M.Macchetta
