Il Lunedì
Pavese 27
ottobre 2008
Operazione antibracconaggio nel
Parco Agricolo dei Colli Banini.
Miradolo Terme
Un blitz
mirato, difficile, fatto con tanta competenza, professionalità e pazienti
sopralluoghi. Un azione che ha portato ad un grande risultato
nella lotta contro il Bracconaggio, è stata condotta e portata a termine nel
territorio del Comune di Miradolo Terme dagli
Ufficiali ed Agenti del Corpo dei Vigili Provinciali Caccia e Pesca della
Provincia di Pavia. Imponente lo schieramento delle forze in
campo ben 4 Pattuglie con 9 Agenti, metà dell’organico Provinciale su per giù.
E’ un indagine che lascia tutti sconcertati ed
increduli per la vastità dei reati accertati e per lo scempio di piccola
avifauna perpetrato da delinquenti sicuri di essere impuniti. Si è scardinato
finalmente “l’Eldorado” degli uccellatori Bresciani.
Qui bisogna fare un plauso a questi Agenti e dire finalmente: nel 2008, Dio ha
aperto un occhio! E’ da qualche anno che girava la voce tra gli uccellatori che
bisognava venire a caccia sui Colli Banini, non c’erano
controlli e si poteva sparare a tutto. Erano fioccate subito le segnalazioni da
parte del “Picchio Verde e del WWF”, con informative della vigilanza venatoria
del WWF che riguardavano alcuni cacciatori uccellinai
che erano già stati segnalati in altre Province per bracconaggio contro
l’avifauna e, nonostante questo, accettati come soci nell’ ATC 3.
L’intervento dei Vigili Provinciali ha infatti
accertato che le voci non erano
infondate, si è scoperta un enorme punta di un Iceberg. Ora i Cacciatori,
quelli con la C
maiuscola e gli ambientalisti, si domandano: ma è possibile che si sia
tollerato per tanti anni questa mattanza? Questo scempio sicuramente è stato
perpetrato per commercializzare questi piccoli uccelli, ricordo che “Polenta e Osei” nel Bresciano si paga cara,
gli uccelli vengono venduti ai ristoratori a circa 2
euro l’uno. Ma
passiamo ai dati che poi sono quelli che contano più delle parole. Sequestrati 8 fucili e
denunciati alla Procura della Repubblica i rispettivi proprietari. Sequestrati
anche richiami elettromagnetici (phonofil).
Sequestrate inoltre 40 pispole, 2 frosoni, 1 migliarino, 1 lucherino purtroppo
morti sparati. Ma non è finita! Gli ottimi Agenti
Provinciali hanno posto i sigilli anche a numerose gabbiette con
all’interno uccellini di specie protette, vietati come richiami dalla
Legge 157/92. Gli uccellini appartenevano alle specie Frosone, Peppola e
Pispola. Dopo il sequestro i volatili sono stati
portati nel Parco dell’Orba presso Alessandria per essere liberati. Mi auguro
che questa volta i “tizi”, vengano sbattuti fuori
dall’ ATC 3, e non probabilmente come si fà di solito
cercare di mettere a posto le cose ricorrendo alle varie associazioni venatorie
che di fatto poi salvano “anche i
bracconieri” per qualche tessera in più. Questo è vergognoso, indegno!
Associazioni serie ed all’avanguardia nella difesa della Fauna selvatica e dei
cacciatori seri dovrebbero costituirsi parte civile contro questi
delinquenti, qui si imbratta anche il nome delle associazioni stesse, non solo
quello dei cacciatori onesti. Torno ai Vigili Caccia e Pesca Provinciali, che è
più interessante. Da lodare questi uomini! Invece di loro spesso si parla male
o si sente di minacce di
mettergli le mani addosso.
Penso sia ora di finirla coi piagnistei
interessati, non ho mai visto nella mia vita persone minacciate perchè fanno al
meglio il proprio dovere, e per cui sono pagati, dando il meglio di loro
stessi. Poi si sà che “la vacca con la coda sporca,
cerca di sporcare anche le altre” e mi fermo, non vado oltre. Ministro
Brunetta, come vede non ci sono solo i fannulloni nella pubblica
amministrazione qui c’è chi dà il meglio di sé, eppure probabilmente pochi se ne accorgono, perchè? C’è molta soddisfazione tra i cittadini
Miradolesi, il WWF ed il “Picchio Verde” dopo questo
blitz. Finalmente si è data la possibilità ai piccoli abitatori alati dei
nostri magnifici colli di
allietarci ancora con il loro meraviglioso canto, senza essere
centrati da una rosa di pallini che spesso e più pesante dello stesso
uccellino. Grazie per l’intervento Uomini del Corpo Provinciale di Vigilanza
Caccia e Pesca, e per favore…andate avanti non
fermatevi. Questa libera testata sarà sempre vostra alleata contro il
bracconaggio! M.Macchetta