Il 28 luglio 2008 francesco chiede:

 

Devo potare alcune piante secolari di olivo: va bene farlo in questo periodo
di sole? O se no, quando? grazie.

francesco

 

In questo periodo gli ulivi stanno ingrossando i loro frutti.
Non e' il momento migliore per potarli ma,
se non ti interessano i frutti lo puoi fare.
Il periodo classico della potatura per gli ulivi si estende
da dopo la raccolta a prima della fioritura.
In soldoni da gennaio a fine maggio, circa.
Per avere almeno una vaga idea di come operare e perche'
prova anche tu a leggere quanto ho gia' scritto sull'argomento
sul mio blog a questo indirizzo:
http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=15
Non e' che indicando gia' due volte nello stesso giorno il mio blog
voglia farmi pubblicita' :-)) Non vendo niente, non ho ricavi pubblicitari
e quindi non mi importa se le visite salgono o scendono.
Lo indico solo per non riscrivere quanto gia' scritto.
Leo_Nero
Blog : http://www.lacucinaditonia.com/dblog/

 

Ti ringrazio per la gentile risposta. Adesso vedo il tuo blog, anche perchè
la potatura che devo fare è alquanto particolare. Gli olivi sono andati
bruciati diverso tempo fa, per cui devo far in modo di tagliare
adeguatamente ciò che della pianta rimane. Non so come procedere! Il danno
che hanno subito è elevato. Grazie ciao.

francesco

 

Cosa intendi per "tagliare adeguatamente ciò che della pianta rimane"? Se le
piante hanno subito grossi danni, io ti consiglierei di evitare tagli
eccessivi.
Saluti Tullio

 

Alcune piante sono irrecuperabili perchè bruciate quasi al completo nel
tronco. Non è possibile tagliare neppure in basso di questo, perchè secco:
poi, non so
.
Altre presentano qualche ramo ancora verde, ma la pianta, lasciando questo,
sarebbe sbilanciata su una parte; non sarebbe neppure bello da vedersi.
Pensavo di dare un taglio nel tronco e ottenere con gli anni una pianta
"regolare".
Alla base di alcune si sono sviluppati "rami selvatici" (scusate), e pensavo
silasciarne uno per poterlo fare innestare: ma non sono preparato in
materia.
Ciao Francesco

 

E' raro che negli ulivi i polloni (quelli che chiami rami selvatici)
siano di tipo diverso dalla pianta madre.
Prima di tagliare aspetta che la pianta reagisca da sola.
Essa sa benissimo quale sua parte e' viva.
Aspetta che rigetti i nuovi succhioni e poi, solo poi,
decidi cosa tagliare e cosa far restare.
Se dopo alcuni mesi dall'evento traumatico nascono SOLO polloni
alla base,  vuol dire che il tronco non funziona piu'.
Lasciane 4 o 5 tra i piu' robusti ed aspetta che crescano un po',
poi tra qualche anno deciderai cosa far restare.
Il mio primo uliveto e'  reduce da un'antica gelata disastrosa,
con effetti molto simili a quelli di un incendio.
Le piante furono bruciate dal gelo invece che dal fuoco ma,
il risultato non cambia.
Adesso le piante sono composte, in prevalenza, da tre o quattro
polloni che, con il tempo sono diventati alberi a loro volta
che dovrei eliminare in larga misura ma, non ne ho il coraggio :-(

> Gli olivi sono andati
>bruciati diverso tempo fa, per cui devo far in modo di tagliare
>adeguatamente ciò che della pianta rimane. Non so come procedere!
>Il danno che hanno subito è elevato.

Nell'altro post ti dicevo di aspettare ma, se come scrivi qui,
gli ulivi sono andati  a fuoco *diverso tempo fa*,
ormai dovrebbe essere chiaro cosa e' vivo e vitale nella pianta
e cosa e' morto.
Lascia cio' che e' piu' vitale.
Verifica che sui tronchi che hanno rigettato a mezza altezza
(o dove sia), sia integra e funzionante una adeguata striscia di
corteccia che giunga fino alle radici.
Per sicurezza lascia anche 4 o 5 polloni alla base dell'albero.
Per il resto affidati all'istinto ed al tuo senso estetico.
Poi si vedra'.
Imho. Leo_Nero

> Alla base di alcune si sono sviluppati "rami selvatici" (scusate), e pensavo
> silasciarne uno per poterlo fare innestare: ma non sono preparato in
> materia.

Dipende da quanto tempo è passato dall'incendio. Comunque ti consiglio di
evitare di tagliare le piante che hanno i rami verdi. Se ho capito quello
che intendi, vorresti capitozzare le piante ad una certa altezza e sperare
che la pianta emetta succhioni
. Questa operazione comporterebbe un ulteriore
stress, che probabilmente la porterebbe alla morte. Non ti preoccupare dello
sbilanciamento, l'albero farà in modo di riequilibrare i carichi, devi solo
dargli qualche anno di tempo. Come ti hanno già detto, puoi allevare i
polloni. Con buona probabilità saranno identici alla pianta madre. Quelle
completamente secche, se è passato molto tempo, sono irrecuperabili. Tieni
in considerazione che, per un albero, i tempi sono differenti dai tempi
umani, dato che un olivo può vivere diverse migliaia di anni. Quindi non
avere fretta, sia di agire, sia di vedere i risultati di quello che farai
.
Saluti Tullio

 

Ti ringrazio per l'esauriente risposta: seguirò i tuoi consigli, che reputo
validi. Ho un dubbio, per quanto riguarda i polloni che potrei innestare: al loro
posto sarebbe conveniente piantare degli ulivi già innestati, magari
piantine di 4 anni di età?
Grazie. francesco

> E' raro che negli ulivi i polloni (quelli che chiami rami selvatici)
> siano di tipo diverso dalla pianta madre.

dipende dalla zona... in molte zone si innesta sul selvatico o comunque su
piantine ottenute da seme...
dato che il poster originale parlava di olivi secolari quasi sicuramente i
polloni devono essere innestati

 

> Prima di tagliare aspetta che la pianta reagisca da sola.
> Essa sa benissimo quale sua parte e' viva.
> Aspetta che rigetti i nuovi succhioni e poi, solo poi,
> decidi cosa tagliare e cosa far restare.

se il tronco è danneggiato conviene tagliare subito
tagliando dopo danneggerebbe i polloni che nel frattempo potrebbero spuntare

 

> Se dopo alcuni mesi dall'evento traumatico nascono SOLO polloni
> alla base,  vuol dire che il tronco non funziona piu'.
> Lasciane 4 o 5 tra i piu' robusti ed aspetta che crescano un po',
> poi tra qualche anno deciderai cosa far restare.

ne bastano 2-3... meno sono + rapidamente si sviluppano...
puoi anche innestarli a spacco la prossima primavera

l'anno successivo, tra gli innesti riusciti, lascia il pollone più vigoroso

 

> Adesso le piante sono composte, in prevalenza, da tre o quattro
> polloni che, con il tempo sono diventati alberi a loro volta

e così vuoi che altri ripetino i tuoi errori? :-)
bye not1xor1 (Alessandro)

> O se no, quando?

Non mi pare il caso ora. Sia perche' la pianta risponde molto meno alla
potatura di quanto farebbe potandola alla fine dell'inverno. Sia perche'
da quanto capisco sono olivi che hanno bisogno di tagli di riforma,
tagli grossi che producono molto scarto. D'inverno si possono bruciare
le potature senza problemi, ora no.
Filippo

> Per il resto affidati all'istinto ed al tuo senso estetico.
> Poi si vedra'.
> Imho.

Ti ringrazio di nuovo, anche gli altri che hanno risposto. Ho visto il BLOG:
splendido! Devo rientrarci per studiarci un po' sopra! Mi fa molto piacere
che ci siano persone di un "certo genere".
grazie Francesco

>> Adesso le piante sono composte, in prevalenza, da tre o quattro
>> polloni che, con il tempo sono diventati alberi a loro volta
>e così vuoi che altri ripetino i tuoi errori? :-)

Ma no ! :-))
E poi quegli "errori" non li ho commessi io, le piante le ho gia'
trovate cosi' quando ho comprato il terreno.
Ho visto nei dintorni che tutti gli uliveti colpiti dal gelo adesso
sono composti da piante con 3, 4 o addirittura 5 tronchi che erano
antichi  polloni quindi sono "errori" che hanno commesso tutti i
contadini della zona. Io guardo, imparo e riferisco
poi ognuno fa cio' che ritiene sia il meglio.
Saluti. Leo_Nero

> Ho un dubbio, per quanto riguarda i polloni che potrei innestare: al loro
> posto sarebbe conveniente piantare degli ulivi già innestati, magari
> piantine di 4 anni di età?

Dipende per conveniente cosa intendi. Economicamente non credo, devi
estirpare i ceppi, acquistare le piante, metterle a dimora con gli eventuali
sostegni. Considera anche che una pianta innestata non avrà mai la vigoria e
la longevità di una pianta cresciuta naturalmente. Potrebbe essere,
probabilmente, più produttiva. Per i polloni, io ti consiglio di attendere
qualche anno e verificare se vanno in produzione e la varietà.

 

> dato che il poster originale parlava di olivi secolari quasi sicuramente i
> polloni devono essere innestati

Perchè mai scusa? Se sono olivi secolari e gli alberi originari non erano
innestati, i polloni conservano le caratteristiche della pianta madre.

Saluti Tullio

 

> Ho un dubbio, per quanto riguarda i polloni che potrei innestare: al loro
> posto sarebbe conveniente piantare degli ulivi già innestati, magari
> piantine di 4 anni di età?

le piante innestate dai polloni si sviluppano più rapidamente in quanto
possono giovarsi di un apparato radicale di gran lunga più sviluppato di
quello di una nuova pianta
bye not1xor1 (Alessandro)

> le piante innestate dai polloni si sviluppano più rapidamente in quanto
> possono giovarsi di un apparato radicale di gran lunga più sviluppato di
> quello di una nuova pianta

Ho capito. Comunque intorno ai polloni, resta la parte di base della vecchia
pianta (molto estesa): il che, forse è uno svantaggio.
Ma quand'è che i pollono sono adatti per essere innestati? Nel mio uliveto
ne ho visti dal diametro del tronco, di 5/6 cm, e anche più grossi. Alcuni
sono delle vere piante: come si fa?
Ciao e grazie. Francesco

 

>> dato che il poster originale parlava di olivi secolari quasi sicuramente i
>> polloni devono essere innestati

> Perchè mai scusa? Se sono olivi secolari e gli alberi originari non erano
> innestati, i polloni conservano le caratteristiche della pianta madre.

perché fino ad alcuni decenni fa si usava innestare sull'olivastro nato
spontaneamente (in alcune zone) o su piante nate da seme e non sempre si usava
l'accorgimento di mettere a dimora la pianta con il punto di innesto sotto la
superficie in modo da farlo affrancare
bye not1xor1 (Alessandro)

 

Ok, sempre nell'ipotesi di piante innestate. Potrebbero essere però piante
da polloni radicati, margotte o talee. Saluti
Tullio

 

Non so in che zona sei, ma se come dici sono piante secolari, secondo me
è bene che non chiedi su internet dove con tanto buon spirito di
servizio possiamo consigliarti, ma non potremo mai dirti cosa tagliare e
cosa no di preciso.
Se sono piante vecchie pure bruciate è bene che chiedi ad una persona
esperta che te le poti altrimenti potresti fare peggio dell'incendio.
Se ora qualche ramo è selvatico potrebbe diventare gentile poi, se sta
sopra o sotto un eventuali innesto (e per capire appunto se sono
innestate o no) hai bisogno di una persona che conosca bene gli ulivi ma
sopratutto che li veda di persona dal vivo.
Io mi sento di suggerirti questo.
ciau, Ale

 

Sardo sono!
ma se come dici sono piante secolari, secondo me

 

> è bene che non chiedi su internet dove con tanto buon spirito di
> servizio possiamo consigliarti, ma non potremo mai dirti cosa tagliare e
> cosa no di preciso.

Hai ragione (in parte), ma spesso non si può fare tutto a regola d'arte, e
allora.................

 

> Se sono piante vecchie pure bruciate è bene che chiedi ad una persona
> esperta che te le poti altrimenti potresti fare peggio dell'incendio.

Speriamo di no: proprio oggi ho proceduto a una seconda ricognizione sul
terreno, e i danni sono peggiori di quelli stimati a prima vista.

 

> Se ora qualche ramo è selvatico potrebbe diventare gentile poi, se sta
> sopra o sotto un eventuali innesto (e per capire appunto se sono
> innestate o no) hai bisogno di una persona che conosca bene gli ulivi ma
> sopratutto che li veda di persona dal vivo.
> Io mi sento di suggerirti questo.

A si . Fraziscu.

 

> Ma quand'è che i pollono sono adatti per essere innestati? Nel mio uliveto
> ne ho visti dal diametro del tronco, di 5/6 cm, e anche più grossi. Alcuni
> sono delle vere piante: come si fa?

puoi fare l'innesto a pezza anche in questo periodo...
innaffia abbondantemente le piante da cui dovrai prendere le 'pezze' di
corteccia almeno un paio di settimane prima...
bye not1xor1 (Alessandro)

> puoi fare l'innesto a pezza anche in questo periodo...
> innaffia abbondantemente le piante da cui dovrai prendere le 'pezze' di
> corteccia almeno un paio di settimane prima...

Ho capito! Ti ringrazio. Dovrò contattare un esperto.
Ciao Fra.

> Sardo sono!

non so in che zona stai tu, ma qui nel sassarese si usava (e si usa
ancora) innestare sull'olivastro.
Per cui i polloni di cui tu parli sono di ulivastro secondo me. Essi
hanno una vigoria superiore a qualla dell'ulivo che vi si innesta e
infatti vanno periodicamente tagliati col picco perche' altrimenti
finirebbero per soffocare la pianta.
Secondo me devi cercare di conservare la pianta gia' innestata (anche se
non dritta, non e un problema, basta selezionare dei rami che vanno
dall'altra parte e la bilanci col tempo), contestualmente puoi innestare
i polloni di cui ti parlavo, ma sappi che prima di 10 anni non avrai una
pianta formata.
Ti serve un esperto che ti aiuti a decidere. Meglio se chiedi ad un paio
di persone
.

 

> A si . Fraziscu.

a nos biere. ;)
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