Il 7 agosto 2006 Giuseppe chiede:

 

Quando leggo i cataloghi specializzati vedo che ad es ci sono peperoni
normali e poi   i cosiddetti hybrid qual' la differenza, vero che i semi
ibridi sono geneticamente modificati e quindi potenzialmente dannosi per la
salute.
Grazie a chi vorr rispondermi Giuseppe

 

Assolutamente no!
Si tratta di una tecnica di riproduzione che prevede di ottenere il seme con
linee maschili e femminili predeterminate quindi la pianta che ti dara' i
frutti sara' detta impropriamente sterile in quanto non in grado di ripetere
le caratteristiche che gli sono state date dalle piante genitrici.
Ad essere pignoli ogni pianta che ottieni da qualsiasi seme ibrido o no, ha
delle caratteristiche genetiche "modificate" rispetto alla pianta genitrice
(la natura funziona cosi')  ma non per questo risulta dannosa alla salute.
Saluti MGiuseppe

 

> Quando leggo i cataloghi specializzati vedo che ad es ci sono peperoni
 >normali e poi   i cosiddetti hybrid qual' la differenza, vero che i semi
 >ibridi sono geneticamente modificati e quindi potenzialmente dannosi per la
 >salute.

i semi ibridi non sono altro che incroci di due varieta' differenti...
niente a che vedere con gli OGM
bye Alessandro

 

grazie molte ma allora in un certo senso tutti i semi sono ibridi altrimenti
come si fa a migliorare la specie?

Giuseppe

 

 >> i semi ibridi non sono altro che incroci di due varieta' differenti...
 >> niente a che vedere con gli OGM

 >grazie molte ma allora in un certo senso tutti i semi sono ibridi altrimenti
 >come si fa a migliorare la specie?

forse un esempio pratico puo' rendere piu' chiaro il concetto:
se si coltiva un ettaro di pomodori san marzano e si ricava il seme
dalle piante situate nella parte centrale dell'appezzamento si otterranno
semi di pomodori san marzano
se nel campo adiacente vengono coltivati pomodori ciliegino, e' probabile
che lungo il confine si verifichino delle ibridazioni spontanee tra le
due varieta', i frutti potranno avere alcune caratteristiche di una
varieta e altre dell'altra
I semi ibridi in commercio sono il frutto di ibridazioni controllate.
Scelte delle varieta' di pomodori con particolari caratteristiche, vengono
effettuati tutta una serie di incroci e vengono coltivate le piante
per constatare il frutto di tali incroci
Quando si trova che l'incrocio tra due determinate varieta' (ma ci possono
anche essere ibridi di ibridi) produce piante di caratteristiche valide,
allora tale incrocio viene messo in commercio come nuova varieta ibrida
La creazione di nuove varieta' non ibride puo' avvenire invece dalla
selezione da varieta' preesistenti di piante che manifestano mutazioni
spontanee.
Per esempio dato un ettaro di cavolfiori palla di neve, si potrebbero
selezionare le piante che producono precocemente o quelle piu' tardive.
Adottando tale criterio per piu' anni si potrebbero ottenere delle
sottovarieta' precoci e tardive.
L'insorgenza delle mutazioni puo' anche essere ottenuta sottoponendo
a stress chimici, termici o radioattivi i semi di una particolare varieta'.
Questi vengono poi piantati e si selezionano le piante con le
caratteristiche piu' interessanti.
Infine nuove varieta' non ibride possono essere ottenute da semi ibridi
facendoli incrociare tra loro piu' volte finche' non si riescono a fissare
le caratteristiche ritenute interessanti...
Per le piante da frutto, invece, a volte ci sono mutazioni gemmarie
Per esempio se muta una gemma di un melo golden, dal ramo prodotto
da tale gemma possono nascere mele di caratteristiche differenti,
rosse invece che gialle, di diverso sapore, ecc...
bye Alessandro

 

sei stato molto esauriente

Giuseppe