Il 2 aprile 2006 tigre31 racconta…
Al venerdì
sera una lunga serie di Suv escono
dalla città , destinazione
la casa in campagna. Si tratta di auto di almeno
3.000 cc. ,anche se' la
casa ha l'asfalto fino al piazzale, Firenze ha perduto decine di migliaia
di
residenti negli ultimi anni.
Il SUV è indispensabile per questo genere di weekendisti,
partire con una
Mercedes non fa fino, anche l'abbigliamento country
è curato.
Di solito vi sono anche gli anziani che lasciarono il podere circa
3-4
decenni fà , ora vanno con figli e nipoti a prendere
possesso per un paio di
giorni di parte di quella colonica abbandonata con tanta rabbia.
Colonica che poi è stata acquistata , negli ultimi anni a peso d'oro,
attualmente una Leopoldina da ristrutturare và intorno i 3.000 € al
mq , ed
altrettanto costa la ristrutturazione.
Si tratta di belle coloniche in giusta posizione, altre sono ancora
come
furono abbandonate decenni fa, ne parlo più avanti.
Ne' ho viste ripartite dall'impresa edile anche in
ben 6 proprietari a
ciascuno dei quali viene dato qualche centinaio di metri di terreno
per
l'orto e giardino
Alcuni in città hanno acquistato semi e piantine , che al mattino
del
sabato mettono a dimora convintissimi di avere poi un buon raccolto.
Qualcuno nel giardino ha messo un vecchio aratro voltavomero
, assai
arrugginito , come quello che usava il nonno anni fa.
La domenica sera , percorso di rientro in città, la nonna ha trovato
i
vitalbini nella vecchia concimaia o gli strigoli , oppure ha fatto l'erba da
cuocere e ritornano a casa felici e contenti, nei prossimi giorni
risentiranno i vecchi sapori.
Quelle delle quali ho parlato sono le case nel raggio da mezza
ora ad un
ora dalla città, bene ubicate e meglio ristrutturate , complete anche
di
idromassaggio , ve' ne sono altre nelle quali in
inverno invece del Suv , ci
vorrebbe l'elicottero per poterci andare.
Queste sono ancora nello stato di abbandono che le lasciarono i coloni,
in
una di esse in una capanna vi è un trattore Landini
classe
invece una trebbiatrice Fanciullacci , posta sotto
un loggiato per buona
parte franato, anche la macchina è in cattive condizioni, per l'acqua che
gli cade addosso.
Più avanti si trovano dei legni marciti ed una lamiera di zinco , questa
era la cuccia di Fido, di lato vari tipi di aratri , uno dei quali
in
legno con il solo vomere in ferro, probabilmente risaliva al tempo degli
etruschi. Un erpice è attaccato al muro della capanna.
Dalle finestre si può vedere l'interno delle coloniche ,
scale crollate
,grandi ragnatele, non vi sono segni di topi, non c'è niente da mangiare,
verso la stalla si nota ancora il trinciaforaggi rugginoso.
Tutti materiali di un esercito in fuga verso la città, nell' Italia
Centrale da 2,1 milioni di mezzadri nel II°
DG , ne' partirono 1,8 , ora i
loro figli o nipoti che hanno fatto fortuna ritornano nella terra dei padri.
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