Il 14
giugno 2008 tigre31 racconta...:
Erano i
primi del dicembre 1953, le due divisioni corazzate ,3
brigate
alpine 4 divisioni , frà cui
Alamein anni prima) alla quale appartenevo, cioè i 2/3 dell' E.I. di allora
erano schierate dalla fine di ottobre sulla frontiera con
quanto Tito voleva Trieste.
Mentre a Londra trattavano per le cessione alla Jugoslavia del settore B ed
all' Italia , di quello A, i due eserciti si fronteggiavano, dall'altra
parte vi era anche il IX° Corpus di Tito i partigiani
che avevano
combattuto, contro gli italo- tedeschi, noi avevamo tutti i dati e
contrassegni dell'altro esercito , sempre si usciva con il Garand
o il Mab
42 , con il caricatore inserito, si dormiva sotto le tende a 10° , nelle
macchine in una stalla nei pressi di Cormons, il
colono sapendo che venivo
dal Chianti , magnificava il suo Collio, non era però
il tempo di ragionare
di vini e non lo assaggiai.
Fui inviato con un vecchia Jeep Willis
a portare un maggiore ad una
postazione di mortai , i miei compagni mi riconobbero , erano in una vigna,
mezzi affogati nella mota, con una postazione di 12 mortai da 81 , uno
disse , "Vedi il telefono, le bombe sono già spolettate
, appena arriva il
segnale iniziamo , abbiamo preso tutti i punti oltre la collina , dove sono
gli jugoslavi"
Gli dissi che non temevo che
non essere messi alla prova .
Dieci giorni dopo i due eserciti incominciarono a ritirarsi e rientrare
nelle loro caserme.
55 anni dopo , sono in un Yper della Panorama ,
vi è a € 4,5 una bottiglia
del vino dove avevo rischiato una guerra era del 2006, il colono aveva
ragione , veramente superbo e magnifico.
Tigre31
Sembra che fosse tutta scena. Cossiga ha
ammesso di recente che se
avessero attaccato erano praticamente già pronti a
cedere, gli alleati
non ci avrebbero difesi per evitare una guerra tra blocchi.
Nico
Per le
impressioni avute in quel periodo non credo che gli jugoslavi,
fossero l' Armata Rossa sovietica , un giorno portai un ufficiale ad una
casermetta della Finanza proprio sul confine , un informatore gli disse che
nella repubblica Titina , mancavano di tutto compresi i chiodi , che il
frontaliero gli acquistava in Italia. Ciao Nico.
Tigre31
> nella
repubblica Titina , mancavano di tutto compresi
i chiodi , che il
> frontaliero gli acquistava in Italia.
il frontaliero si ma non l'esercito jugoslavo , che sopratutto
fra gli anni
70 e 80 era fra i piu moderni.
magazzini pieni di ogni tipo di armamento e cibo , senza contare le
continue esercitazioni ( tipo svizzeri) che si facevano 1 volta all'anno
richiamando i riservisti.
Kfm
Il fatto
dell'emergenza Trieste è del 1953.
A partire dalla fine di agosto, le divisioni del
nord est erano in stato di
allarme , bloccati permessi , congedi ecc, la partenza per la frontiera
avvenne una domenica di fine ottobre, furono richiamati gli specialisti
delle ultime tre classi, il rientro pochi giorni prima del Natale.
Il disagio fu' notevole nelle tende con
freddo , ho visto anche -15°.
Al riguardo del vino , non credevo che il Collio ,
desse un prodotto così buono.
Tigre31
> Il
fatto dell'emergenza Trieste è del 1953.
Io parlo del piano Alabarda, alla morte di Tito che
comunque prevedeva
l'ipotesi di carri armati sovietici in Jugoslavia.
http://archiviostorico.corriere.it/2004/maggio/
Comunque
se eranopronti a lasciarla nell'80 figuriamoci quanto
l'avrebbero difesa negli anni 50, quando ancora non era "italiana"...
Nico
Ma negli
anni 60 gli jugoslavi usavano ancora i carreti
trainati dai
cavalli....
szia