Il 30 settembre 2008 Marco` e la chiedono:

 

vorrei chiedervi se qualcuno lo e quindi i costi nel sostenere la
lavorazione e se i ricavi sono buoni oppure si rimanere li per li nel
non guadagnarci quasi nulla.. ora mi spiego meglio:
visto che possiedo un terreno di 10.000m quadri più un altro più piccolo
di circa 2200m quadri, mi piacerebbe provare (appena mi compero il
trattore) a fare un campetto di circa 5000/7000m quadrati, piantarci il
granoturco e trinciare tutto, e vendere il prodotto.. cosa dite? stò
vaneggiando? ovviamente a parte che il trattore me lo compero per pura
passione devo trovargli un impiego, però devo trovare qualcosa che nel
giro di 8/10 anni mi ripaghi il mezzo in questione. (ovviamente vado su
trattori usati e che non superino i 10.000/12.000 euro)..
qualcuno di voi pratica questa tecnica? o è meglio fare un campo grande
solamente di patate e venderne il ricavato?

Marco`

 

Non capisco cosa vuoi dire.
Trinciare alla maturazione lattea per fare del silomais?

Andrea scripsit.

 

Io INVECE ne approfitto per chiedere una cosa... Seguendo il suo esempio,
nell'ipotesi che uno voglia produrre ad elevatissima qualità (biologico,
mangimi pregiati, ecc.) esistono delle macchine (mietitrebbie,
imballatrici, ecc.) che lavorino su appezzamenti MOLTO piccoli, magari su
trattorini? Insomma... oggi si possono solo fare rotoballe o chiamare dei
mostri di mietitrebbie o si può <<lavorare>> anche mezzo ettaro???

Ciao e grazie, Ottobre Rosso

Non credo che con mezzo ettaro si possa arrivare molto lontano !

Ciao        ernie

 

Beh... anche se utilizzato come laboratorio per sperimentazione di
leguminose ibride in zootecnia?

Ottobre Rosso

 

> Non capisco cosa vuoi dire.
> Trinciare alla maturazione lattea per fare del silomais?

esatto.. questa lavorazione non l'ho mai fatta, l'ho vista fare e quindi
non s se per fare il silo mi servono anche certificazioni ecc ecc.. per
poterlo vendere.. e mi piacerebbe sentire anche la tua opinione
sull'argomento.. pu essere una bella idea sfruttare il terreno cos ?
per ora faccio il fieno e lo vendo a qualche contadino, ma talmente
poco redditizzio che per uno che non ha gli attrezzi veramente un
sacrificio farlo.. praticamente ho pensato anche a comperare gli
attrezzi (imballatrice e girafieno + trattore) per farlo, ma prima di
ammortizzare la spesa degli attrezzi mi ci vorranno 20 anni..

Marco`

 

Per il silomais, anche.

 

> Beh... anche se utilizzato come laboratorio per sperimentazione di
> leguminose ibride in zootecnia?

Marco parlava di silomais, e tu di mietitrebbie!

Ciao        ernie

 

> Per il silomais, anche.

dici che a quel punto li è meglio far fieno che silo? comunque pensando
anche al fieno, c'è molta gente dalle mie parti che ha lasciato tutto in
mano dei "grandi" contadini. potrei anche chiedere a loro qualche prato
da sfalciare, non avrei problemi di questo genere..

Marco`

 

Ciao a tutti,
sto pendando di diventare imprenditore agricolo e vorrei cercare di
fare il calcolo dell'investimento che devo fare per coprire le ore
lavoro necessarie (per me 432/anno e sono in provincia di Firenze). La
mia intenzione era fare un piccolo frutteto, un uliveto e delle arnie.
per quanto riguarda le arnie so che rendono 10/ore ad arnia all'anno,
per frutteto ed oliveto ho i valori ad ettaro (il frutteto per esempio
rende 450 ore ad ettaro). MI chiedo: sapete se esistono tabelle che
calcolano le ore a numero di piante e non ad ettari? Se per esempio
volessi piantare gli alberi da frutto (circa 100) sparsi e non
metterli tutti insieme nello stesso spazio come faccio a calcolare le
ore che mi danno? Inoltre sapete quante piante da frutto e olivi sono
previsti per ogni tettaro di terra? Infine: se uso mezzo ettaro per il
frutteto, faccio semplicemente la metà delle ore lavoro? (quindi 225)
Grazie, scusate la confuzione del messaggio,

La

 

Mi sembra che questo post sia MOLTO simile a quello di Marco: <<vale la
pena?>> Il discorso sarebbe LUNGHISSIMO e coinvolgerebbe diverse
discipline: ricerca operativa, analisi dei costi di produzione, ecc. ecc
.
Penso quindi si possano dire solamente poche cose, a livello discorsivo.
Sono dell'opinione che fondamentalmente i problemi siano due: decidere
COSA fare e COME farlo.
Circa il COSA fare, è necessaria una seppur sommaria ricerca di mercato,
per valutare se il prodotto che si vuole realizzare ha o no un mercato e
quali prezzi spunta sul mercato. Si fa sempre l'esempio che è impossibile
vendere ghiaccio al Polo Nord... E' pur vero che secondo me in questi
ultimi tempi si è posto un accento eccessivo sulla ricerca di una NICCHIA
di mercato, partendo dal presupposto che l'imprenditore debba comunque
partire a produrre qualcosa... che ancora non sia presente sul mercato.
Lasciando perdere il fatto che tale presupposto contiene comunque
anch'esso dei limiti, io personalmente ho sempre pensato che COMUNQUE sia
necessaria una ferrea volontà a intraprendere QUELLA specifica attività;
secondo il principio: <<quando ti piace un cavallo accetti anche che ti
tiri qualche calcio>>. Poiché l'imprenditoria necessariamente può dar
luogo a momentanei o parziali insuccessi o crsi da superare o altro, una
FERREA determinazione aiuta certamente nell'impresa
. Ed in vita mia,
tranne casi MOLTO particolari, non ho mai visto un uomo alzarsi la
mattina alle 7:00 e lavorare seriamente 12 ore al giorno, morire di fame.
Quell'uomo un pezzo di pane a casa lo porterà sempre. Sarà importante. da
ultimo, nel decidere cosa fare, valutare le risorse locali; ovvero quella
serie di sinergie che ti aiutano nella tua impresa. Tutte le colture e
gli allevamenti, necessitano pur sempre di una filiera produttiva;
difficilmente l'imprenditore può pensare (soprattutto all'inizio) a
ricoprire l'intera filiera; necessiterà di concimi, mangimi, materie
prime.. il cui reperimento in loco a buon prezzo sarà fondamentale per il
suo lavoro.
Fissato cosa produrre e passando ora a QUANTO costa produrre,
personalmente ho sempre ripetuto questo concetto: <<per una qualunque
impresa servono 3 cose: uomini, mezzi e materiali
. Ma delle 3 cose, gli
uomini sono di gran lunga i più importanti>>. Valutato dunque se
l'imprenditore (artigiano) è in grado o meno di essere contemporaneamente
<<dipendente di se stesso>>, ovvero in caso contrario se necessita di
altra forza lavoro, assumendo per tutti i lavoratori un reddito annuo
ragionevole, si arriva a stabilire il costo della mano d'opera, che di
solito è preponderante nei costi di produzione. Per proseguire
correttamente nel ragionamento, sarà necessario capire quale sarà il
fatturato atteso per quel prodotto. Fissiamo l'attenzione su degli esempi
di cui si è parlato in questi ultimi giorni.
Supponiamo di avere 5 ettari di terra, di aver constatato che la terra
potrebbe avere una vocazione al vigneto, che vi sono sinergie
interessanti in loco, che i prezzi di mercato al momento sono buoni, ecc.
Un qualunque disciplinare fissa la produzione in 80 quintali ogni ettaro,
con eccezioni attorno ai 120 e con fallanze che possono far crollare la
produzione a 60. Se si riuscisse a spuntare un prezzo di 100 Euro a
quintale il fatturato sarebbe di 100 * 80 * 5 = 40.000 Euro l'anno. Si è
già detto (in un post di un utente BEN informato) che se ne spuntano
invece la metà... cioè 20.000 Euro l'anno. Orbene... mi sembra evidente
che il SOLO fatturato è ben misero anche solamente considerato come
reddito annuo per una famiglia. Ed allora, come si può sperare di andare
a caricare anche le spese di produzione (carburanti, ammortamento
macchinari, materiali minuti, fiscali, ecc. ecc.)???
In questo caso specifico mi sembra evidente che occorrerà (come
ampiamente risaputo...) andare a ricercare per il proprio piccolo
appezzamento una produzione ad elevato contenuto tecnico ed economico
(coltura pregiata).

Ottobre Rosso

 

> In questo caso specifico mi sembra evidente che occorrerà (come
> ampiamente risaputo...) andare a ricercare per il proprio piccolo
> appezzamento una produzione ad elevato contenuto tecnico ed economico
> (coltura pregiata).

visto che mi sono sentito chiamato in causa, vorrei specificare che non
ho intenzione di pormi imprenditore, probabilmente cerco qualcosa da
poter fare in extra lavoro (visto che dispongo solo di un ettaro e poco
più..), una cosa fuori via che non richieda molto tempo da dedicarci, o
meglio la giornata intera. comunque sono d'accordo con tè, è inutile
chiedere quì, l'unica cosa da fare è provare a chiedere in giro nella
"realtà" e vicinanze per vedere appunto come corre il mercato dalle
nostre parti..

Marco`


Ciao Marco, sono contento che continui il discorso, così si chiarisce
meglio e si possono approfondire i singoli aspetti...
Scusami... ma c'è una TERRIBILE contraddizione (anzi due!):
1) non ho intenzione di pormi imprenditore, probabilmente cerco qualcosa
da poter fare in extra lavoro
2) visto che dispongo solo di un ettaro e poco più..
3) chiedere in giro nella "realtà" e vicinanze per vedere appunto come
corre il mercato dalle nostre parti..
Infatti:
A) se lo fai per hobby, che te ne frega del mercato? scegliti la cosa che
ti piace di più, fregatene (senza esagerare...) di quanto costa e falla.
C'è gente che coltiva filari di pomodori che a conti fatti costerebbero
50 Euro al chilo (((-:
B) un ettaro non è poco... facenco un esempio estremo, un ettaro a Reims
(impiantato a chardonnay o pinot nero) è quotato attorno a 1 milione di
Euro e ci vive agiatamente una famiglia... Senza arrivare agli estremi mi
risulta che in Veneto ci sono colture orticoli (insalatine...) di pochi
ettari che producono reddito per 3 - 4 lavoratori più un utile per l'imprenditore
Io penso che devi chiarire BENE cosa intendi per <<extra lavoro>>: ti
vuoi divertire o vuoi <<arrotondare>>? Nel secondo caso... tu VUOI fare
l'imprenditore.
BTW: te lo dico perché penso che in questo campo bisogna prima di tutto
essere MOLTO decisi, convinti
, soddisfatti. Altrimenti... lascia perdere.
Ciao, Ottobre Rosso


vabbè.. quì si parla anche del veneto.. io sono al confine con l'austria
non se hai presente per dire dalle parti di Tìmaù un più in giù
(15km per l'appunto) e in pratica siamo in zona montana con un clima più
rigido.. per quello vorrei sfruttare su cose che conosco e che
vengono.. è che fin'ora l'ho sempre fatto per hobby, a livello che basti
per la famiglia e non ho idea se è un lavoro che conviene farlo o si và
in perdita..

> Io penso che devi chiarire BENE cosa intendi per <<extra lavoro>>: ti
> vuoi divertire o vuoi <<arrotondare>>? Nel secondo caso... tu VUOI fare
> l'imprenditore.

esatto lo vorrei fare come secondo lavoro, io attualmente lavoro come
dipendente e mi porto a casa 1000 euro al mese o su di li.. il problema
è che visto che ho un di terreno e visto che dalle mie parti gli
stipendi sono ben o male tutti simili sarebbe bello riuscire a portarsi
a casa quei 3-4mila euro all'anno in più.. sfruttando un l'agricoltura..

> BTW: te lo dico perché penso che in questo campo bisogna prima di tutto
> essere MOLTO decisi, convinti, soddisfatti. Altrimenti... lascia perdere.

questo è vero.. infatti tutto stà nel vedere se fare quel che vorrei
fare è conveniente o no.. ho già un piccolo campo, sarà solo di un
centinaio di metri quadri, ma ovviamente se mi compero un trattore il
discorso cambia..
Marco`

> questo vero.. infatti tutto st nel vedere se fare quel che vorrei fare
> conveniente o no.. ho gi un piccolo campo, sar solo di un centinaio di
> metri quadri, ma ovviamente se mi compero un trattore il discorso cambia..

Se ti comperi un trattore con quella piccola superficie, se non fai colture
ad alto reddito, non lo paghi pi !
Ciao        ernie

un esempio di colture ad alto reddito?cio .. da quella parte sono
neofita.. non ne s nulla.. secondo t cosa potrei fare?
Marco`

> vabbè.. quì si parla anche del veneto.. io sono al confine con l'austria
> non se hai presente per dire dalle parti di Tìmaù un più in giù
> (15km per l'appunto)

Chialemo... jo no aj capit si tu son ladin o chiarniel... ma no impuarte.
Satu dulà cal'è Lovee? ((((((((((((((((-:

 

> e in pratica siamo in zona montana con un clima più
> rigido..

Allora, ti dico personalmente come la penso:
1) il tuo territorio secondo me è uno dei più pregiati in Europa, perché
tutto sommato è INTATTO dal punto di vista della biodiversità
2) con 10 km di raccordo probabilmente ti allacci all'autostrada Udine -
Tarvisio; quindi con max 2 ore di macchina hai a disposizione il più
popoloso e ricco mercato Europeo: almeno 50 - 100 milioni di persone al
ALTISSIMO reddito (Italia, Germania, Austria, Slovenia...)
3) sei storicamente vicinissimo al tri-confine Italia - Austria -
Slovenia, da cui transita TUTTO il commercio con l'est Europeo

 

> per quello vorrei sfruttare su cose che conosco e che
> vengono.. è che fin'ora l'ho sempre fatto per hobby, a livello che basti
> per la famiglia e non ho idea se è un lavoro che conviene farlo o si và
> in perdita..

...io ho visto che in Carnia sono MOLTO attivi: erbe officinali, funghi,
frutti di montagna.

 

> esatto lo vorrei fare come secondo lavoro, io attualmente lavoro come
> dipendente e mi porto a casa 1000 euro al mese o su di li.. il problema
> è che visto che ho un di terreno e visto che dalle mie parti gli
> stipendi sono ben o male tutti simili sarebbe bello riuscire a portarsi
> a casa quei 3-4mila euro all'anno in più.. sfruttando un
> l'agricoltura..

Secondo me con 1 ettaro ce la fai! Ho l'impressione che:
1) ti serva un <<socio>>; è brutto lavorare da soli, serve un amico... un
familiare... per discutere, decidere, darsi una mano...
2) penso che devi STUDIARE; partecipa ai congressi o convegni o seminari
che si organizzano; ve ne sono tanti da quelle parti, sull'economia di
montagna, sui boschi, sulla biodiversità...
3) scegliti una cosa che ti PIACE, dedicati a quella

 

> questo è vero.. infatti tutto stà nel vedere se fare quel che vorrei
> fare è conveniente o no.. ho già un piccolo campo, sarà solo di un
> centinaio di metri quadri, ma ovviamente se mi compero un trattore il
> discorso cambia..

Tu scegli COSA fare e mi farebbe PIACERE se ne parliamo: pensaci bene!
Ottobre Rosso

lovee??? sincèràmenti no.. :( dove sarebbe quel posto?
comunque sono chiarniel ;)


> Allora, ti dico personalmente come la penso:
> 1) il tuo territorio secondo me è uno dei più pregiati in Europa, perché
> tutto sommato è INTATTO dal punto di vista della biodiversità
> 2) con 10 km di raccordo probabilmente ti allacci all'autostrada Udine -
> Tarvisio; quindi con max 2 ore di macchina hai a disposizione il più
> popoloso e ricco mercato Europeo: almeno 50 - 100 milioni di persone al
> ALTISSIMO reddito (Italia, Germania, Austria, Slovenia...)
> 3) sei storicamente vicinissimo al tri-confine Italia - Austria -
> Slovenia, da cui transita TUTTO il commercio con l'est Europeo

a dire il vero, io mi limiterei a farlo girare per il friuli.. non cerco
quantitativi di produzione enorme, vorrei fare quel che mi aiuti
economicamente e mi dia una certa soddisfazione..

 

> ...io ho visto che in Carnia sono MOLTO attivi: erbe officinali, funghi,
> frutti di montagna.

mica male l'idea delle erbe officinali.. cioè dici che potrei provare a
crearne in una specie di serra?

 

> Secondo me con 1 ettaro ce la fai! Ho l'impressione che:
> 1) ti serva un <<socio>>; è brutto lavorare da soli, serve un amico... un
> familiare... per discutere, decidere, darsi una mano...

vero..

 

> 2) penso che devi STUDIARE; partecipa ai congressi o convegni o seminari
> che si organizzano; ve ne sono tanti da quelle parti, sull'economia di
> montagna, sui boschi, sulla biodiversità...
> 3) scegliti una cosa che ti PIACE, dedicati a quella

a me piacerebbe appunto la coltivazione di un campo.. senza star a
diventar matto dietro congressi e cose varie.. che sbaglio ma ci
vuole anche il tempo per andarci a questi benedetti congressi e chissà
quanto và per le lunghe.. per questo sarebbe stato bello riuscire a
produrre il silos, lo pianti ci stai un dietro e dopo lo trinci.. e
riprepari il campo per l'anno prossimo.. dal mio punto di vista era una
cosa semplice, che non si perdeva molto tempo dietro e che forse vista
la mole che ne uscirebbe da un campo di 7000m quadri dovrebbe essere una
cosa anche abbastanza redditizzia..

 

> Tu scegli COSA fare e mi farebbe PIACERE se ne parliamo: pensaci bene!

guarda.. intanto che vedo di metter via un di soldini per comperarmi
qualche attrezzo ci penserò e ti saprò a dire.
Marco`

> Se ti comperi un trattore con quella piccola superficie, se non fai colture
> ad alto reddito, non lo paghi pi !
> Ciao        ernie

Pur rispettando le opinioni altrui, questa la considerazione pi
azzeccata / sensata che ho letto, se uno fa delle spese deve avere un
ritorno NON teorico, ma piuttosto pratico.
Aggiungo: visto che Marco lo fa come "extra", dovr pensare e scegliere
quella che si conforma al suo lavoro principale, quindi tempo da
dedicare dopo al normale orario lavorativo e al sabato, domenica.
Potresti valutare frutteto, se possibile dalle tue parti, tipo pero o
melo o vigneto, c' la possibilit di fare confusione sessuale e
prodotti fungicidi che ti danno una attivit su ticchiolatura /
peronospora anche per diversi giorni, potresti arrivare anche alla
settimana.
Valuta anche le colture pi diffuse nel tuo territorio, e parla con i
"vecchi" del mestiere perch ti potranno dire il tempo che devi
dedicare: infatti sono diverse da zona a zona le tecniche di
coltivazione e intendo in particolare lavorazioni al terreno o
inerbimento, sistema di potatura, trattamenti.
pippersss

> Pur rispettando le opinioni altrui, questa la considerazione pi
> azzeccata / sensata che ho letto, se uno fa delle spese deve avere un
> ritorno NON teorico, ma piuttosto pratico.

quoto!!

 

> Aggiungo: visto che Marco lo fa come "extra", dovr pensare e scegliere
> quella che si conforma al suo lavoro principale, quindi tempo da
> dedicare dopo al normale orario lavorativo e al sabato, domenica.

sul sabato e la domenica non ci sono problemi visto che ben o male sono
sempre a trafficare fuori..

 

> Potresti valutare frutteto, se possibile dalle tue parti, tipo pero o
> melo o vigneto, c' la possibilit di fare confusione sessuale e
> prodotti fungicidi che ti danno una attivit su ticchiolatura /
> peronospora anche per diversi giorni, potresti arrivare anche alla
> settimana.

nel terreno che ho ho omesso di dire che ho circa 40 alberi da melo, 4
da pere e i restanti da prugne.. sono alberi grandini, non come quelli
che si vedono nei frutteti piccoli e sfruttati bene, me li poto una
volta l'anno, il problema che essendo alberi impiantati per vecchio
non s che qualit siano.. s solo un tipo di alberi che d le mele
golden, inoltre le mele non sono bellissime, sono punterellate da
puntini neri, sono buonissime ma hanno il difetto estetico, ogni tanto
riesco a venderne una cinquantina di kg all'anno a nero, ma credo che
cos come sono ora non riuscirei a vendere in negozi le mele..
probabilmente dovrei togliere tutti gli alberi e rimpiantarli tutti e
fare una cosa seria e solo di due tre spece.. non 10 spece come le ho ora..

 

> Valuta anche le colture pi diffuse nel tuo territorio, e parla con i
> "vecchi" del mestiere perch ti potranno dire il tempo che devi
> dedicare: infatti sono diverse da zona a zona le tecniche di
> coltivazione e intendo in particolare lavorazioni al terreno o
> inerbimento, sistema di potatura, trattamenti.

grazie del consiglio, in effetti c' un tipo che a circa 700metri da me
ha fatto un frutteto.. prover a chiedere info a lui su come farebbe lui da me..

Marco`

 

> mica male l'idea delle erbe officinali.. cioè dici che potrei provare a
> crearne in una specie di serra?

perché la serra...? Guarda, queste sono state scattate due anni fa ad una
fiera, sono delle ragazze di Venzone, in gamba vero? lavanda...)

 http://www.flickr.com/photos/13212940@N05/1360806830/

http://www.flickr.com/photos/13212940@N05/1360806836/


> per questo sarebbe stato bello riuscire a
> produrre il silos, lo pianti ci stai un dietro e dopo lo trinci..

Ma la Carnia non è ha mai avuto questi prodotti tipici della <<pianura>>
friulana! Per secoli hanno commerciato vendendo formaggio e comprando
granoturco. Come puoi <<battere la concorrenza>>? In montagna puoi fare
cose di ALTISSIMA qualità...

 

> guarda.. intanto che vedo di metter via un di soldini per comperarmi
> qualche attrezzo ci penserò e ti saprò a dire.

OK, ti faccio tanti tanti tanti auguri, spero i tuoi sogni si realizzino.
In gamba!!!!

Ciao, Ottobre Rosso

 

però.. mica male.. ma la lavanda da dove deriva? cioè.. dove la
comperano queste ragazze?

 

> Ma la Carnia non è ha mai avuto questi prodotti tipici della <<pianura>>
> friulana! Per secoli hanno commerciato vendendo formaggio e comprando
> granoturco. Come puoi <<battere la concorrenza>>? In montagna puoi fare
> cose di ALTISSIMA qualità...

si, non c'è neanche da mettersi vicino alla concorrenza della pianura..

 

> OK, ti faccio tanti tanti tanti auguri, spero i tuoi sogni si realizzino.
> In gamba!!!! Ciao,

grazie, spero veramente che un domani possa sul serior ealizzare
qualcosa di "concreto e soddisfacente"..
certo però che potremmo anche incontrarci un giorno visto che
probabilmente abitiamo vicini :)

Marco`