Il 3 aprile
2008 tigre31 ci parla di…:
Il prof: Antonini , anni fa diceva , che
gli anziani devono fare almeno 10
km al giorno , per potersi sentire bene, stamattina era una bella giornata e
la primavera incomincia ad avanzare , mi sono equipaggiato e sono
partito.
Gli anziani nel ns. paese sono il 20 % della popolazione , ne' incontrassi
mai uno in marcia.
Dopo poco su' un cavo della corrente trovo due rondini, fin troppo snelle,
mi guardano e sembra che mi dicano " Dove sono gli insetti? , abbiamo
fatto
7-8.000 km , abbiamo fame ".
Telepaticamente gli dico, che le loro bisnonne ,
trisnonne ecc, tanti anni
fa ne' trovavano ad josa , in quanto fra concimaie,
stalle , gabinetti , la
produzione era notevole, ora con diserbanti ed insetticidi vari , vi è
rimasto ben poco, comunque datevi da fare e buon appetito.
A proposito di rondini non credo che si arrivi al 20 % di
anni fa, proseguo
la marcia ed incontro un bellissimo fagiano maschio,canta per conquistare le
giovani fagianine della zona, è almeno 4 anni che
riesce a scamparla con i
cacciatori , ed è diventato un bellissimo uccello.
La marcia prosegue con due CU- CU, è arrivato il famoso e
riservatissimo
uccello , che viene a mettere un suo uovo in un
nido altrui.
Il suo non è un canto di amore e solo una
segnalazione, che in quella zona
la sua adorata moglie , sta individuando i nidi degli altri uccelli , per
gettare fuori un uovo sostituendolo con il suo , dopo aver imitato
perfettamente con la sua cloaca il disegno della specie marcato sul guscio.
La marcia prosegue , sono in un piccolo
altipiano di poco più di un ha, di
fianco vi è una piccola collinetta conica , con in cima una casa
colonica, ora trasformata in casa da weekendisti.
Una particolarità il terreno è argilloso di un
azzurro cupo , ad un paio di
km vi è una fornace che produce il cotto di terra toscana, migliore
utilizzazione che per l'agricoltura la collinetta invece è di tufo
vulcanico, è chiaro che qui' tantissimi milioni
o qualche miliardo di anni
vi era il mare e la piccola collinetta, era un conetto
vulcanico.
La pianura era stata trasformata in vigna , ora un Cat (bruco) , ruspa i
filari, un distinto signore dott. in agraria controlla il lavoro , mi
saluta, sà che sessantanni
fa facevo il suo lavoro e mi dice " Il prossimo
anno facciamo lo scasso , poi ritorniamo all'origine tutto sangioveto
pianteremo l'anno di poi".
Annui e prosegui la marcia, chiusi gli occhi e con la mente ritornai al
gennaio del 1935, io seguivo la mamma che portava il
pranzo al babbo.
Che anni duri erano quelli, il Duce dopo aver portato la lira a quota 90
con la £ , subì poi la recessione americana, i
fallimenti e le chiusure era
all'ordine del giorno, gli Usa si ripresero con la WW2 , noi un po' prima
con la svalutazione che Mussolini fece dopo la
conquista dell' Impero, anche
il babbo perse il posto e ritrovò' la vecchia vanga.
Il terreno era di un giovane fattore di una vicina fattoria , il quale
riuscì ad impalmare la bella figlia del proprietario che era un industriale
, il quale oltre alla figlia gli diede una bella dote, con la quale si
dedicò a bene amministrare i possessi lasciatogli da suo padre , uno dei
fattori più importanti della provincia all'inizio del XX° secolo
Era l'unico nella zona che aveva qualche lira, le altre fattorie con i
prodotti a meno 55 % di prima della recessione , non potevano fare
niente,
anzi licenziavano una parte dei loro operai.
Il babbo a mano , facendo tre puntate con la vanga
arrivava al metro di
profondità che ora fanno i grossi trattori , però quanta fatica.
Trovò nello scasso una specie di grossa tegola, la capovolse e sotto vi
era
un teschio umano, in quel momento arrivò il padrone del terreno.
Il nobel D. Fò un trentennio fa disse , "I lavoratori possono contare fino
ad 80 i padroni fino a 100 ", infatti questo padrone spiegò che la
collinetta era 2000 o più anni fa un insediamento etrusco, in quanto vi
sono due torrentelli ai lati ed un grosso torrente di
faccia, tipico di
questi insediamenti.
Questo etrusco non è del periodo orientaleggiante (2600 anni fa ), quando
gli etruschi erano ricchi , questo insediamento anche
da altre tracce
trovate è del periodo che si avvicina all'epoca di Cristo, non più bei
sarcofaghi , ma solo una tegola sulla testa.
Con questa scoperta divenni un appassionato dell'archeologia , la vigna
alla quale lavorava il babbo, deve essere stata estirpata a metà degli anni
' 70, e subito reimpiantata, in quanto bene esposta anche se'
il terreno era
poco adatto. io avevo altre cose da fare che
passeggiare.
Tigre31
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> Il babbo a mano , facendo tre
puntate con la vanga arrivava al metro di
> profondità che ora fanno i grossi trattori ,
In terreno
argilloso giu' un metro in tre giri di vanga? dai non ci credo,
facciamo almeno 5.
> alla quale lavorava il babbo, deve essere stata
estirpata a metà degli anni
> ' 70, e subito reimpiantata, in quanto bene
esposta anche se' il terreno era
> poco adatto. io avevo altre cose da fare che
passeggiare.
Io tuoi
post sono sempre molto belli e interessanti, li leggo
sempre
volentieri.
ciao! VA
Caro Vincenzoni , il mio babbo a quel
tempo aveva 34 anni ed i tre strati
di mattaione gli fumava, dopo trovò il posto
presso ad un vinaio , faceva
con il cavallo 5 viaggi con il barroccio carico di vino a Firenze 30 km ,
andare e 30 a tornare sempre alla testa del cavallo, 300 Km alla settimana,
16 ore al giorno-
Un toscanello di chianti e quasi un pane al
giorno con esiguo companatico,
altri tempi ed altra gente.
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Ciao dal vecchio TIGRE