Il 6 gennaio 2007 tigre31 racconta…:
MALTA
Un trekking tutto fatto sulla destra, in quanto la circolazione stradale in
questa bella isola é sulla sinistra, come in Inghilterra,
e di conseguenza
per motivi di sicurezza il pedone deve sempre andare contromano.
Sono i primi di settembre del 2006, continuo a salire sulla strada verso
Bugibba. Ad un certo punto sentì sul mare un "TUU-
TUU": era il traghetto
Calipso, carico di turisti diretti a Gozo, che salutava Malta. Mi girai e
vidi la bella nave con il nome tanto caro ad Ulisse, il quale soggiorno' in
questa stupenda isola per ben sette anni dopo la distruzione di Troia.
Probabilmente il detto che i sette anni di convivenza sono
difficili anche
con una bella ninfa è nato da lì .
Oggi i 7 anni sono una chimera moltissimi coniugi si lasciano prima,non
essendoci ninfe disponibili.
Il mare era bellissimo e pulitissimo come 4OOO anni fa, la temperatura di
+
Osservavo le case maltesi,fatte tutte con grossi
mattoni di tufo giallo...
qui i mattoni non si impastano, si segano nelle cave.
Passarono alcune donne, parlavano fra di loro, si
sentiva la cantilena
araba. Questo gruppetto di isole di invasioni ne
hanno avute tante. Ci sono
dei nuraghi di 5OOO anni fa, 7OO anni prima della
nostra era vi erano i
Fenici, in quanto Cartagine era vicina. Poi arrivarono
i romani . Nel 87O
gli arabi. Nel 1127 i normanni.. ma non mi sembra
che abbiano lasciato tante
progenie in quanto gli abitanti sono scuri e piccoli. Nel 153O
i mussulmani
scacciarono da Rodi i frati Ospitalieri di S. Giovanni,
che qui divennero i
Cavalieri di Malta. Essi erano capitanati da un francese, certo La Vallette,
il quale decise di fortificare il promontorio e da qui prese il suo nome.
Napoleone 26O anni fa disse ai Cavalieri di farsi da parte . Nel 1814
arrivarono gli inglesi e sloggiarono solo nel 1947 dandole l'indipendenza.
Malta é una portaerei nel Mediterraneo, ne sapeva qualcosa Mussolini
che
durante
falcidiati dalle navi ed aerei inglesi che qui avevano base.
Se' la mitica Folgore fosse
stata addestrata prima della guerra questo non
sarebbe successo.
Mentre facevo tutte queste considerazioni sentì il frinire di una specie di
cicala maltese: era un sibilo continuato, viene da un fico senza
più neppure
l'ombra delle dolcissime inflorescenze in quanto qui ai primi di luglio i
fichi sono maturi.
Entrai in un campo semi abbandonato, dove vi erano delle viti basse,
il
vino a Malta è ottimo , l'agricoltura è appena sufficiente per i poco meno
di 400.000 abitanti.
Alla base del fico c'era una gatta più alta e più lunga delle nostre soriane
e senza cenni di bulimia.
La mia tecnica di approccio é quella di avvicinarmi
a mano aperta. Il suo
radar (le vibresse) la analizzarono,
le accarezzai la collottola, si
strusciò alle mia gambe , facendomi suo, infine mi condusse ad un vecchio
scatolone, dove aveva due micini magri allampanati.
Si mise ad allattarli e
allora notai che la bestia respirava con la diaframmatica
come i grandi
felini africani, a bocca aperta, in quanto la temperatura era alta.
Come tutti sanno (dato che nessuno ha mai visto un
gatto sudato) la gatta si
rinfrescava in quella maniera.
Mentre mi allontanai, ripensai a quella gatta... l'avevo già vista... sì,
nei geroglifici egiziani!
Tigre 31 Copyright 1999-2006-