Il 25 dicembre 2005 tigre31 ci parla di…:
Visto
il titolo, un agri-web disse ," Il tigre ci
vuol propinare la
trebbiatura con un Landini ed una Fanciullacci
e lui che spartisce il
raccolto e poi siede in testa alla tavola con con
30-35 coloni e gli viene
servito il papero o ocio con i rapini".
"No' ci vuole raccontare la trebbiatura
con il Vaporino, disse un altro "
Un appunto sul vaporino occorre farlo, dopo l'invenzione in U.K
della
macchina a vapore nella prima metà del 1700 ed usata per azionare le pompe
nelle miniere , si ebbe circa 100 anni dopo lo sviluppo travolgente delle
ferrovie.
Qualcuno penso' giusto di costruire
un locomotore per l'agricoltura, i
tipi che ho visto in uso io erano trainati dai bovi
, però nel salone dello
JAS di Scandicci , vi era un locomotore fatto
intorno gli inizi dello
scorso secolo , che si muoveva con mezzi propri.
Era una specie di grosso trattore con la caldaia, altre alla trebbiatura
probabilmente serviva anche per arare.
Quello che invece voglio raccontare è la " Battitura a mano
" , che si
usava prima dei due sistemi segnalati.
Avveniva nell'aia in questo modo : vi era un bancone inclinato , largo
circa
prendeva un covone di grano lo sbatteva prima da un lato e poi dall' altro,
sul bancone .
Dalle spighe uscivano i chicci e la pula , il covone veniva passato di
fianco a donne , anziani e ragazzi , che lo colpivano con un bastone nella
parte alta delle spighe, su' una specie di tavolo.
Uscivano cosi' gli ultimi chicchi di granella.
Successivamente , pula (o loppa) e granella
, con una pala di legno ,
venivano " mondati" , cioè gettati contro vento, la granella finiva più
distante , veniva insaccata e poi spartita al 50 %,con la proprietà .
Il lavoro oltre ad essere lento era faticoso, ed i coloni quando arrivò
il
vaporino che fischiava come un treno ne' furono molto felici.
Buone feste da
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