Il 1mo giugno 2006 tigre31 ci parla…:

 

Dal titolo può sembrare un film , invece si tratta dell'ultimo  gradino del
team direttivo delle fattorie dell'epoca.
 In testa alla piramide aziendale ci stava il " Padrone " , cioè il
proprietario della fattoria o delle fattorie , perchè in molti casi ne'
aveva più di una .
 Nella mia ultima azienda  il proprietario due  le aveva avute per eredità e
due come dote della marchesina,ricordo che mai sposavano una povera diavola
anche se' molto bella.
 A questo punto serviva un C.E.O. o un super direttore il quale si chiamava
maestro di casa. Era lui che scieglieva i fattori ed i sottofattori ,
controllava i mensili che gli pervenivano dalle varie  fattorie ed  a volte
insieme al proprietario.
In azienda ci poteva essere anche un apprendista sottofattore , si trattava
di un giovane appena diplomato.
 Se' l'azienda era molto grande i sottofattori e gli apprendisti potevano
essere due.
Con le magre riprese di oggi questo team  aziendale affosserebbe l'azienda.
 Ed ora veniamo al ns. personaggio , che veniva dalla gavetta , era un bravo
operaio e lavorava insieme a loro nell'intera giornata .
 Si può classificare oggi come i quadri delle aziende industriali , o ad un
intermedio. Il fattore o il sottofattore gli passava un ordine di come
risistemare con una squadra di operai , un tetto di una colonica devastato
da un tornado , oppure il rifacimento di un pezzo di strada poderale ,
oppure seguire il lavoro di una carbonaia ,ecc .
 Gli operai agricoli dell'epoca erano tutti jolly , sapevano fare tutti i
lavori, diversamente perdevano il posto.
 Il ns. terzo uomo faceva  eseguire  alla lettera le disposizioni avute ,
era lui il responsabile, veniva ringraziato con qualche lira in più del
dovuto , qualche damigiana di vino , qualche fiasco di olio in  omaggio .
 Poteva servire in qualche caso per consegne di legname , foraggi ed altro ,
in quanto si trattava sempre di persone di massima serietà ed onestà.