Il 6 agosto 2004 tigre 31 continua nel narrare...:
Non
stata investita probabilmente durante la notte.
E' la prima volta che vedo una volpe. Quando andavo
a scuola, nei libri
delle elementari, si parlava sempre delle volpi, però dalle nostre parti non
se ne vedeva mai.
Questa è un bell'animale, assai ben nutrita, una
bella pelliccia ed una
grossa coda, il pelo è rossiccio. Il colpo della macchina non l'ha
deformata, sembra che dorma.
Inizio la salita verso Lucis, sulla destra un campo
di girasoli: sembrano
degli impiccati. Questo anno (é il I992) ha piovuto
molto, i girasoli sono
venuti giganteschi, qualcuno ha 3O cm di diametro, per la loro pesantezza
si
sono ripiegati sullo stelo.
La strada della viottola ha ai lati 2 fossetti che
sono diventati dei
piccoli borri, l'acqua ha scavato il terreno fino a 4O-5O cm, ora il terreno
cambia dal tufo al mattaione. Ad un certo punto
vedo che dal terreno
fuoriesce per tre quarti una conchiglia fossile. La prendo, la lavo
nell'acqua e noto che sopra ci sono dei vermi marini pure loro fossilizzati.
Mi viene in mente che quando arrivò nella Penisola il primo homo
herectus
era già sepolta da 1.3OO.OOO anni. La apro e nell'interno c'è una bella
madreperla fossilizzata.
Continuo la salita e dopo
marrone con una gatta in braccio. Accelero l'andatura e la raggiungo.
E' grassoccia, anziana, con una bella faccia di contadina toscana, la
saluto. Era il 6 dicembre del I992.
La suora risponde: " Speriamo che lo sia anche per
che le previsioni indicano pioggia.
Mi spiega che la gatta si chiama Maria, sono andata
a fare una camminata e
l'ha dovuta prenderla in braccio, data l'età si stanca subito.
Questa suora era la superiora di un piccolo asilo
della località. Mi
racconta che era venuta da Cortona nel
I935 durante la guerra di Abissinia,
aveva altre due compagne e che in tutte e tre facevano 25O anni.
I contadini si sono inurbati, i bimbi sono pochi, comunque qualcuno degli
allievi di tanti anni fa è venuto a farle visita con i nipotini.
La suora mi dice che non essendoci vocazioni entro pochi mesi l'asilo sarà
chiuso e loro suore ritorneranno a morire alla sede centrale.
Complimento la gatta Maria che la suora ha messo
in terra: è un
bell'animale, molto agevole.
Ritorniamo sul tempo e sul fatto che l'anno era stato denso di problemi
meteorologici e politici, faccio gli auguri per l'anno che verrà.
La suora mi guarda riprende Maria in braccio e dice:
"Caro signore, quando
cadono gli imperi il mondo non può più essere come prima. Quando cadde
l'Impero Romano seguirono almeno settecento anni
di secoli bui. Ora é caduto
quello comunista, il pentolone si è scoperchiato
e chissà per quanti anni
bollirà e i suoi popoli si scanneranno fra loro. Io non vedrò più il mondo
pacificato. Ho 85 anni. Ma voi dovrete condividere
crisi ed instabilità
chissà per quanti anni. Il mondo io l'ho visto cambiare proprio in peggio,
per la smodata bramosia del denaro gli uomini d'oggi ne fanno di tutti i
colori, quando sono nata io il mondo era tanto povero, ma più umano".
La vecchia suora, seguita dalla vecchia gatta Maria,
andò verso l'asilo e io
proseguì la marcia.
continua…