Il 3 giugno 2005 tigre31 racconta:

 

" Vi ho quì riuniti cari camerati, per sottoporvi una mia idea avuta un paio
di mesi , mentre vedevo rimettere del fieno in capanna da parte di alcuni
contadini.
 Così nella metà del giugno 1927 , inizio' a Firenze il federale ,
l'eccellenza R*** di fronte ad un numeroso pubblico di uomini in nero e
stivali, erano gli ingegneri comunali di buona parte dei comuni toscani.
 Mussolini ha iniziato la battaglia del grano , voi sapete che il ns.
raccolto, in base al decorso stagionale oscilla dai 60 milioni ai 70 milioni
di quintali, mentre per i quasi 40 milioni di italiani ci abbisognano 80
milioni di  quintali , con un acquisto estero dai 10 ai 20 milioni di
quintali in lire dai 2 ai 4 miliardi,che ambiremo risparmiare, dati i
problemi della lira.
 Con un bel pezzo di pane , alcuni pomodori o fichi , si mangia e si può
lavorare , con i soli ortaggi e frutta non è possibile.
 Ho notato che si perdono sul terreno , foglie  di trifoglio , erba medica ,
lupinella , pari ad almeno  un quarto del valore nutritivo, con il sistema
del fieno 
 Se' si potesse, falciare l'erba e metterla in un silo, con del sale
pastorizio in degli strati non si perderebbe niente.
 Io vi ho chiamato per sottoporre  per primi a voi questa idea , da passare
poi a  Roma al ministero competente.
 Sentiamo per primo il camerata Gori il quale come la maggior parte di noi
viene dalla terra, quì' se' vi è qualcuno che non ha vangato , lo ha fatto
il babbo o il nonno. "
Si alzo' un giovane ingegnere " Ringrazio  l'eccellenza federale per  avermi
fatto per primo, per un giudizio.
 Al mio paese vi sono 600 poderi, la spesa è enorme, chi paga ?"
 L'eccellenza aveva chiamato questo ingegnere perchè era la coscenza critica
del fascismo, aspirante , poi sottotenente, infine tenente dei  due anni di
guerra libica  in un battaglione di zappatori, a metà di agosto del 1914,
era andato abusivamente  in Francia, via Sardegna e Corsica , con la Legione
Garibaldina
, di Peppino Garibaldi.
 Uno, della miriade di nipoti di Garibaldi, sempre pronti a combattere per
la libertà dei popoli. Delle 2500 camicie rosse ,500 compresi due nipoti di
Garibaldi , furono messi fuori combattimento,dai tedeschi.
La Legione rientrò in tempo utile per essere in linea il 24 maggio del 1915,
nei Cacciatori delle Alpi.
 Il ns. ferito al Col di Lana, richiamato dalla convalescenza  dopo
Caporetto , nel battaglione zappatori a fare trincee sul Grappa e poi sul
Montello , dove cadde prigioniero.
 Rientrato al paese , guardava i primi fascisti con indecisione , che cadde,
quando alla fine del biennio rosso , gli scioperanti, gli sfondarono le due
botti che contenevano il vino del podere di sua moglie.
 Partecipò alla spedizione di Sarzana ed era un antemarcia , una specie
pregiata di fascisti, non aveva mai bastonato nessuno, in quanto il
segretario del paese aveva passato il compito alle nuove reclute ex rossi,
che volevano e dovevano  essere più fascisti dei fascisti.
 Il grosso degli ingegneri  aveva fatto il" passo della quaglia" , dopo la
marcia Roma. è sempre stata una istituzione  mondiale  aiutare il
vincitore e prendere le prebende.
" Mi aspettavo questa domanda, disse l'eccellenza , ho pensato che il 50 %
sia a carico dello stato il resto , con mutuo a 25 anni a basso tasso
d'interesse. "
" Altro problema , disse il giovane ingegnere, sul Corriere ho letto , che
in una industria del nord alcuni operai , non hanno gradito i nuovi
macchinari , quì non si tratta di operai di una o due generazioni , di
gente che lavora sulla terra da 1o.ooo anni  a tanto risale
l'agricoltura,l'uomo è un animale abitudinario.
 L'imprenditore è costretto dal mercato ad essere innovativo, il lavoratore
molto meno, non vorrei che i silos finissero , come pollai o conigliere."
L'eccellenza, dopo altre discussioni disse "+ FORAGGIO = + BESTIAME = +
LETAME. = + GRANO = + PANE PER GLI ITALIANI. ".
 I primi silos videro la luce nei primi anni ' 30 , gli ultimi prima della
seconda guerra mondiale, inizialmente venivano caricati e scaricati
dall'alto.
 I coloni quando andavano a prendere il foraggio , puzzavano talmente che le
loro mogli, pur abituate alle stalle , concimaie e pollai , si
scandalizzavano enormente, poi furono fatte delle bodole laterali e non si
ebbe più questo inconveniente.
 I bovini della zona accolsero calorosamente l'innovazione,se' avessero
potuto si sarebbero iscritti al PNF , molto meno i coloni, che come aveva
previsto il giovane ingegnere erano per il fieno e non per questo sistema.
Con la WW2 tutto decadde , dopo guerra abbandonarono l'agricoltura il 75 %
dei mezzadri toscani , i silos divennero conigliere e pollai,per i rimasti.
 Oggi le  coloniche , sono diventate  case da weekender per i fiorentini ,
uno di questi mi chiedeva , se' queste buffe costruzioni di cemento armato,
fossero dei bunker della guerra, gli ho detto di si' e poi ho scritto questo
post. 
 TIGRE 31

 

Non conosco la storia specifica in questione ma ti posso assicurare che
nella mia zona (Lodi) estremamente vocata per le vacche da latte i silos
"cremaschi" sono stati costruiti nel dopo guerra e sono rimasti in uso fino
alla fine degli anni '80. soppiantati poi dai silos orrizzontali.
Il principio zootecnico era estremamente valido: in quegli anni le vacche
facevano un di latte solo nel periodo estivo quando mangiavano l'erba.
quando in autunno si ritornava con una alimentazione a fieno secco la
produzione crollava.
Nei silos si metteva l'erba appassita che manteneva inalterate le proprietà
nutritive e poi il tutto veniva pressato da un coperchio di cemento armato
che appeso al soffitto veniva fatto calare di volta in volta con un argano e
cmq ti posso assicurare che nei periodi invernali in cui  si usava questo
insilato le produzioni crescevano di 2-3 litri al giorno.
Ciao Abel