Il 6 settembre 2005 tigre31 ci racconta:
Fino ad
un settantennio fa, attraversava la campagna su' di un calesse
tirato da un magro cavallino un signore vestito in
pilorre o velluto
millerighe, sempre con una giacca che aveva una
grande carniera, che
conteneva il suo campionario.
A volte aveva accanto il figlio che doveva imparare il mestiere.
Questi era il sensale, non era mono mandatario
come vorrebbe oggi
l'Enasarco, in quanto passava dalle fattorie , come dai coloni, il suo scopo
era quello di far concludere le vendite,nell'ambito del settore agricolo.
Era un multiruolo( quasi come i caccia odierni), nelle fattoria trattava
la
vendita di vino , olio , mais, fieno , paglia , non disdegnava neppure i
ceci ed i fagioli, e su' questo dobbiamo fare un
appunto.
Nei dintorni di Empoli era nata un azienda che produceva surrogato di
caffè, si chiamava
anni , devono esserle grati.
Il boom lo fece durante la 2° GG.MM
, quando tutte le materie prime erano in
mano a gli Alleati , caffè compreso.
Questa azienda torrefaceva la melassa, un sottoprodotto della lavorazione
della barbabietola da zucchero, ceci e fagioli ed altro e macinava il
tutto.
Le ns. mamme , scaldavano al fornello l'acqua
e poi ci inserivano 1 o 2
cucchiai di questo surrogato.
Il prodotto che veniva fuori aveva il colore del caffè,
però il sapore era
indefinito, i loro pargoli ci inzuppavano lo scarso pane e .... crescevano.
Ritorniamo al sensale , la sua prima regola di vita , era una
serietà
adamantina, quando arrivava alla fattoria , il fattore lo riceveva
cordialmente , parlavano delle varie guerre in corso, che non mancavano
mai
, del tempo , di donne , di cani e poi venivano al dunque.
Il fattore era a corto di liquido per fare i suoi pagamenti, dalla
profonda carniera il sensale tirava fuori un fiaschetto,
di circa 250 cc.
sul quale troneggiava un adesivo.
Il fiaschetto veniva riempito di vino , segnati , gli hl. i gradi ,
il n°
della botte e la richiesta del prezzo , il tutto lapis , le sferografiche
erano da inventare.
Al martedì e venerdì il ns. sensale andava a fare il mercato a Firenze , il
raduno era in via Condotta e adiacenze di piazza Signoria.
Qui vi gravitavano altri sensali , anche di regioni viciniori. fattori ,
grossisti di vino e di altri prodotti agricoli e produttori di prodotti per
l'agricoltura , come concimi , anticrittogamici ecc.
Il ns. sensale andava subito a contattare
grossisti di vino, il vino
veniva assaggiato , se' di gradimento trattato il
prezzo.
Il fiaschetto veniva sigillato con la ceralacca e faceva testo nel caso
di
contestazioni , che potevano riguardare la gradazione o altri difetti.
Ritorniamo ora alla fattoria , il fattore poteva avere da vendere ,
partite
di grano , di mais, di olio , il sistema era il solito.
Il sensale gli poteva fare presente che il determinato consorzio
o
commerciante poteva avere una partita di concimi od altro che si poteva
prendere con un buon sconto.
Da tutto questo il ns. sensale aveva il 2 % di commissione , da ambo
le
parti, se' si trattava di grosse partite procedeva
ad uno sconto.
Il fattore gli comunicava che il tal colono gli aveva dato la disdetta,
traslocando in un podere a lui più confacente.
A partire da gli anni'
40 , alcuni di questi coloni definiti"ricchi", che
avevano saputo curare bene il podere ed il bestiame , ed ancor più il più
grande e primo raccolto , cioè il "risparmio" , passarono addirittura
all'industria.
Inizialmente furono inseriti come finanziatori ,
poi imparato il mestiere ,
fecero fuori il socio e divennero primi attori.
Ritorniamo al ns. sensale in via Condotta , egli incontrava sensali
del
Mugello , Marche e di altre regioni , meno fortunate delle ns. zone.
Lui doveva trovare una famiglia che prendesse il podere, lo scambio avveniva
in questo modo con i colleghi: ha del podere, raccolti, la colonica ,
vicinanza dal paese ecc.
L'altro tirava fuori lo stato civile di una famiglia ,
pronta a traslocare
nelle ns. zone, erano graditissimi tanti maschi o maschietti , poco
gradite
le donne, si sposavano.
Fù stilato un prontuario del rendimento: uomini= 1 , donne O,60 nel fiore
degli anni , vecchi e ragazzi 0,50. Poi stava al fattore a dare l ' Ok.
Ho citato anche il fatto che il sensale si fermava anche dai coloni
più
importanti , pure loro avevano qualcosa da vendere , poco da acquistare.
Qui il ns. sensale poteva funzionare anche da informatore privato.
I giovani coloni fino alla fine della I°
GG. GG. si fidanzavano con
ragazze delle zona , dopo la guerra ,arrivò la bici , acquistata in città
e
prontamente riverniciata, con un bel faro a carburo , che proiettava la luce
a
Con questo mezzo , il raggio dei maschietti , si
ampio' fino ad una ventina
di km.
Alle mamme ora il problema per sapere se'
il futuro genero era l'uomo
adatto alla figlia, in qualche caso scrivevano al prete della parrocchia ,
le più si rivolgevano al sensale , il quale durante il mercato , contattava
il suo corrispondente di zona.
Ecco cosa chiedevano, per prima cosa la serietà della famiglia, convinte
che da un buon ceppo nasca sempre un ottimo virgulto , non sapevano che le
combinazioni gametiche erano centinaia di migliaia
ed a volte si aveva
sorprese anche se' la famiglia era serissima.
La seconda cosa , le sue condizioni di salute , ho
visto giovani colone
malmenate dal padre o dai fratelli in quanto l'amato bene era sospettato di
TBC.
La terza condizione irrinunciabile era la voglia di lavorare, se' il
maschietto batteva la fiacca la ragazza finiva come il numero 2.
All'inizio ho parlato della serietà del sensale, nella mia esperienza
, ho
avuto un solo caso di un giovane il quale fece il "cappello " su' di una
partita di rossissimo.
Purtroppo quella estate era stata piovosa l'uva era maturata poco ,il
vino
era sbiadito, ed un piovano forte produttore e ben conosciuto nella zona,
trattò da un giovane sensale , che viaggiava con una vecchia Lambretta e
ambiva alla Fiat 500 C 10 q.li
di rossissimo ,che avrebbe dato al vino il
suo giusto colore.
Il prezzo 4.000£ al q.le
, il sensale avrebbe curato il pagamento al
produttore romagnolo.
Il martedì il ns. pievano, assai scaltro , dopo la
visita alla Curia , andò
in Condotta e per caso incontrò il produttore del rossissimo ,mise mano al
blocchetto degli assegni , per staccarne uno da 40.000£.
Il produttore lo bloccò in quanto il prezzo concordato era 3.800 £ ed
al
ns. giovane sensale , non gli rimase che cambiare mestiere.
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