Il 3 marzo 2007 tigre31 ci parla di…:

 

Ecco i nemici , dei Seattle People, gli organismi geneticamente modificati o
 OMG e vediamo cosa si tratta: Se con speciali enzimi , riusciamo a tagliare
 il DNA, ad esempio di specie vegetali, possiamo ottenere  inserendo al suo
 posto , il DNA
 di unšaltra specie confacente, otteniamo una nuova varietā ,che ha i pregi di
 quella originaria , non i difetti.
 Abbiamo un  ottimo tipo di pomodoro, perō é molto soggetto ad una muffa,
 riusciamo a toglierle dal genoma, quella parte di geni  che lo rendeva debole
 alla  muffa e la sostituiamo con un altra che é resistente.
 Questo vale anche per  gli animali.
 I ragazzi di Seattle  sono contrari a questo, invece io penso che la cosa, puō
 essere ottima e va attentamente e scrupolosamente  sperimentata, non
dimenticando che fra non
 molto saremo un altro miliardo in piu.
 La cellula vegetale é utilizzata come una vera e propria fabbrica cellulare ,
 per la produzione di metaboliti primari e secondari , ad alto valore aggiunto,
 tra i quali coloranti, aromi, proteine, enzimi e zuccheri.
 Miglioramento di piante agrarie resistenti a stress biotici( insetti, funghi,
 batteri) e abiotici(siccitā , basse temperature ecc.) , nonche miglioramento
 delle caratteristiche ambientali(composizione aminoacido delle proteine,
 controllo del metabolismo ossidativo  ecc.).
 Ecco cosa ebbe a dire T. Regge, alla Francescato , leader dei verdi italiani
 Appartengo al mondo della scienza  e non delle multinazionali, le critiche a
 gli OMG , poggiano su tre punti chiave;  Si insinua il sospetto che ci
 facciano trovare nel piatto cibi , mutati in modo imprevedibile e nocivi alla
 salute.
 In secondo luogo creare delle varietā che resistono ai parassiti, viene vista
 come un attentato allšambiente, terzo luso di queste varietā , prodotte dalle
 multinazionali, sconvolgano lagricoltura tradizionale.
 Io stesso ho mangiato prodotti OMG e sono nuovamente disposto a farlo, gli
 insetti ed i parassiti in genere , hanno una spiccata tendenza a mutare ed
 adattarsi alle circostanze.
 Alcune specie di farfalle, patiscono per il mais trangenico, perō nessuno ha
 sentito di dire che grazie ad esso, si evitano insetticidi , dannosi per
 lambiente.
 In Cina , dove le multinazionali,contano ben poco, luso del riso transgenico
 é un fatto compiuto e non é percepito come una minaccia.
 Il punto dolente é la classificazione degli OMG, come scoperta o come
 invenzione, in questo ultimo caso il ritrovato é brevettabile e potrebbe
 configurarsi in un ricatto verso gli agricoltori.
 Rilevo perō che tutti i paesi industrializzati pongono limiti alla durata dei
 brevetti, che possono essere regolati in modo da trarre il massimo beneficio
 per tutti.
 Il pianeta ospita un po pių  6 miliardi di umani male organizzati, seš non ci
muoviamo in
 tempo, una natura durissima nei suoi giudizi inappellabili e la follia
 nazionalistica di politici di basso rango , ci riportano allšetā della
 pietra.
 Faccio ora un esempio , il pomodoro di S. Marzano, stā sparendo vittima di un
 virus, del mosaico del cetriolo, lunico modo di salvarlo sarebbe quello  di
 inserire un gene ,che lo renda resistente al virus.
 Ma la ricerca su questo tipo di OGM, é bloccata dai talebani ambientalisti,
 quando sarā definitivamente scomparso si darā la colpa al mondo scientifico.
 Di enorme importanza puō essere lšimpatto degli OGM sui paesi in via di
 sviluppo, contrariamente a quanto si crede un laboratorio di sintesi degli OGM
 vegetali , costā pochissimo e non é monopolio di multinazionali.
 La Cina va avanti con il riso ed il pioppo transgenico, Cuba con la canna da
 zucchero , altri stati gli seguono, ogni tentativo di opporsi a questa
 situazione é destinato a fallire a causa dei danni ben peggiori che si
 vogliono evitare.
 Lšesempio  piu popolare lo possiamo fare con il riso
 con un significativo aumento del contenuto di protovitamina A, che conferisce
 ai chicchi un colore giallognolo da qui il nome Golden Rice.
 Il primo prototipo é stato prodotto in Europa, da istituzioni di ricerca
 pubblica, per risolvere il problema della scarsitā di vitamina A  nella
 alimentazione delle popolazioni asiatiche.
 Ma il prodotto, finita laccurata sperimentazione a cui ora é soggetto, sarā
 fornito ai coltivatori asiatici senza alcuna spesa.        Golden Rice é un
 capolavoro dellingegneria scientifica, 3  geni prelevati da 2  diverse piante
 ed un batterio , sono stati inseriti stabilmente nel genoma del riso,
 ricreando una via biosintetica presente in tante piante , ma non nel riso
 A  proposito del riso vi é da segnalare anche unšaltra qualitā di riso: il
 riso Venere o il riso dell Imperatore, conosciuto fino dallantichitā , molto
 raro e che ora  in Cina si mangia solo a Capodanno, come segno propiziatorio.
 E stato Wang Xue Ren, laureato in risicultura e membro del Breeding Office
 Rice Research, che lo ha ibridato con qualitā nostrane in quanto questa
 pregiata qualitā, teme il freddo.
 Per metterlo a punto é stato seminato diverse volte allšanno , sia in Italia ,
 che nelle Filippine, per portare la specie a caratteristiche costanti.
 Oggi é seminato nelle risaie del Vercellese e moltissimi ristoranti lo servono
 giā anche nella ns. nazione.
 Esso ha il pericarpo nero , é integrale, e necessita  45 minuti di cottura é
 molto nutriente e ricco di microelementi.
 Molte piante contengono sostanze tossiche, causando ad esempio allergie , in
 circa 8 %  dei bimbi ed nel 2 % degli adulti, specialmente la soia che é
 utilizzata in tante quantitā di cibi.
 Scienziati nipponici ed americano, hanno capito che cio dipende dalla
 proteina P34, ebbene sono riusciti con un fenomeno chiamato di co-soppressione
 a produrre soia senza questa proteina, senza che cio abbia problemi sulla
 vita della pianta.
 Gli allergeni causano negli individui sensibili , di cui piu sopra la sintesi
 delle immoglobuline di tipo E , che scatenano la risposta allergica, seš in
 questo tipo di soia non vi é la proteina P34 , questo non succede piuš.
 Non credete che il  trasferimento di DNA, sia una cosa innaturale, esso esiste
 in natura quando un batterio, trasferisce una porzione di DNA, alla pianta che
 infetta.        
 Gli scienziati, sfruttano questo fenomeno per produrre piante transgeniche,
 sostituendo il frammento di DNA,che poi il batterio trasferisce.
 
 Dobbiamo anche evitare i facili entusiasmi che OGM, sia sempre bello, ed
 impedire che pochi assumano il controllo di questa tecnologia.
 Si prevede che frā pochi decenni le aree coltivate non saranno sufficienti a
 nutrire lumanitā, la desertificazione avanza e la popolazione cresce a ritmo
 vertiginoso, bisogna provvedere.
 Ecco cosa dice il biologo Fabrizio Fabbri , figura di punta di Greenpeace
 Italia Gli scienziati vanno fermati, continuino nei laboratori con i loro
 esperimenti, non vengano a dirci , cosa dobbiamo mangiare.
 Infatti un conto e far interagire un organismo vivente in laboratorio, un
 altro metterlo in natura senza poterlo controllare.
 Parliamoci chiaro , gli scienziati non sono intoccabili, cosi si arriva a gli
 esperimenti di eugenetica, clonazione e selezione degli esseri umani.
 Non si tratta di fermare la ricerca,   di non mangiare cose pericolose alla
 ns; salute. Il problema non sono le multinazionali o gli scienziati, la
 produzione di alimenti su cui non vi é sicurezza
 Ecco cosa dice Mae Wan Ho, biologa e biochimica di origine asiatica, portavoce
 della corrente colta dei ragazzi di Seattle La scienza per di se non é
 cattiva, perō vi é é anche un po di cattiva scienza che attecchisce nel
 giardino delle multinazionali, attente a scovare occasioni di massimo
 profitto.
 Lo scopo principale della ingegneria genetica é quello di trasferire geni ,che
 nelle specie in natura non si incontrano frā loro, sconfiggendo le difese
 cellulari. Esso riguarda animali piante e funghi e non solo i batteri, i geni
 possono passare da una specie allšaltra, soprattutto se trasportati da
 organismi vettori di trasferimento geneticamente modificati.
 I ceppi dei batteri e virus con i quali si fanno esperimenti in laboratorio,
 una volta rilasciati nellšambiente
 possono sopravvivere e moltiplicarsi, ed in ultimo potrebbero
 emergere nuovi virus patogeni, per ricombinazione genetica
 La Monsanto , multinazionale Usa , importantissima anche nelle sementi OGM,
 stā costruendo a Ravenna, uno stabilimento per gli speciali diserbanti, da
 usare in tandem con queste sementi.
 Altra considerazione da fare é che i sementi OGM, sono piu adatti per una
 agricoltura moderna ed intensiva, che per le agricolture, con gli aratri in
 legno, di tante nazioni del SUD.
 Ci sono voluti tre anni di discussioni, centinaia di riunioni, sono stati
 ascoltati gli esperti e vagliati migliaia di documenti, adesso la Direttiva
 Europea
sullšemissione volontaria nellšambiente degli OGM , é finalmente
 pronta .
 E un testo importante questa legge,che regolerā il passaggio degli OMG dalla
 ricerca al consumo.
 E proprio  di questi giorni lappello per la libertā dell scienza del Nobel
 R. Dulbecco, firmato da oltre I.OOO  scienziati, le linee della nuova legge ,
 sono riassunte dal laburista inglese D. Robert Bowe, il quale dice ,che non si
 tratta di rifare il processo a Galileo, ne incoraggiare esperimenti alla
 Frankestein.
 lo scopo della legge é di ottenere organismi piu produttivi e piu
 resistenti, la direttiva laccoglie con una lunga serie di limiti.
 E  vietato esportare questi prodotti ,non senza informare i destinatari , in
 base al protocollo di Cartagena , sulla biosicurezza, é fatto obbligo di
 informare il pubblico con etichette della presenza di OGM nei prodotti.
 Le autorizzazioni sono concesse per un periodo di 10 anni e sottoposte a
 monitoraggio continuo.
 Una particolare attenzione é posta a gli OGM, che contengono geni, che
 sviluppano una resistenza a gli antibiotici utilizzati per curare luomo.
 Ed e previsto che i marcatori di resistenza siano eliminati entro la fine del
 2004.
 Intorno a gli anni 50, il DNA non era conosciuto di conseguenza, usando
 degli isotopi radioattivi, sottoprodotti di pile nucleari, alcuni ricercatori
 riuscirono a modificare diverse
 specie vegetali, compreso il frumento, in modo da poter accrescere le rese
 produttive.
 Apportarono modifiche migliorative alle specie, che in altri casi, nel corso
 dei millenni , erano giā avvenuti in natura.
 Il procedimento non era per niente pericoloso, servivano
 i radioisotopi , solo nella fase di sperimentazione
 www.enzopruneti.com

 

> posto , il DNA
 > di unaltra specie confacente, otteniamo una nuova varietā ,che ha i pregi di
 > quella originaria , non i difetti.

se fosse davvero cosi' semplice non ci sarebbe niente di male...
comunque di solito non si usano enzimi, ma batteri o virus vettori di
porzioni genetiche
molti batteri e virus sono infatti dei produttori naturali di OGM
una notevole parte del codice genetico degli esseri umani deriva da
retrovirus
gli stessi mammiferi esistono solo in virtu' delle mutazioni indotte dai
retrovirus che rendono possibile la creazione della placenta

 > Abbiamo un  ottimo tipo di pomodoro, perō é molto soggetto ad una muffa,
 > riusciamo a toglierle dal genoma, quella parte di geni  che lo rendeva debole
 > alla  muffa e la sostituiamo con un altra che é resistente.

in questo caso di solito piu' che di togliere c'e' da aggiungere codice
genetico che codifichi la sintesi di una proteina in grado di contrastare
la 'muffa'
il problema e' che i geni molto spesso non funzionano separatamente gli uni
dagli altri: spesso un gene codifica piu' proteine ed influenza l'attivita'
di altri geni a questo c'e' da aggiungere che ci sono caratteri trasmessi
dal RNA invece che dal DNA o comunque modificati e regolati dal RNA
spesso l'inserzione di nuovi geni provoca instabilita' e conseguenti
mutazioni per diverse generazioni

 > Questo vale anche per  gli animali.
 > I ragazzi di Seattle  sono contrari a questo, invece io penso che la cosa, puō
 > essere ottima e va attentamente e scrupolosamente  sperimentata, non
 > dimenticando che fra non molto saremo un altro miliardo in piuš.

si' la produzione di OGM puo' garantire la soluzione del problema
demografico ammazzando chi se ne nutre e cosi' riducendo l'incremento
demografico :-)

 > Appartengo al mondo della scienza  e non delle multinazionali, le critiche a
 > gli OMG , poggiano suš tre punti chiave;  Si insinua il sospetto che ci
 > facciano trovare nel piatto cibi , mutati in modo imprevedibile e nocivi alla
 > salute.

e' proprio quello che accade... la genetica deve fare ancora molti passi
prima di essere in grado di progettare a tavolino le caratteristiche di un
organismo geneticamente modificato... la cosa non viene molto pubblicizzata
ma molti prodotti OGM non vengono mai messi sul mercato perche' sono talmente
nocivi da provocare nel giro di pochi giorni la morte degli animali usati
nei test... su quelli immessi sul mercato i test vengono protratti per un
periodo di poche settimane (in passato ho postato qui il link al download
della documentazione sui test degli OGM ammessi dall'unione eurpoea)

 > In secondo luogo creare delle varietā che resistono ai parassiti, viene vista
 > come un attentato allambiente, terzo luso di queste varietā , prodotte dalle
 > multinazionali, sconvolgano lšagricoltura tradizionale.

le varieta' resistenti ai parassiti includono tossine batteriche del bacillus
thuringiesis, tali tossine combattono solo alcuni lepidotteri e sono innocue
contro gli altri insetti... l'uso di vegetali che incorporano tali tossine
fa risparmiare qualche trattamento, (altri trattamenti sono comunque necessari
per gli insetti insensibili alla tossina BT) e incorpora la tossina in
tutti gli organi della pianta...
mangiare mais OGM significa introdurre nell'organismo grosse quantita' di
tossina batterica senza che sia mai stato fatto nessun test sugli
effetti che questo provoca nel lungo periodo...

 > Io stesso ho mangiato prodotti OMG e sono nuovamente disposto a farlo, gli
 > insetti ed i parassiti in genere , hanno una spiccata tendenza a mutare ed
 > adattarsi alle circostanze.

libero di farlo finche' non obblighi il prossimo, direttamente o
indirettamente (con la contaminazione genetica) a farlo

 > Alcune specie di farfalle, patiscono per il mais trangenico, perō nessuno ha
 > sentito di dire che grazie ad esso, si evitano insetticidi , dannosi per
 > lambiente.
 > In Cina , dove le multinazionali,contano ben poco, luso del riso transgenico
 > é un fatto compiuto e non é percepito come una minaccia.

negli stati uniti l'impiego di vegetali OGM che incorporano la tossina BT
segue protocolli precisi che obbligano a coltivare una percentuale di vegetali
non OGM per ritardare la selezione di parassiti resistenti alla tossina
in cina questo accorgimento non e' stato usato tanto e' che nella coltivazione
del cotone OGM, dopo un paio di anni di risultati incoraggianti i parassiti
insensibili alla tossina BT hanno distrutto i raccolti (in questo caso il
problema non e' stato quello di lepidotteri divenuti resistenti alla tossina,
ma di altri parassiti che, non subendo piu' la concorrenza dei lepidotteri,
si sono sviluppati in modo spropositato)

 > Il pianeta ospita un po pių  6 miliardi di umani male organizzati, seš
 > non ci muoviamo in
 > tempo, una natura durissima nei suoi giudizi inappellabili e la follia
 > nazionalistica di politici di basso rango , ci riportano alletā della pietra.

a questo aggiungerei l'avidita' di tante multinazionali ...
non voglio dire che le multinazionali perseguino consapevolmente il male
dell'umanita': l'unica cosa che perseguono e' il profitto anche a costo
di fare danni... basta pensare alle multinazionali del tabacco e alle
ricerche che hanno fatto per incrementare la dipendenza nei fumatori

 > Faccio ora un esempio , il pomodoro di S. Marzano, stā sparendo vittima di un
 > virus, del mosaico del cetriolo, lunico modo di salvarlo sarebbe quello  di
 > inserire un gene ,che lo renda resistente al virus.
 > Ma la ricerca su questo tipo di OGM, é bloccata dai talebani ambientalisti,
 > quando sarā definitivamente scomparso si darā la colpa al mondo scientifico.

a parte che un san marzano OGM non sarebbe + san marzano, il fondamentalismo
pro OGM non e' molto meglio del fondamentalismo anti OGM... anzi puo' essere
molto piu' dannoso
io non sono contrario agli OGM, ma visto che allo stato attuale delle
conoscenze genetiche e' impossibile determinare a priori il risultato
di una modifica genetica, direi che sarebbe necessario fare dei test piu'
seri prima di immettere nell'ambiente organismi potenzialmente pericolosi
il danno ambientale che puo' causare un OGM nocivo che contamini altre
piante usate a scopo alimentare e' incalcolabile

 > La Cina va avanti con il riso ed il pioppo transgenico, Cuba con la canna da
 > zucchero , altri stati gli seguono, ogni tentativo di opporsi a questa
 > situazione é destinato a fallire a causa dei danni ben peggiori che si
 > vogliono evitare.

e' un po' la situazione del boom della chimica della prima meta' del secolo
scorso... il DDT sembrava la soluzione a tutti i problemi dell'agricoltura...
il cancro e tutte le altre patologie sono arrivate solo piu' tardi...
non c'e' da meravigliarsi poi del fatto che i paesi del terzo mondo abbiano
abbracciato entusiasticamente gli OGM. Non dimentichiamo che in quegli stessi
paesi si continuano ad usare largamente prodotti chimici mai autorizzati o
messi al bando da decenni in occidente...

 > Lšesempio  piu popolare lo possiamo fare con il riso
 > con un significativo aumento del contenuto di protovitamina A, che conferisce
 > ai chicchi un colore giallognolo da qui il nome Golden Rice.

questa e' notoriamente la piu' grossa balla dei fondamentalisti pro-ogm
nel terzo mondo molti bambini diventano ciechi perche' non hanno i soldi
per seguire un'alimentazione completa e al massimo riescono a procurarsi
una ciotola di riso... con quali soldi dovrebbero comprare il riso di una
multinazionale, che nella realta' dei fatti e' molto piu' costoso di quelli
indigeni e che poi dopo la cottura non permetterebbe comunque di ingerire
la dose raccomandata giornaliera di vitamina A (nella migliore delle ipotesi
a quanto ho letto si arriverebbe al 10%) ?
finocchi, carote, pomodori, albicocche fresche e secche e molti altri
prodotti non OGM hanno una quantita' di vitamina A molto maggiore e piu'
facilmente assimilabile

 > Il primo prototipo é stato prodotto in Europa, da istituzioni di ricerca
 > pubblica, per risolvere il problema della scarsitā di vitamina A  nella
 > alimentazione delle popolazioni asiatiche.

a me risulta che si stato sviluppato dalla Syngenta... e avevo anche letto
che lo scopo iniziale dichiarato era solo di propaganda (ma non trovo +
l'articolo originale)

 > Intorno a gli anni O 5O, il DNA non era conosciuto di conseguenza, usando
 > degli isotopi radioattivi, sottoprodotti di pile nucleari, alcuni ricercatori
 > riuscirono a modificare diverse
 > specie vegetali, compreso il frumento, in modo da poter accrescere le rese
 > produttive.
 > Apportarono modifiche migliorative alle specie, che in altri casi, nel corso
 > dei millenni , erano giā avvenuti in natura.
 > Il procedimento non era per niente pericoloso, servivano
 > i radioisotopi , solo nella fase di sperimentazione

secondo diversi ricercatori la diffusione della celiachia sarebbe dovuta a
diverse nuove varieta' di frumento create grazie all'irraggiamento...
diciamo che bisognerebbe usare dei principi cautelativi ogni volta che si
immette nell'ambiente un organismo in grado di interagire e modificare gli
altri organismi...
una cosa invece che non ha alcun senso e' il pregiudizio nei confronti degli
animali clonati... basti pensare che la frutta che mangiamo viene per la
maggior parte da vegetali clonati tramite l'innesto o talee...
bye Alessandro

 

Grazie caro Alessandro della tua  perfetta analisi del mio post , tratto
dalla  tesi di laurea di anni fa , cioč  di quando avevo 69 anni, ora ne' ho
76,.
 L'avevo inserita per variare i post della vecchia Agricoltura toscana , dei
quali sono a fine avendo sviscerato il tutto.
 Io sono del parere , che si debba controllare , sperimentare tutto , pių
volte prima di procedere alla messa in commercio di questi prodotti.
  Mi avevano affascinato la tesi delle bio-tecnologie , poter mettere ai
cereali  i batteri apicali delle leguminose, produrre grano , senza concimi
chimici e  sfamare le popolazioni.

Tigre

 

complimenti per la laurea...

 > L'avevo inserita per variare i post della vecchia Agricoltura toscana , dei
 >quali sono a fine avendo sviscerato il tutto.
 > Io sono del parere , che si debba controllare , sperimentare tutto , pių
 >volte prima di procedere alla messa in commercio di questi prodotti.
 >  Mi avevano affascinato la tesi delle bio-tecnologie , poter mettere ai
 >cereali  i batteri apicali delle leguminose, produrre grano , senza concimi
 >chimici e  sfamare le popolazioni.

infatti le biotecnologie hanno enormi potenziali, tutto sta nell'usarle con
accortezza cercando di imparare dagli errori commessi in passato
basta pensare che ora siamo all'inizio marzo e mi ricordo diversi anni
in cui all'inizio di giugno c'erano + o - le stesse temperature... (forse
solo la minima era un po' + alta)
bye Alessandro