Il 4 settembre 2008 tigre31 racconta…:
Sono andato a fare un po' di trekking nella bella campagna
toscana, ho
visto un grosso trattore con un trivomere voltaorecchio come si chiamavano
60 anni fa gli aratri con questo sistema , che sbranava letteralmente
piaggie con vecchio paleo.
Ho chiuso gli occhi e mi è venuto in mente l'agosto del 1948, ed io
giovane
tecnico agrario mi trovavo proprio nello stesso podere.
Il 1948 fù una annata veramente movimentata , si inizio' con le elezioni
del 18 Aprile, in queste sotto il marchio di Garibaldi , si presentarono
unite tutte le sinistre, che sfioravano quasi la maggioranza relativa degli
elettori.
Poi la loro delusione, passarono di poco il 30 % e vinse la D.C.,
secondo
loro con masse di brogli elettorali, preti e suore che votarono più volte,
madonne che si agitavano , italo- americani che dicevano di non votare per
Stalin, ma per De Gasperi.
Passarono altri mesi ed il 14 luglio l'attentato a Togliatti , l' Italia
sfiorò per poco la guerra civile, Pallante sparò a Togliatti , mentre con la
sua bella segretaria Nilde andava a prendere un gelato nell'assolata Roma.
La colpa fu' data a gli agrari reazionari, compreso il mio titolare
minacciato di morte se' fosse defunto il Migliore.
I
partigiani tirarono fuori il meglio delle armi che avevano avuto da gli
Alleati o abbandonate dai tedeschi, i vecchi '91 gli avevano consegnati
subito dopo la liberazione , il ministro Scelba diede il via ad una serie di
rastrellamenti che durarono anni , vennero fuori tante armi, che avrebbero
fatto comodo all' Italia fascista , che si basava su gli 8 mln di
baionette.
Ci furono fattacci come sull'Amiata a Genova e da altre parti , noi fummo
bloccati per tre giorni da uno sciopero tremendo , contadini ed operai
pattugliavano le strade con una grinta che non avevano neppure i soldati
tedeschi 4 anni prima.
Poi la situazione si normalizzò, esattamente a fine agosto , ero in una
piaggia , dove Mario promettente bifolco di qualche anno più anziano di me ,
arava la terra con un vecchio vomere che poteva arrivare a 40 cm appena ,
con due bei bovi chianini.
Gli chiesi se' mi lasciava fare una fetta, di circa 100 metri
pensavo che
fosse una discreta fatica, invece i muscoli delle braccia mi fecero male per
una settimana.
Un bove era nel sodo e l'altro nel lavorato al mio Aee partirono ed io
dietro tenendo l'arato con massimo sforzo.
In azienda avevamo un Fiat 20 a cingoli credo uno dei primi fatti dalla casa
torinese, aveva ben pochi cavalli e necessitava di un operaio dietro al
coltro, poteva fare un decimo o anche meno del trattore che avevo visto.
tigre31