Il 6 gennaio 2007 tigre31 racconta…:

 

L'occupazione  nella agricoltura nell'Italia prima della WW2 , non era molto
al di sotto della metà degli italiani. Il regime , dopo aver sistemato ed
irreggimentato  tutti i giovani, con le relative divise, scopiazzando i
pionieri dell' URSS, si rivolse anche alle donne, non più giovanissime , che
lavoravano nei campi  e creo' le Massaie Rurali.
 Erano milioni e non in buona situazione economica, in quanto la tremenda
crisi americana del 1929, arrivò a colpire l' Italia nel 1931, i prodotti
crollarono del 50 % , con una punta maggiore per i bozzoli dei bachi da
seta.  In precedenza  Mussolini  con la lira a quota 90 sulla sterlina,
aveva già dato un duro colpo  alle esportazioni italiane.
 La sterlina era la moneta base dell'economia , come il  US $ , prima che
l'euro gli rosicchiasse lo scettro.
 La situazione incominciò a migliorare con la svalutazione della lira
(41%), che avvenne dopo la guerra di Abissinia.
Il Duce si trovò con le casse vuote in quanto la conquista dell'Imperò aveva
avuto un grosso costo, spostare in Africa centinaia di migliaia di soldati e
mezzi. Mi ricordo che per farmi la divisa da balilla, la mamma disfece un
vestito nero della nonna per la camicia, per i pantaloni invece capitò a
marcio caso uno scampolo di orbace,acquistato su' di un banco del mercato.
 In questa situazione non era il caso di fare una divisa femminile , venne
fuori l'idea di un grosso fazzoletto  in cotone  90 x90 , con il testone del
Duce, sempre con l'elmetto, tanto i capelli gli aveva già perduti.
 Oltre alla sua figura , tanti fascetti e spighe di grano, qualche fascio
rionale , lo personalizzo' con l'aggiunta della sua sede .
 Cosi le massaie rurali poterono partecipare alle adunate veramente
oceaniche con il vestito da festa, in qualche caso con i costumi regionali e
quel bel fularone.
 Si posizionarono di solito ai lati delle strade di fronte ai loro mariti i
quali invece avevano la vanga, con la punta metallica rivolta in alto, per
applaudire l'arrivo del federale o altro gerarca.
 Date una occhiata ai cinegiornali Luce, per chi non ha vissuto il periodo,
sembreranno  cose incredibili.      WWW.ENZOPRUNETI.COM