Il 6 febbraio 2006 tigre31 ci regala schegge di memoria…:

 

Con i primi di ottobre i coloni vendemmiavano , successivamente procedevano
alla semina del grano , che veniva effettuata a spaglio, cioè a mano.
 I campi venivano segnati con i fili della paglia , poi un colono esperto e
robusto  con il sacco a tracolla seminava il grano, le macchine le avevano
ben poche fattorie, per effettuare questa semina;era sufficentemente
precisa.
 Successivamente vi era la raccolta delle olive, a questo punto le giornate
si facevano corte e le nottate lunghe .
 I coloni si riunivano in  tre o quattro famiglie per la veglia , di solito
dalle 20 alle 23  ed alla luce tremulante dei lumi ad olio .
 In molte fattorie  in una località vi erano  un nutrito gruppo di coloni,
in altre nell'arco di un km. ci potevano essere 4-5 coloni , non era un
problema transitare sulla strada bianca al buio, però ben conosciuto  e
riunirsi presso una famiglia.
Non  vi partecipavano, gli anziani ed i ragazzi , che venivano inviati a
letto.    Venivano fatti due gruppi  nella grande cucina colonica , uomini
da una parte e donne dall'altra.
 Gli uomini discutevano delle guerre fatte , Libia  e prima Grande Guerra,
qualcuno parlava dell'Eritrea e Somalia  poi di  politica ,il nascente
socialismo , infine il comunismo ed il fascismo.
 Qualcuno raccontava del militare fatto, degli usi e costumi della Sicilia o
del Veneto, del mare visto la prima volta,dei primi trattori che qualche
azienda incominciava ad acquistare.
I giovani di solito tenevano per i partiti marxisti , i loro genitori , che
conoscevano di più la vita erano un   più diffidenti.
Altri argomenti , erano i prezzi dei prodotti agricoli , sempre troppo
bassi, nuove qualità di piante  e nuovi sistemi di coltivazione, e non
potevano mancare storie di donne.
 Nel  gruppo delle donne, si scambiavano ricette  da usare per i parchi
pranzi , poi parlavano dei figli, di ragazze e giovanotti,  di preti e dei
più o meni bravi predicatori, che tenevano lunghi sermoni nelle chiese
vicine.
Di come con rimanenze di olio o grasso suino si potesse fare il sapone , poi
per tanti anni tenne banco la famosa Spagnola , che era una aviaria , che
fece morti quanto la I° guerra mondiale.
Dopo la seconda guerra mondiale le veglie furono ridotte in  quanto le
famiglie erano in partenza per le fabbriche e le città .
Nelle case era  arrivata la radio ,al posto della solita galena, che poteva
essere ascoltata  al massimo da due persone, non era più necessario andare a
veglia, di notizie ne' avevano a bizzeffe.    WWW. ENZOPRUNETI. COM