Il 12 agosto 2005 tigre 31 continua a raccontare di una agricoltura lontana….
La sua
professione , non avrebbe avuto il successo che ella
ebbe negli anni
'20-40, dello scorso secolo , se' nel secolo precedente
non fosse venuto
dall'America un insetto e cioè
Essa distrusse in Enotria quasi tutte le vecchie coltivazioni di vite
, per
lo meno una la lasciò , me' la mostrò un vecchio
colono , quando ero
sottofattore nella mia prima fattoria , anno 1947.
Si trattava di un vecchio pioppo di almeno 200 anni di sangiovese, qui
il
piccolo insetto non si era fatto vivo, gli era sfuggito,non tutte le
ciambelle riescono con il buco.
L'insetto colpiva le radici della pianta creando un marciume apicale
e da
qui la morte della pianta.
Gli enotri si diedero da fare , se' in Usa non colpisce la vite , non ci
resta che prendere la stessa qualità americana , che ne' è immune , furono
fatte coltivazioni di vite americana , chiamata anche fragola, il cui vino
,
chiamato in diverse zone della Toscana americo
o brusco , era una vera
schifenza, inoltre la gradazione , difficilmente
arrivava a 10° .
Si accorsero che l'insetto nella sua forma alata , colpiva le foglie
,
creando delle galle , dove depositava le uova ,
poco male le foglie facevano
la loro funzione clorofilliana , senza problemi.
Poi scoprirono l'uovo di Colombo , bastava mettere
la base americana , poi
annestarla con un cultivar
nostrano, nacque così l'ANNESTINO , il ns.
protagonista. Riepilogo , sotto la vita americana , non colpita
dalla
fillossera , sopra la vite europea, immune dalla forma alata.
L'annestino era generalmente uno dei migliori coloni,
di solito aveva il
podere accanto alla villa- fattoria, sua moglie e figlie aiutavano la
fattoressa , i suoi figli erano frantoiani
o cantinieri, oltre al podere.
Lui in primavera tagliava a qualche centimetro al di sotto
della linea del
terreno la vite americana e innestava la ns. qualità.
Era un lavoro faticosissimo, data la posizione l'ho visto fare anche
10 h
al giorno , i mussulmani per ringraziare il munifico Hallah
, lo fanno per
pochi minuti, a stare come si dice in Toscana a buco punzoni.
Poi arrivarono i veneti e nacque l'innesto a tavolino ,
questo faceva
risparmiare a parte la posizione un anno nella raccolta dell'uva , ed il ns.
annestino, fù costretto
a cambiare mestiere.
tigre31
Grazie
Saluti Franco Fioravanti
Empoli.
Grazie Franco, puoi leggerne tanti sul mio sito WWW.ENZOPRUNETI.COM