Il 3 agosto 2006 tigre31 ci racconta…:

 

Il turista che affolla i vari agriturismi , pensa che questi laghetti ,´
(solo il mio comune ne' ha 10) , siano naturali invece furono fatti negli
anni ' 60-70 , e spiego la ragione.
 Salvo il Mugello , dove bastava fare un foro nel terreno e sgorgava una
bella e fresca  acqua sorgiva, da altre parti la mancanza di acqua era
tragica.
Nelle tre fattorie dove sono stato vi era un solo colono che aveva l'acqua
in casa, la sua abitazione era sotto una collinetta , ed il colono aveva
fatto una tubazione in eternit , che allora faceva bene ..... e si era
portato la sorgente nell'acquaio.
 Nel 1950 un bravo professore di agraria certo Massacesi, studio' la
creazione di questi laghetti con un contributo statale a fondo perduto e un
mutuo a basso tasso di interesse.
 La maggior parte dei mezzadri collinari , per sei mesi dovevano andare con
il carro botte a prendere l'acqua ai fiumi o alle sorgenti , in quanto non
ne' avevano per niente , i km da fare erano  da 2 a 3, i bovi chianini non
erano dei levrieri.
 Il terreno argilloso per buona parte delle colline , faceva si' che fatto
uno sbarramento con un Cat , in una piccola valle , durante l'inverno questa
si riempiva,non si segnala perdite di acqua da nessun invaso.
 Il colono aveva l'acqua per i suoi bisogni, in qualche caso , aveva la
possibilità di irrigare ed avere l'erba fresca per il bestiame.
 Solo in una caso , fu' fatta una tubazione per produrre ortaggi, in quanto
l'invaso era in alto e per gravità poteva irrigare la piana sottostante.
 L'idea del professore era ottima , però la realizzazione fu' fatta quando
il grosso dei mezzadri si era già inurbato.
 Ricordo le date, si inurbarono 1.8 milioni di mezzadri , l'anno iniziale
dell'esodo fu' il 1951, quando entrarono in funzione i laghetti i 3/4  dei
coloni erano già partiti , ora funzionano per la pesca sportiva alle trote.

Tigre31