Il 19 febbraio 2007 tigre31 racconta…:
Prima
della WW2 , questi erano i concimi maggiormente usati
in Toscana:
Guano cileno, cioè deiezioni uccelli marini, Perfosfato d'ossa , cioè ossa
trattate con acido solforico e macinate, idem minerale.
Calciocianamide, Scorie Thomas , sottoprodotto degli alti forni.
Nitrato di calcio, solfato ammonico e nitrato
ammonico , quest'ultimo
sembra buono anche per gli esplosivi, non ebbi mai l'occasione
di
provarlo.
Dopo
scetticismo.
Ed ora l'argomento base la concimaia ed il
letame, raccontando la storia di
un colono morto proprio un sessantennio fa e che del letame aveva
capito
tutto.
Questo signore con la sua giovane moglie aveva lasciato il Mugello ,
per
lavorare in agricoltura in Francia,presumo intorno al 1880 dove fece
produrre alla moglie ben 12 figli. Rimasto vedovo a poco più di 50 anni
rientrò al paese nativo , era alto asciutto e sapeva
far ridere le donne e
poi conquistarle, un vero tombee de femme.
Conobbe una ragazza reduce da vari fidanzamenti andati male , da buona
pragmatista ella si disse " Meglio che niente marito vecchio ",
anche se'
esso era più anziano del padre.
Si sposarono e la produzione riprese velocemente,
non rientro in Francia ,
ma in un piccolo podere del Mugello.
Passarono tanti anni al fattore della mia seconda fattoria , il colono
italo-francese, ancora in perfetta forma , si presentò
a chiedere un podere
con il certificato di S. C. 7 figli maschi e 5 femmine aveva raggiunto
l'
Oltralpe.
Il podere non era una gran bellezza il fattore era disposto , per avere
una
famiglia del genere a varie concessioni e sapete cosa chiese il colono
?
una bella concimaia , fatta da due grandi piattaforme in cemento e nel mezzo
un bel maceratoio , in quanto disse che con i due bovi e le due vacche si
poteva produrre tanto letame e se' fatto macerare
bene poteva aumentare la
fertilità del podere.
Chiese poi una vecchia pompa , che pescando nel maceratoio bagnasse
il
letame.
Un anno dopo nella piattaforma di destra aveva una massa di letame che
lui
definì un "Sugo" , cioè lettiera e deiezioni erano diventate una
vera e
propria marmellata nera, ora usava quella di sinistra dove dal maceratoio
gettava lettiera e deiezioni.
A quel tempo la maggior parte dei coloni interravano sotto le
piante
lettiera e feci , credendo che le piante potessero assorbire con le radici
le sostanze nutritive, pura illusione .
Passarono ancora tanti anni, ora ne' aveva 80 circa ed era sempre
asciutto
e dritto ed io ero sottofattore in questa fattoria ,
pochi anni, mi raccontò che due figli erano stati fatti prigionieri in Libia
, uno mitragliere antiaereo con
parà tedeschi , poi era stato nascosto dai coloni greci .
In Francia due suoi figli francesi erano stati fucilati
dai tedeschi in
quanto nel Maquis, dulcis
in fundo , la sua penultima figlia , curiosa di
vedere cosa si faceva a Tombolo Paradiso Nero , gli aveva portato un
nipotino caffellate.
Morto lui la famiglia andò in frantumi.
Tigre31