Il 20 ottobre 2008 tigre31 racconta:
Non si tratta di una femmina di pollo , alle prese con un
irrevocabile
bisogno di covare le uova ed avere tanti pulcini , questa è una chioccia
enologica.
Ho già raccontato che in Toscana negli anni precedenti alla WW2 le vigne
erano esigue, il vino era in gran parte prodotto da prode e pioppi, il mio
primo fattore del quale ero suo subordinato diceva " Ottimi questi per la
maturazione dell'uva , però con loro in cantina , non si riempiono le botti
,ci vogliono le vigne "
Cito ad (anno 1951) esempio l'ultima fattoria dove ero sottofattore nel
Valdarno Fiorentino, 24 poderi , oltre 300 ha , vino di parte padronale ,
riparto al 53 % per il colono e 47 % per l'azienda hl 220 , una
inezia ,
questo voleva dire che ogni colono aveva di sua parte solo 10 hl
circa .
Se' non avesse dovuto vendere almeno il 50 % del vino per
sopperire alle
spese familiari , abbigliamento , vitto , medicine , corredo per le
figlie,
spese per i matrimoni ecc, avrebbero bevuto a sufficienza i 2-3
uomini
della famiglia, per gli altri componenti vi era l'acquetta o l'acquarello
,
fatto facendo rifermentare le vinacce.
Le vinacce messe in bigonce con l'acqua , davano il via ai
saccaromiceti,
che ripartivano con una nuova fermentazione , che portava mediamente un
grado di alcool, l'aggiunta di acido citrico faceva una specie di coca-cola
, che solo ai primi caldi infuocava.
Un uomo dell'epoca per svolgere il suo duro lavoro aveva bisogno di
almeno
di 1 lt di vino ed un kg di pane , in quanto il secondo era più che esiguo.
Cosa succedeva intorno la fine di agosto quando le scorte del vino
erano
esaurite, e l' uva incominciava a maturare i coloni né
coglievano una
parte in maniera ben mimetizzata e la vinificavano nella propria cantina -
Compito del personale direttivo della fattoria , era che questo non
avvenisse, e più di una sera , anche a me toccava far tardi nei poderi,
comunque non capitò mai che trovassi i coloni a vendemmiare anzitempo.
Questo sistema di vendemmia anticipata e non ripartita era denominata
"La Chioccia".
Tigre31