Il 15
novembre 2007 tigre31 spiega:
E' un
argomento fin troppo dibattuto sui media, il Tigre
diplomato nel
1947, vuol dire la sua: E' a favore degli OGM , con continui e scrupolosi
controlli, sia da parte degli scienziati , sia sul campo.
Questo scrisse sulla sua tesi 5 anni fa.
Ecco i nemici , dei Seattle People, gli organismi geneticamente
modificati o
> OMG e vediamo cosa si tratta: Seš con speciali enzimi , riusciamo a tagliare
> il DNA, ad esempio di specie vegetali, possiamo ottenere inserendo
al suo
> posto , il DNA
> di unšaltra specie confacente, otteniamo una nuova varietā ,che ha i pregi
di
> quella originaria , ma non i difetti.
> Abbiamo un ottimo tipo di pomodoro, perō é molto soggetto ad una
muffa,
> riusciamo a toglierle dal genoma, quella parte di geni che lo
rendeva debole
> alla muffa e la sostituiamo con un altra
che é resistente.
> Questo vale anche per gli animali.
> I ragazzi di Seattle sono contrari a questo, invece io penso che la
cosa, puō
> essere ottima e va attentamente e scrupolosamente sperimentata, non
dimenticando
che fra non
> molto
saremo un altro miliardo in piu.
> La cellula vegetale é utilizzata come una vera e propria fabbrica
cellulare ,
> per la produzione di metaboliti primari e secondari , ad alto valore
aggiunto,
> tra i quali coloranti, aromi, proteine, enzimi e zuccheri.
> Miglioramento di piante agrarie resistenti a stress biotici( insetti,
funghi,
> batteri) e abiotici(siccitā , basse temperature
ecc.) , nonche miglioramento
> delle caratteristiche ambientali(composizione aminoacido delle proteine,
> controllo del metabolismo ossidativo ecc.).
> Ecco cosa ebbe a dire T. Regge, alla Francescato ,
leader dei verdi italiani :
> Appartengo al mondo della scienza e non delle multinazionali, le
critiche a
> gli OMG , poggiano suš tre punti chiave; Si insinua il sospetto che
ci
> facciano trovare nel piatto cibi , mutati in modo imprevedibile e nocivi
alla
> salute.
> In secondo luogo creare delle varietā che resistono ai parassiti, viene vista
> come un attentato allšambiente, terzo lšuso di queste varietā , prodotte
dalle
> multinazionali, sconvolgano lšagricoltura tradizionale.
> Io stesso ho mangiato prodotti OMG e sono nuovamente disposto a farlo, gli
> insetti ed i parassiti in genere , hanno una
spiccata tendenza a mutare ed
> adattarsi alle circostanze.
> Alcune specie di farfalle, patiscono per il mais transgenico, perō nessuno
ha
> sentito di dire che grazie ad esso, si evitano
insetticidi , dannosi per
> lšambiente.
> In Cina , dove le multinazionali,contano ben
poco, lšuso del riso transgenico
> é un fatto compiuto e non é percepito come una minaccia.
> Il punto dolente é la classificazione degli OMG, come scoperta o come
> invenzione, in questo ultimo caso il ritrovato é
brevettabile e potrebbe
> configurarsi in un ricatto verso gli agricoltori.
> Rilevo perō che tutti i paesi industrializzati pongono
limiti alla durata dei
> brevetti, che possono essere regolati in modo da trarre il massimo
beneficio
> per tutti.
> Il pianeta ospita un po' pių 6 miliardi di
umani male organizzati, seš non ci
muoviamo in
> tempo, una natura durissima nei suoi giudizi inappellabili e la follia
> nazionalistica di politici di basso rango , ci riportano allšetā della
> pietra.˛
> Faccio ora un esempio , il pomodoro di S. Marzano, stā sparendo vittima di
un
> virus, del mosaico del cetriolo, lšunico modo di salvarlo sarebbe quello
di
> inserire un gene ,che lo renda resistente al virus.
> Ma la ricerca suš questo tipo di OGM, é bloccata
dai talebani ambientalisti,
> quando sarā definitivamente scomparso si darā la colpa al mondo
scientifico.
> Di enorme importanza puō essere lšimpatto degli
OGM sui paesi in via di
> sviluppo, contrariamente a quanto si crede un laboratorio di sintesi degli
OGM
> vegetali , costā pochissimo e non é monopolio di multinazionali.
> La Cina va avanti con il riso ed il pioppo
transgenico, Cuba con la canna da
> zucchero , altri stati gli seguono, ogni tentativo di opporsi a questa
> situazione é destinato a fallire a causa dei danni ben peggiori che si
> vogliono evitare.
> Lšesempio piuš popolare lo possiamo fare con il riso
> con un significativo aumento del contenuto di
protovitamina A, che conferisce
> ai chicchi un colore giallognolo da qui il nome Golden Rice.
> Il primo prototipo é stato prodotto in Europa, da
istituzioni di ricerca
> pubblica, per risolvere il problema della scarsitā di vitamina A
nella
> alimentazione delle popolazioni asiatiche.
> Ma il prodotto, finita lšaccurata sperimentazione
a cui ora é soggetto, sarā
> fornito ai coltivatori asiatici senza alcuna spesa. Golden Rice é
un
> capolavoro dellšingegneria scientifica, 3 geni prelevati da 2
diverse piante
> ed un batterio , sono stati inseriti stabilmente
nel genoma del riso,
> ricreando una via biosintetica presente in tante piante , ma non nel riso
> A proposito del riso vi é da segnalare anche unšaltra qualitā di
riso: il
> riso Venere o il riso dellš Imperatore, conosciuto fino dallšantichitā ,
molto
> raro e che ora in Cina si mangia solo a Capodanno, come segno
propiziatorio.
> Eš stato Wang Xue Ren, laureato in risicultura e membro del Breeding
Office
> Rice Research, che lo ha ibridato con qualitā nostrane in
quanto questa
> pregiata qualitā, teme il freddo.
> Per metterlo a punto é stato seminato diverse
volte allšanno , sia in Italia ,
> che nelle Filippine, per portare la specie a caratteristiche costanti.
> Oggi é seminato nelle risaie del Vercellese e moltissimi ristoranti lo
servono
> giā anche nella ns. nazione.
> Esso ha il pericarpo nero , é integrale, e
necessita 45 minuti di cottura é
> molto nutriente e ricco di microelementi.
> Molte piante contengono sostanze tossiche, causando ad esempio allergie , in
> circa 8 % dei bimbi ed nel 2 % degli adulti, specialmente la soia
che é
> utilizzata in tante quantitā di cibi.
> Scienziati nipponici ed americano, hanno capito
che cioš dipende dalla
> proteina P34, ebbene sono riusciti con un fenomeno chiamato di
co-soppressione
> a produrre soia senza questa proteina, senza che cioš abbia problemi sulla
> vita della pianta.
> Gli allergeni causano negli individui sensibili ,
di cui piuš sopra la sintesi
> delle immoglobuline di tipo E , che scatenano la risposta allergica, seš
in
> questo tipo di soia non vi é la proteina P34 , questo non succede piu.
> Non credete che il trasferimento di DNA, sia una cosa innaturale,
esso esiste
> in natura quando un batterio, trasferisce una porzione di DNA, alla pianta
che
> infetta.
> Gli scienziati, sfruttano questo fenomeno per produrre piante
transgeniche,
> sostituendo il frammento di DNA,che poi il
batterio trasferisce.
>
Dobbiamo anche evitare i facili entusiasmi che OGM, sia sempre bello, ed
> impedire che pochi assumano il controllo di questa tecnologia.
> Si prevede che fra pochi decenni le aree coltivate non saranno sufficienti
a
> nutrire lšumanitā, la desertificazione avanza e
la popolazione cresce a ritmo
> vertiginoso, bisogna provvedere.
> Ecco cosa dice il biologo Fabrizio Fabbri ,
figura di punta di Greenpeace
> Italia ŗGli scienziati vanno fermati, continuino nei laboratori con i loro
> esperimenti, mā non vengano a dirci , cosa dobbiamo mangiare.
> Infatti un conto e far interagire un organismo
vivente in laboratorio, un
> altro metterlo in natura senza poterlo controllare.
> Parliamoci chiaro , gli scienziati non sono
intoccabili, cosiš si arriva a gli
> esperimenti di eugenetica, clonazione e selezione degli esseri umani.
> Non si tratta di fermare la ricerca, ma di non mangiare cose
pericolose alla
> ns; salute. Il problema non sono le
multinazionali o gli scienziati, ma la
> produzione di alimenti su cui non vi é sicurezza ŗ
> Ecco cosa dice Mae Wan Ho, biologa e biochimica di origine asiatica,
portavoce
> della corrente colta dei ragazzi di Seattle˛La scienza per di seš non é
> cattiva, perō vi é é anche un po di cattiva scienza che attecchisce nel
> giardino delle multinazionali, attente a scovare occasioni di massimo
> profitto.
> Lo scopo principale della ingegneria genetica é
quello di trasferire geni ,che
> nelle specie in natura non si incontrano fra loro, sconfiggendo le difese
> cellulari. Esso riguarda animali piante e funghi e non solo i batteri, i
geni
> possono passare da una specie allšaltra, soprattutto seš trasportati da
> organismi vettori di trasferimento geneticamente modificati.
> I ceppi dei batteri e virus con i quali si fanno esperimenti in laboratorio,
> una volta rilasciati nellšambiente
> possono sopravvivere e moltiplicarsi, ed in ultimo potrebbero
> emergere nuovi virus patogeni, per ricombinazione genetica ŗ
> La Monsanto , multinazionale Usa ,
importantissima anche nelle sementi OGM,
> sta costruendo a Ravenna, uno stabilimento per gli speciali diserbanti, da
> usare in tandem con queste sementi.
> Altra considerazione da fare é che i sementi OGM,
sono piuš adatti per una
> agricoltura moderna ed intensiva, che per le agricolture, con gli aratri
in
> legno, di tante nazioni del SUD del Mondo.
> Ci sono voluti tre anni di discussioni, centinaia di riunioni, sono stati
> ascoltati gli esperti e vagliati migliaia di
documenti, mā adesso la Direttiva
> Europea sullšemissione volontaria nellšambiente degli OGM , é finalmente
> pronta .
> Eš un testo importante questa legge,che regolerā
il passaggio degli OMG dalla
> ricerca al consumo.
> Eš proprio di questi giorni lšappello per la libertā dell scienza
del Nobel
> R. Dulbecco, firmato da oltre I.OOO scienziati, le linee della nuova
legge ,
> sono riassunte dal laburista inglese D. Robert Bowe, il quale dice ,che non si
> tratta di rifare il processo a Galileo, neš incoraggiare esperimenti alla
> Frankestein.
> lo scopo della legge é di ottenere organismi piu produttivi e piu
> resistenti, la direttiva lšaccoglie con una lunga serie di limiti.
> Eš vietato esportare questi prodotti ,non
senza informare i destinatari , in
> base al protocollo di Cartagena , sulla biosicurezza, é fatto obbligo di
> informare il pubblico con etichette della presenza di OGM nei prodotti.
> Le autorizzazioni sono concesse per un periodo di IO
anni e sottoposte a
> monitoraggio continuo.
> Una particolare attenzione é posta a gli OGM, che
contengono geni, che
> sviluppano una resistenza a gli antibiotici utilizzati per curare lšuomo.
> Ed eš previsto che i marcatori di resistenza siano
eliminati entro la fine del
> 2OO4.
> Intorno a gli anni 5O, il DNA non era
conosciuto di conseguenza, usando
> degli isotopi radioattivi, sottoprodotti di pile nucleari, alcuni
ricercatori
> riuscirono a modificare diverse
> specie vegetali, compreso il frumento, in modo da poter accrescere le rese
> produttive.
> Apportarono modifiche migliorative alle specie, che in altri casi, nel
corso
> dei millenni , erano giā avvenuti in natura.
> Il procedimento non era per niente pericoloso, servivano
> i radioisotopi , solo nella fase di
sperimentazione
VOGLIAMO
FARE COME COM L'ATOMO ?.