Il 22 ottobre 2007 tigre31 racconta…:

 

Il paesaggio

Il paesaggio toscano di oltre mezzo secolo fa era  quasi lo stesso di ora:
un mare di colline, qualche villa, qualche castello, case coloniche,
cipressi ( forse portati dei fenici 25 secoli fa), un po' di bosco, un po'
di seminativo e di qualche piccola vigna  i grandi vigneti furono fatti dopo
al WW2, prima erano filari con pioppi  o meno.
 Qualche capanno , che serviva ai coloni quando erano distanti da casa , ed
ai camparaioli che risiedevano nel paese.

Per le strade vari tabernacoli, oppure mucchietti di pietre con una croce e
la scritta INRI, un martello, un paio di tenaglie rugginose , in fondo una
lapide di marmo con la scritta: " IN RICORDO DELLE SACRE MISSIONI DEL ...
MAGGIO I8....." (il resto della scritta illeggibile).

Poi moltissime fonti dalle quali sgorgava acqua purissima, l'inquinamento
era al di là da venire. Ad ogni fonte c'era un bicchiere, generalmente
sbocconcellato, in modo che il viandante potesse dissetarsi con tutta
comodità.
 Incredibile a dirsi il tubo era in Eternit , che tanti guai ha fatto nel
mondo  questa multinazionale con  il suo amianto , nessuno ci faceva caso.
tigre31

> Il paesaggio toscano di oltre mezzo secolo fa era  quasi lo stesso di ora:

dici bene: quasi.

 

> un mare di colline, qualche villa, qualche castello, case coloniche,
> cipressi ( forse portati dei fenici 25 secoli fa), un po' di bosco, un po'
> di seminativo e di qualche piccola vigna  i grandi vigneti furono fatti dopo
> al WW2, prima erano filari con pioppi  o meno.

Ecco, merita spendere qualche parola sui cipressi: a parte casi isolati
come il viale da San Guido a Bolgheri, i filari di cipressi fitti fitti
non sono mai stati una costante del paesaggio come stanno purtroppo
diventando ora, facendo diventare il paesaggio simile a un cimitero.
Le file di cipressi lungo le strade (ma piantati molto distanziati) sono
magari tipici in val d'Orcia (ammesso che).
Altrove i cipressi erano piantati isolati, nei punti di confine. O al
piu' a coppie, attorno ai madonnini
.
Lo si puo' vedere, controllando come sono disposti i cipressi dal tronco
venerando che e' ancora possibile vedere, in mezzo ai veri e propri
schermi costituiti dai cipressi che ogni acquirente di casa in Toscana
ormai si sente in dovere di piantare. Tant'e'...
A proposito di capanni e case coloniche e' meglio poi se non mi
pronuncio, la rabbia e' troppa.

filippo