Il 2 ottobre 2004 tigre narre e ricorda:

 

La  giornata di sabato 17 dicembre del 1994 , è una di quelle giornate
invernali di freddo normale , non siberiano, con un bel sole splendente.
Dopo subito mezzogiorno, parto per fare una bella camminata, in poco più di
un ora sono a Pulica, scendo alla Ginestra, salgo a Castiglioni e  poi
arrivo a Montagnana.
 Durante la marcia , penso ai tanti problemi dell¹azienda, e che dovro¹
portarla con rammarico alla chiusura, un mese prima ero in Australia, due
mesi prima ero nel Sud East Asiatico, tre mesi prima ero a Malta, avevo
fatto tutto quello che era umanamente fare per la sua sopravvivenza
 Non potevo lottare contro , chi ha  dei salari  mensili esigui, il costo
delle ns.  dipendenti era sui 3,5 milioni, in Cina sulle 100.000 lire, in
Bangladesh  37.500 lire ......
A Montagnana  prendo la strada , che viene chiamata Nova , fatta da una coop
di reduci , capitanata da mio zio Giorgio nel 1920 per  distinguerla
dall¹altra che è etrusca.
 Passo davanti alla casa dei Belli , completamente ristrutturata, una
anziana signora , stà spazzando  le scale, mi ricordavo di lei , quasi 50
anni , quando ero ai Leoni, mio primo lavoro di sottofattore.
 Proseguo verso il Castello, prendo una viottola in quanto voglio rientrare
nella  strada etrusca e trovo Giustino Belli,  di circa 80 anni, che
appoggiato ad un bastone la sua picc*ola camminata.
 Su¹ di una panchina  a pochi metri da lui un bel gatto maschio  tigrato
prende il sole, da una porta del castello esce una signora anziana con un
grembiule e chiama il gatto Barabba, facendoli vedere una leccornia.
 Il gatto con calma scende dalla  panchina e và verso il castello,  con la
coda a bandiera inalberata ,io proseguo  sulla strada vecchia.
 Sara  stato l¹effetto delle endorfine od altro , immagino la seguente
storia,con i due personaggi: un vecchio ed un gatto,già presentati.

* Giustino nacque a Montagnana nel 1914, i venti di guerra della prima grande
guerra erano già iniziati , però l¹Italia attendeva il 24 Maggio del 1915,
per iniziare la sua partecipazione al grande massacro.
Egli è un Belli , esattamente un Belli del Sole, si vede che in quella
località ci devono  essere anche altri Belli all¹ombra.
 La sua casa è esposta a solatio ed è una colonica del marchese Baldi,
rimane sulla strada Nova , vicino al Castello.
La casa domina il borro e la frazione di Baccaiano. A  18 anni conosce una
giovane contadina Angiolina , si fidanza  qualche anno dopo ,e poi và
militare.
 Si arriva alla guerra di Spagna è il 1936, Mussolini , invia una marea di
aiuti  in armi al generale Franco, per combattere i rossi , poi invia anche
³volontari².
 Giustino, suo  malgrado si trova frà questi, il suo reparto si scontra a
Guadalajara, con le brigate internazionali, frà cui il battaglione Garibaldi
costituito da italiani     fuoriusciti antifascisti.
Le truppe fasciste vengono sonoramente battute, Giustino rientra in Italia,
intanto si prepara la seconda guerra mondiale, il giovane viene subito
richiamato.
 Si sorvola su¹ tutte le sue vicissitudini di guerra , ci portiamo all¹ 8
settembre del 1943, il ns. è in Jugoslavia.
 La mattina del 9 alla caserma si presenta un carro Tiger ed un gruppo di
soldati tedeschi, che  disarmano  i soldati  italiani  e gli inviano in
Germania.
 Giustino finisce a Pforzaim, vede che a fine settembre in quella regione è
già autunno avanzato, qui non vi erano viti ed olivi , molti meli ed
altri frutti, l¹anno di poi vedrà che non viene  seminato il grano , ma la
segale e coltivavano interi campi di patate.
 Un mese dopo una azienda agraria , chiese dei coloni , per fare i lavori
agricoli, il ns. disse che era meglio fare il contadino, che stare a morire
di fame nel lager.
 L¹azienda era gestita da due donne , con alcuni figli piccoli, i mariti
erano nella Wermacht, su¹ vari fronti, negli ultimi anni della guerra Hitler
, riuscì¹ a tenere testa ai suoi nemici , utilizzando le donne tedesche e
gli oltre  10 milioni di prigionieri ( Gli schiavi di Hitler)che aveva
razziato in tutta Europa.
 Quel giovanotto toscano , spigliato , volenteroso e  simpatico , piacque
subito , tutte le mattine usciva dal lager e diventava un colono fino a
tarda sera.
 Accudiva il bestiame , faceva le semine , i raccolti sempre di buona lena.
 Intanto nel cielo passavano a centinaia i bombardieri alleati, un giorno la
contraerea tedesca che era molto potente, colpi una fortezza volante.
 L¹aereo si liberò del carico di bombe, che caddero nel podere, creando
profondi crateri , una bomba cadde vicino  alla casa colonica , danneggiando
stalla , capanna , porcilaia e pollaio.
Le due donne chiesero  a Giustino , cosa sapesse di muratura, niente rispose
, però nel lager ci sono fior di muratori e manovali.
Il giorno dopo arrivo¹ con 6 compagni , specialisti di mestola , calce e
cemento, in pochissimi giorni rimisero tutto a posto.
Fu¹ allora l¹amministrazione comunale a richiederli, Giustino e la sua
squadra diventarono famosi,per le riparazioni, alle case bombardate.
In quei giorni la radio germanica parlava della strenua resistenza a Firenze
delle Brigate nere di Pavolini, si era intorno al 10 agosto del 1944.
Giustino pensava , cosa sarà successo a casa mia ,ad Angiolina, per arrivare
a Firenze, provenendo dal sud ,devono passare anche  da Montagnana, avranno
avuto morti ?
 Comunicazioni non ne¹ aveva da tempo, però fu¹ fiducioso,il suo carattere
era positivo e sempre ottimista
 Maggio del 1945 , nel lager irrompono i soldati americani, finalmente
poteva ritornare a casa. Aveva acquisito un nuovo mestiere, aveva imparato
il tedesco alla perfezione, aveva mangiato male , ma¹ mai aveva patito la
fame, come tanti compagni rimasti nel lager  .
 Inizia il rientro in Italia , un po¹ in camion , treni  e a piedi a fine
luglio è a casa .
 A settembre sposa Angiolina, il fidanzamento era durato oltre 12 anni.
In ottobre partono gli scioperi dei coloni, Giustino è in prima fila, essi
volevano strade, luce , acqua, gabinetti nelle case e la ripartizione dei
prodotti al 60 %e non al 50% . come si  usava nella mezzadria , fino dall¹
anno 1000.
 I coloni furono sconfitti e solo qualche anno dopo ebbero il riparto al 53
% dei prodotti,che era  sempre esiguo.
 Dopo 5 anni Giustino avvilito decise di andare a  lavorare a Firenze  come
manovale, in Germania era stato capo mastro, in guerra  si tutto và
veloce, onore e gloria  a  chi la merita.
Due anni dopo lascia la casa dei Belli del Sole e con la moglie Angiolina ed
il figlio Guido, ad abitare  in quella città.
 Nella piccola impresa edile  si era fatto onore fino dal primo giorno, dopo
un mese era muratore e dopo 4 anni  socio del vecchio proprietario
dell¹impresa.
 Alla fine degli anni O60 rimane unico proprietario, si sceglie un giusto
gruppo di lavoratori e si specializza  in ristrutturazioni di case
coloniche, chi le conosceva meglio di lui che vi era nato, l¹impresa
funziona benissimo.
Siamo negli anni O 80, Giustino è aiutato dal figlio Guido , bravissimo
geometra è ormai sulla settantina con una vita di intenso lavoro, si volta
indietro e pensa che Guido è in grado di fare da se.
³Se¹ ritornassi nella mia vecchia casa natia dei Belli del Sole, a finire la
vita dove l¹ho iniziata, a rivedere i miei , posti , gli amici ancora vivi,
mettere su¹ un bel pollaio , con il gallo , che al mattino mi dà la sveglia.
 Voglio sentire il marchese se¹ mi vende la mia vecchia casa.² I sondaggi
fatti con un sensale non approdarono a niente, Giustino ci penso¹ una
nottata e poi al mattino telefono¹ al marchese.
 Ecco il testo della telefonata fatta il 14 sett. del 1986  ³Soo¹ marchese
, saa¹ chi sono io , sono Giustino dei Belli del Sole, io e mio fratello
eravamo la VIII° generazione dei Belli del Sole, in quel podere.
 Lasciai la casa  nel  dopoguerra, mi ricordo di aver giocato con lei  nella
sua villa nell¹occasione di una vendemmia, io sono del 1914, lei dovrebbe
avere 3 anni meno di me.
 Mi ricordo che lei aveva un carretto a 439  pine, allora era come avere ora
una Mercedes, io caro marchese ho un desiderio , morire nella casa in cui
sono nato
 Qualche minuto di silenzio , poi la voce del marchese
³Si mi ricordo di te, sei Giustino dei Belli del Sole, mio nonno quando
voleva citare una famiglia colonica modello, citava sempre la tua, tutti
lavoratori indefessi , ti sento molto volentieri. Saranno passati 60 anni
dai ns. giochi, mi ricordo anche del carretto a 4 pine , me¹ lo fece il
carradore della fattoria.
Senti oggi devo andare a  Roma a promuovere il vino delle mie fattorie  sui
mercati esteri , ti và di venire il 20 in villa, parliamo di tutto ³
³ Soo¹ marchese io mi alzo presto  posso venire alle 8,30?
 ³ Ok disse il marchese  anche io mi alzo presto, và bene il 20 alle 8,30.
Di primo mattino del 20 settembre l¹ex colono  Giustino , l¹entrata nella
casa padronale, un paio di generazioni prima riservata alle visite dei
fattori e dei maestri di casa.
 I due vecchi ,si scambiarono , saluti ,abbracci e ricordi , poi si
sedettero di fronte ad un vinsantino,  poco più giovane di loro.
³ Sai Giustino , quanto mi hanno offerto della tua vecchia casa l¹altro
giorno 1/2 miliardo , è leopoldina della fine  del 1600, ed ha una posizione
invidiabile.
Gli ho detto che non  la vendo, però a te  non posso dire di no , io ho
ancora 10 fattorie, con qualche centinaio di case coloniche. Io comprendo il
tuo giusto sentimento, una  colonica più o meno cosa vuoi che mi faccia.
Giustino estrasse dal portafoglio il blocchetto degli assegni e gli disse ³
Ecco 450 milioni , su¹ l¹unghia²
³ No caro Giustino facciamo 475 e non se¹ ne¹ parli piu¹, uno sconto lo
meriti per la tua famiglia, frà un mese facciamo il rogito.²
 Sono passati 8 anni Guido ha risistemato benissimo la colonica, con il
riscaldamento, piscina , bagni con idromassaggio , campo da tennis ,
pallaio, ed  un bellissimo pollaio .
 Giustino ne¹ prende possesso , esattamente 42 anni dopo la sua partenza per
Firenze.
Il mattino successivo Giustino ed Angiolina iniziarono a sistemare l¹orto,
abbandonato da decenni .
 Al vecchio gli sembrava di essere ritornato giovane, si tolse la giacca ,
vango¹ e zappo¹ con frenesia e fini ..... all¹ ospedale di Careggi, con una
polmonite doppia , fu¹ salvato per il rotto della cuffia.
Ai primi di Dicembre Guido lo riporta nella sua vecchia casa, la polmonite
lo aveva messo fuori d¹uso , in due mesi era invecchiato di oltre un
decennio.
 La giornata di dicembre era bella , non faceva neppure tanto freddo , disse
alla moglie² Senti vado al Castello, se¹ frà un ora non mi vedi , vieni a
riscontrarmi ³  e si allontanò piano piano appoggiandosi al bastone.
 La distanza era di poche  centinaia di metri, il vecchio osservo¹ gli olivi
piantati da suo padre circa 70 anni prima.
Poi guardo¹ una vecchia proda di viti, l¹aveva fatta con il suo fratello,
nel 1932, nel periodo di massima miseria per la recessione economica di quel
momento.
 Le viti che avevano piantato erano ormai dei vecchi pioppi, erano anche
loro alla fine della loro vita produttiva.
 Vide il punto dove con i suoi amici si metteva a guardare il passaggio
delle corse del giro della Toscana .
 Guardando gli alberi gli diceva ³ Beati voi che ogni anno rinascete,
fiorite, fate il vs. prodotto, poi nell¹inverno morite per rinascere belli e
forti  a primavera.
Il  vs. ciclo continua senza fine, mentre io sono al termine della mia lunga
e travagliata vita.²
Intanto il vecchio era arrivato al castello, su¹ di una panchina dormiva un
bel gatto soriano tigrato  di almeno 7 o più kg di peso, era il tipico gatto
italiano , forse un po¹ troppo scuro rispetto ai suoi simili ,aveva le
striature della pelliccia quasi nere. Il gatto apri¹ un solo occhio
guardando il vecchio con il bastone, poi lo richiuse.
Giustino continuo¹ a guardarlo pensando ³ Un bel gatto cosi¹ che vuoi che
problemi abbia, il mangiare e le gatte, io invece ho fatto due guerre , la
prigionia, poi l¹impresa quante preoccupazioni mi ha dato, quante giornate
di 16 ore, quante domeniche lavorate, ora che potrei stare bene sono alla
fine della vita, ³
 In cielo l¹Ente Supremo scrutava Giustino, che era il suo protetto, aveva
fatto per lui l¹impossibile a Guadalajara, poi in Germania. L¹altro protetto
era il gatto Barabba, l OEnte era un gattista  sfegatato, lui avrebbe
raddoppiato i gatti e ridotti  i cani.
 Il gatto Barabba  aveva 6 anni , era uno dei 4 gatti del castello a loro
era preposto di eliminare topi e talpe, aveva ancora viva la mamma, chiamata
la Vecchia , di circa 14 anni, un fratello più piccolo di lui ed una
sorella.
 Era lui che  con il suo  morso tragico che uccideva le talpe. anche quelle
grosse e vecchie e che schifo gli facevano....
Barabba ammirava gli uomini, come   suo padre che fu¹ abbagliato sulla
strada Nova e ucciso dai fari di una macchina, dentro di se sognava sempre
di diventare uomo, la vita dei gatti che vita è.
 L¹uomo và sulle macchine , vola , và al mare , le settimane bianche, ama
se¹ è giovane tutti i giorni, e non come noi gatti un paio di settimane
all¹anno. Vive nelle grandi città e mangia sempre bene, ah  se¹ potessi
diventarlo anche  io.
L¹Ente supremo sentendo questi pensieri, gli trasmise una comunicazione
istantanea con tutte le coordinate possibili, sia a lui che al vecchio ³
Tutti e due cambierete la vs. condizione, attenzione solo per tre giorni ,
poi ritornerete quello che eravate .
 Tu Barabba diventerai Giustino e vivrai la sua vita, Giustino invece
diventerà Barabba , nessuno si accorgerà del cambiamento, in quanto sarete
un uomo con l¹anima di un gatto , ed un gatto con l¹anima di un uomo.²
 Cosi Giustino si trovo¹ improvvisamente a camminare a 4 zampe, davanti al
Castello, con la zampina destra si liscio¹ la morbida pelliccia e penso¹ che
almeno con questa non avrebbe avuto più  freddo.
Incontro¹ la sorella , frà un miao  ed un altro ,gli disse che la mamma ,
era nella vecchia stanza della tortura nel lato sud del castello, era ben
riparata dalla tramontana e la vecchia gatta ci passava l¹inverno.
 Quando vide Barabba , gli disse che  vi erano troppe talpe in giro , il
proprietario del Castello si era lagnato con lei, che in 4 gatti non
riuscite a sterminarle.
 ³Dovrò metterci il veleno e poi morrete anche voi gatti² ha detto , la
Vecchia
prosegui ³ vero che questo Castello ha quasi 800 anni, però non
riusciamo a capire dove le talpe partoriscono, noi ci diamo da fare , però
arrivano sempre nuove generazioni²
 Barabba annui , in quanto gli prendeva sonno  , i gatti devono dormire
almeno 16 ore, l¹ideale del ns. gatto era dormirne anche 18 e 6 pranzare.
³ Senti Barabbino , gli disse la vecchia gatta, una bella schidionata di
topini di latte, quando gli e li porti alla tua vecchia mamma? , possono
andare bene anc*he giovani talpine di primo pelo, quelle di nido².
 Barabba/Giustino , si disse frà se¹  ad una vecchia gatta mezza cieca
dovrei chiapparle dei topini,che pretese.
 Vediamo ora  cosa stà succedendo a Giustino/Barabba, riscontrato da
Angiolina sulla strada,
 ³ Vedi disse alla moglie,ho già buttato  via il bastone , guarda come
cammino bene, poi posso andare anche a quattro zampe, come gli animali ³ e
fece un pezzo di strada cosi¹.
³ Dimmi che c¹è di buono questa sera² , il solito latte disse la donna  e lo
fece accomodare alla tavola e qui arrivo¹ il primo problema Giustino/Barabba
non riusciva a berlo, chiese che lo mettesse in un piatto e con la lingua lo
bevve tutto.
Poi andarono a letto, durante la notte Angiolina, vide il marito sopra alle
coperte, tutto acciambellato come un gatto.
 Lo sveglio¹ e lo fece accomodare sotto le coperte, dopo un ora era
nuovamente come prima, la vecchia penso.... di come si invecchia male.
Al mattino Giustino/Barabba , ando¹ in cucina e con una salto riuscì a
prendere  una arvicola, che è un mini topino campagnolo, quasi totalmente
scomparso,causa i diserbanti ed altri prodotti tossici.
 Ad Angiolina , gli disse ³ Quasi quasi lo mangio, è una primizia² , la
vecchia urlo¹ in quanto i topi gli facevano schifo e Giustino/Gatto gli
diede uno strizzotto e lo butto fuori dalla finestra e si disse frà se¹ che
frà un po¹ lo avrebbe  ricercato.
Intanto Barabba/ Giustino si era risvegliato, ando¹ nel cortile del
Castello, si mise al sole e si fece un¹altra dormitina.
 Fu¹ svegliato dalla granata della cuoca ³ Brutto gattaccio e  tu dormi
invece di andare a caccia delle talpe, che ci portano via di peso, una è
entrata nel frigo e due le ho trovate nella lavatrice.
 A settembre una tedesca l¹ha trovata nel letto, di primo colpo pensava al
batacchio peloso  del suo partner, poi si accorse inorridita di cosa era e
fece subito le valigie.²
 Barabba/ Giustino si disse che non vi era pace neppure per  i gatti, aveva
un certo languorino, scese le scale e andò in giardino.
 Dietro una siepe vide una specie di Buondì , made in Germany abbandonato da
un bimbo tedesco, qualche mese prima. Il gatto uso¹ gli artigli ruppe il
cellofan e poi se¹ lo mangiò, era una schifenza , però la fame si faceva
sentire.
*Ad un certo punto , si senti¹ strusciare sul dietro, si giro¹ era una bella
gattina ³ Ciao Barabba , hai avuto paura, sono la Fuffy la gatta del priore,
sento che è questioni di pochi giorni ad andare in calore, poi faremo come
lo scorso anno.........  che settimana e che gattini, pensa sono finiti
tutti in Vaticano. soriani cosi¹ belli non ne¹ avevano mai visti , anche il
santo Padre è un gattista sfegatato. Certo lo sono tutti i grandi uomini ,
non me¹ ne¹ stupisco².
 Il gatto/uomo penso , mi ci voleva anche questa, cosa gli posso fare ad una
gatta, con i miei 80 anni.......
 Lascio¹ la Fuffy un po¹ interdetta e ritornò nella stanza della tortura a
fare una dormitina, la sua vecchia mamma lo tormentava ,con i dolori alle
ossa, una tremenda stitichezza , ed altri suoi problemi.
 Giustino/Gatto , si sveglio era già buio, ecco passata la prima giornata ,
non posso dire che la vita da gatti sia eccezionale, me ne rimangono ancora
due , però che fame .
Intanto alla stessa ora Giustino/Gatto rideva come un matto alla Tv a
seguire sulla Rai 2 le avventure del gatto Silvestro, che lo facevano
sbellicare.
 Angiolina lo guardava stupita, ad un certo punto Giustino/Gatto , spense la
Tv
,vi era il telegiornale e disse alla sua vecchia.
³Ti devo spiegare tutto su i topi e sulle talpe, i primi erano nella ns.
zona da millenni, le seconde arrivarono dall¹India,  intorno all¹ anno 1000
con gli zingari.
 Si racconta frà di loro, che per passare i grandi fiumi come il Volga ed il
Danubio , ne¹ morissero affogate a milioni , però passarono.
 Sono animali diabolici , pensa che riuscivano  a succhiare l¹olio che
veniva messo anni in cima al vino , nei fiaschi tappati, senti come
facevano, rosicchiavano il sughero , poi nel collo del fiasco ci mettevano
la coda , la intingevano  nell¹olio e poi se¹ la leccavano.
Sai come fanno quando trovano delle nuove leccornie all¹improvviso , che
possono essere avvelenate, chiamano gli anziani i quali se¹ non sono
convinti del prodotto  ci fanno sopra i propri bisognini.
Se¹ la fame è tanta gli anziani gli usano come cavie e se¹ il giorno dopo
sono in buona salute ci banchettano, se¹ sono morti stanno alla larga.
 Sono loro che hanno sterminato i topi, gli mangiano dentro ai loro nidi, le
arvicole , come quella di stamattina
invece l¹anno sterminate gli umani con i loro diserbanti ed insetticidi.
 Pensa che in  questo tipo di topini, la femmina rimane incinta mentre
ancora succhia il latte dalla sua mamma, cioè quando ha un paio di settimane
di vita e può arrivare a fare fino a 12 cuccioli.
In un congresso è stata comunicata una cifra , ogni giorno nascono 4 milioni
di topi,molti di piu¹ degli umani. In tante grandi città i roditori sono
molto di piu¹ degli uomini.
A New York ad esempio ,per  ogni uomo ci sono 3 topi, non parliamo delle
città asiatiche.
 La femmina delle talpe, può partorire 7 volte all¹anno, facendo fino a 12
cuccioli. Essa raggiunge la maturità sessuale durante l¹allattamento, il suo
primo parto a 5 settimane. Le ragioni di questa invasione, sono l¹aumento
dei rifiuti e lo sterminio dei loro nemici naturali, falchi, volpi,  gufi
ecc.
 Io mi domando se¹ è giusto che i gatti devono campare a scatolette e
croccantini ?, gli è stato tolto il gusto della vita.
 La donna pensava, mai saputo che mio marito , con il quale avrebbero fatto
le nozze d¹oro, il prossimo anno , fosse un esperto di topi , probabilmente
tutte queste cose le avrà imparate in Germania .....
 Il fatto stà che sia l¹uomo ed il gatto nella loro nuova vita , qualche
gaffe la facevano sempre, certo quest¹ultimo si difendeva molto meglio ,
l¹altro aveva i riflessi di  una persona di 80 anni .
 Angiolina gli disse che all¹indomani mattina sarebbero andati alla visita
di controllo a Careggi , per che fare rispose l¹Uomo/ Gatto.
 ³ Oh grullarello, disse la donna , un tuu ti ricordi che che t¹hai avuto,
per poco un tu¹ mori .²
Il giorno dopo Guido gli portò a Firenze e poi all¹ ospedale, l¹uomo/gatto
era meravigliato di tutto. l¹auto, l¹ascensore come il giorno prima la TV
gli parvero delle grandi realizzazioni.
Giustino/Barabba , si sottopose a  tutti gli esami, il tecnico del doppler
chiamo da parte un professore e gli disse che gli esami , erano
completamente diversi da quelli di 2 settimane .
 Poi sottovoce gli disse , che al direttore  gli e lo aveva segnalato che la
macchina andava cambiata è vecchia non funziona più bene , i dati che ci da¹
, sono quelli  al massimo di un ventenne e questo  signore ,all¹apparenza
non ha che pochissimi  mesi   di vita.
Al ritorno a casa Giustino/Barabba, si mise a vedere i soliti  cartoon di
gatto Silvestro e poi gli venne la nostalgia della Fuffy. Incomincio¹ a
riconoscere si la vita nel pianeta uomo era bella , nuova ed interessante,
ma lui era nato gatto, amava mangiare da gatto, pensava alle gatte , ai
topini teneri di latte o alle giovani talpe.
 Poi concluse , tanto ormai la và ad una giornata, dopo ritorno al castello.
Barabba/Uomo , si  alzo¹ presto , la mamma era una orchestra, russava e
faceva le fusa tutto insieme, la fame lo divorava , i topi o le talpe non le
avrebbe mai mangiate.
 Girello¹ dentro il castello, da buon costruttore fece il conto che  le
stanze erano almeno un centinaio, 30- 35 appartamenti da agriturismo  ci si
potevano fare.
 Poi vicino al caldo  tubo della stufa, ci schiaccio¹ un pisolino per
abbattere la fame, al solito venne  risvegliato da una granata azionata
dalla cuoca, la quale in tutte le maniere lo voleva vedere con una talpa in
bocca .....che schifo.
 Ando¹ in giardino e ci trovo una comitiva di tedeschi di un grosso tour
operator, erano a vedere il castello, nel quale nella prossima primavera
avrebbero convogliato una marea di turisti.
Un mio conoscente mi diceva che i tedeschi per     1 pfennig (centesimo)
potevano girare un intero sabato sera da un dept stores all¹altro , si erano
portati tutti il  pranzo al sacco, ed ora sui tavoli del giardino
banchettavano.
Giustino/gatto sentiva i profumi di 50 anni : wustel, salami,
prosciutti,crauti, speck , formaggi pepati ecc. non resse non appena un
tedesco venne a lisciarlo ed a farle dei complimenti,mise la coda a bandiera
, gli disse nella lingua tedesca intercalata da vari miao mao, che aveva una
gran fame e che cosi¹  tante leccornie germaniche non le aveva mai viste
nella sua vita.
Ecco la traduzione in sturm-truppen dell¹operatore tedesco, alla sua
clientela
² Ragazzen, italien mai finirem di stupiren, in questa nazione non troviamo
ne¹ italianen, ne¹ kanen che spick in doic, si può fare  kilometren 100,
nessun spick in doic, Fenomen katto spick in doic esacto pronuncen, fenomen
, fenite tutti, katto ha famen, noi rifocillarem.
 Inserirem katto in cataloghi Riesen,al Kastello katto fenomen spick in doic
divertire vostri bimben, fenomen , fenomen.
 Barabba /Uomo , fu¹ ricoperto da una marea di delicaten tedesche, fece ben
3 viaggi fino alla stanza della tortura sempre con la bocca piena di cibi.
 Poi fu¹ messo sopra ad un tavolo , sempre con la coda inalberata  ed
intervistato sulla situazione  politica italiana.
 Ecco il testo dell¹intervista:
³Voi mi domandate della situazione italiana miao, questa è una nazione che
nella sua storia mao, è stata  invasa decine di volte, non c¹è lato del
Mediterraneo , dal quale non sono venuti gli invasori ffffuuuu, non parliamo
poi dalle Alpi. Questo è un popolo allenato alle difficoltà , create anche
dai suoi governanti, al vivere giorno per giorno, ad arrangiarsi , i
mestieri se¹ li inventa miao.
Prendete per esempio la panzanella e la minestra di pane, è il riutilizzo
del pane di una settimana, in altre nazioni sarebbe gettato via  mao, qui
viene trasformato nei due primi che ho  detto e mangiato con la massima
soddisfazione anche da voi  turisti.
Il sole ed il terreno ,fanno si¹ che i migliori oli, vini , frutta  nascano
qui, miao.
Il 60 % delle opere d¹arte del mondo , sono state fatte qui¹   ed il 50 % ci
sono ancora , frà i musei ed i loro scantinati mao  fuff .
 Mi chiedete del presidente Berlusconi, il quale non credo abbia mai dato
interviste ai katten, egli ben 3 volte nel passato ha rischiato di fallire
con la sua impresa mao.
 Vedrete che anche questa volta finirà con il farcela40. e nell¹anno 2000 ,
al quale mancano ancora un po¹ piu¹ di 5 anni Italia sarà sempre la
quinta nazione  più economicamente progredita del mondo mao ffff.²
Il filmato fu¹ immediatamente inviato a 1/2 DHL per essere trasmesso in TV e
il giorno di poi fu¹ pubblicato  su¹  la National Zeituing.
Barabb
a/Uomo , fini nella stanza della tortura, con la sua famiglia e si
fecero una di quelle mangiate da non* dirsi, poi si addormento¹.
Durante la notte le leccornie tedesche gli misero una sete tremenda. Tutti
sono convinti che i gatti ci vedono bene anche al buio,invece non è vero ,
essi  riescono ad ampliare meglio degli umani il piu¹ piccolo barlume di
luce, purtroppo la stanza della tortura non aveva neppure la piccola
finestra, il buio era veramente totale.
 Barabba/Uomo raspo¹ fino ad una leva,che con il suo urto gli fece aprire un
trabocchetto,sotto di lui.
 Il gatto fini in un deposito sotto la stanza della tortura, anche qui il
buio era fittissimo, il gatto sentiva delle palle , ne¹ palpeggio meglio una
e notò che aveva tre cavità, cerco¹ meglio e trovo degli ossi lunghi e
stretti.
 Al gatto/uomo a questo punto gli prese il terrore, sono morto e sono finito
all¹inferno, questi sono teschi, tibie , peroni ,omeri ecc. Tutta la vita
gli ripassò davanti, si rivide contadinello a lavorare la terra, poi gli
sembrò che una voce dicesse ³ recluta Belli Giustino ³ poi a Guadalajara
sotto il fuoco dei rossi, infine nel lager tedesco, un vero panico lo prese
, al buio fitto , girò la stanza sempre urtando ossa umane varie, ad un
certo punto, trovò un nido con degli esserini implumi , morbidi ,morbidi,
infine altri 3 nidi.
 Allora il gatto/uomo , si disse che non era morto, questo è il locale dove
venivano gettati i giustiziati fino a 300 anni e le talpe ne¹ hanno fatto
la loro nurseria.
 Ecco perchè i gatti del castello non riuscivano  a far fuori tutte le talpe
ed i loro nidi , è qui¹ il loro asilo nascosto.
Barabba/Uomo , si acquatto¹ dietro un mucchio di ossa, prima o poi
arriveranno le madri. Infatti dopo circa un ora sentii lo squittire di
alcune talpe.
 Piano piano il gatto si  portò nell¹angolo da dove erano entrate e trovo¹
un tubo.
 La regola dei gatti  è che dove passa il capo , passa il resto, però ad un
certo punto dopo diversi metri  il tubo di scarico era talmente stretto, che
il gatto/uomo dovette sforzarsi molto, per proseguire la marcia.
 Il tubo si ruppe ed il gatto/uomo fini¹ in una vasca, con un leggero strato
di ghiaccio.
 I gatti non apprezzano l¹acqua neppure d¹estate , figuratevi in dicembre,
la loro lingua ruvida e la speciale saliva, si che possono farsi toeletta
anche senza acqua.
 Quando Barabba/ Giustino , rientrò nella stanza dell torture i suoi
familiari non lo riconobbero, sembrava una grossa talpa, tutta la sua bella
pelliccia era appiccicata al corpo.
 ³ Miao , ragazzi miei , al piano di sotto c¹è la stanza di allattamento
delle talpe, ci sono 3-4 nidi ,frà le ossa degli umani. A te mamma sono anni
che sogni  topini e talpine di latte, buon appetito mao ³
I tre gatti saltarono giù e si fecero un altro pranzo pantagruelico,
purtroppo la Vecchia , passò a miglior vita per una gravissima
indigestione.
Barabba/Uomo disse ³ Meno male che stasera ritorno uomo, che vita è quella
dei gatti ?³, si mise in angolo e si addormentò.
Intanto Giustino/Barabba si era svegliato di buon mattino nel bel letto, era
stato accanto, accanto ad Angiolina, pensava alla sera quando sarebbe
ritornato al castello e ritornato gatto: Analizzava la vita dell¹uomo sempre
di corsa e con tanti problemi, ha tanto , però gli costano veramente tanto,
meglio gatto , non vedo l¹ora di ritornare al castello e poi andare dalla
Fuffy, che deve essere vicina ad andare in calore.
Dopo mezzogiorno disse ad Angiolina ³ Vieni a riscontrarmi, nel caso che
stasera ritardassi² , la vecchia rispose² Non c¹è ne bisogno sei ritornato
un giovanotto ³.
 Di buon passo svelto si incammino¹ verso il castello, ivi giunto su¹ di una
panchina , trovo¹ un bel gatto tigrato, il quale aprì un occhio, poi lo
richiuse, scese infine inalbero la coda a bandiera e ando¹ verso la Chiesa.
 Il
vecchio riprese il bastone che aveva gettato nel ciglione 3 giorni prima
e si incammino¹ piano piano verso la sua casa.
 Sulla strada incontrò una troupe della Rai , che andava al castello per
intervistare un certo katto  , Giustino non ci fece neppure  caso, ripensava
ad un detto della Bibbia ,  ³L¹erba del vicino è sempre piu¹ verde ³.
 Angiolina lo accolse premurosa e gli disse , che stasera gli sembrava
molto depresso rispetto a gli ultimi giorni, a mezzogiorno eri più vispo.
 Il vecchio rispose che a mezzogiorno era un altro , la donna rise,senza
capire che era vero.
 Dal  telegiornale del giorno di poi ³ Dopo la trasmissione del katto del
castello , fatta in perfetto tedesco sulle condizioni italiane, tutto un
colpo il dm , da 1.044 lire  si è riportato sulle posizioni di partenza ,
dello scorso mese  cioè 900 lire, idem le altre monete.
 Qualcuno pensa che sia un trucco del presidente Berlusconi, la trasmissione
del katto in tedesco².
 Intervistato il premier  ha detto che in vita sua , mai è stato in quel
castello, inoltre non è abituato a parlare con i gatti.
 Era il 17 dicembre del 1994.
tigre 31

continua...

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