Il 6 settembre 2005 tigre31 scrive dei…:
Tanti
anni fa non si può dire che in Toscana ci mancassero i frati, anzi
ne' avevamo assai e nei secoli bui probabilmente ve' ne' erano ancora di più
in quanto diversi vecchi monasteri furono trasformati in coloniche, dove
abitavano 2 o anche tre famiglie.
In una di queste il refettorio era stato adibito a stalla, sulle
pareti vi
erano degli indefiniti affreschi di soggetti religiosi, erano talmente
rovinati dal vapore acquo dei bovini , che sinceramente non fui mai in grado
di capire se' si trattava di affreschi artistici o di roba fatta da qualche
frate mattacchione.
Ogni monastero aveva sempre due frati da cerca , andavano in coppia come ora
i ns. carabinieri, almeno uno era simpatico ed intraprendente.
Correva voce di conquiste di belle colone ma credo si trattasse
di battute
e non di cose reali.
Giravano quasi tutto l'anno e dai contadini avevano circa 300 gr. del
loro
ottimo pane.
In tre periodi dell'anno viaggiavano con un piccolo asino , che aveva
il
basto, il primo periodo era la battitura del grano , almeno uno staio ai
poveri frati , per i loro poverelli gli veniva dato .
Il colono si consolava che la metà era del proprietario.
Alla vendemmia altro passaggio , due o tre prenzoli di uva gli veniva
consegnata, con questa avrebbero fatto liquori medicamentosi,per i poveri
o
per gli ammalati, o per proprio uso.
Infine altro passaggio avveniva all'epoca della frangitura delle olive,
in
questo caso il ciuccio aveva a soma due barilotti da olio di poco meno di
30
lt., in questo caso di olio ne' avevano pochissimo, al massimo un lt.
Cosa davano ai coloni? vari santini , il più gradito era quello di Sant'
Antonio, che finiva diritto nella stalla.
In qualche caso regalavano dei calendari ,con previsioni meteo , genere
ora
Frate Indovino o il Sesto Caio Baccelli.
Nelle ns. campagne giravano anche dei ragazzi burloni , che avevano
trovato
una volpe uccisa per qualche ragione , un puzzolone o altro , passavano
dalle famiglie coloniche dicendo che l'animale lo avevano ucciso nei
paraggi e mezza dozzina di uova di solito gli venivano date.
L'animale veniva usato fino a che non era in avanzato stato di
decomposizione e con questo dei miei amici , ci giravano una intera
provincia.
Altri tempi.
WWW. ENZOPRUNETI.COM