Il 17 febbraio 2006 tigre31 spiega:
"
Chi erano( nel senso di casta sociale) e come vivevano i tuoi ex datori di
lavoro?
In quel periodo ero in ferie e non notai la richiesta, rispondo dopo un
semestre e mi scuso.
Per non avere grane il primo lo denominerò" A" , ed il secondo " B ", non
vorrei che i nipoti gli individuassero.
"A" Il primo era nato nel 1897, suo padre era fattore in una importantissima
azienda della zona, non credo avesse quarti di nobiltà , probabilmente il
nonno era un colono.
Il padre fece un ottimo matrimonio , la sposa
gli porto' in dote vari ha di
terreno , altri gli acquistò da agrari in bolletta.
Il ns. "A" nel 1914 , pensando che
la guerra non toccasse alla ns. nazione
, si arruolo' in Francia con la legione di Peppino
Garibaldi , che
combatteva contro i tedeschi, aveva una gran voglia di menare le mani.
La legione rientrò in Italia poco prima del fatidico 24 maggio del 1915, il
ns. combatte in vari fronti e a fine guerra era tenente.
Al ritorno suo padre lo piazzò fattore in una azienda
di un signore che con
le forniture della I° WW , al Regio Esercito
si era potuto comprare una
fattoria .
Il ns. impalmò la sua primogenita ed ebbe una grossa dote con la quale
fece
investimenti e coltivazioni nei
lasciato.
Fu' uno dei primi fascisti , mà non un manganellatore, questo
lo lasciava
alla manovalanza , generalmente ex rossa, che doveva essere più fascista dei
fascisti.
L'unione felicissima non produsse figli.
Si giunge alla 2WW , viene richiamato è capitano, questa volta non và
in
fronti di guerra.
Dopo l 8 settembre crede ancora a Mussolini e si iscrive alla RSI, dopo il
passaggio del fronte a lui i partigiani gli prendono la sua collezione di
armi e la moglie fiduciaria, viene rapata .
La moglie per anni aveva approntato in villa un pronto soccorso , per
i
coloni della zona , il " rapatore " fu' un suo camerata che aveva fatto il
"salto della quaglia "mesi prima.
Quando sono andato a lavorare da lui nel 1947 , per lire 2.000 mensili,
aveva 50 anni, la sua vita era estremamente modesta , stava a fumare
la
pipa su' di una colonna della sua villa e quando
poteva raccontava le sua
avventure di guerra e sessuali.
Il martedì andava a fare il mercato in città, era stato patentato auto
uno
dei primi della Toscana, penso prima della partenza per
passionista ed intenditore di macchine.
Morirà negli anni ' 60 e le sue proprietà furono spartite frà i nipoti.
" B "
Era nipote di un importante uomo politico di inizio secolo XX°
e vantava
quarti di nobiltà.
Lo zio sapendo della pericolosità della specie ,
mai volle sposarsi e gli
lascio' due fattorie ed altri beni.
Fece la 1°WW , come capitano , anche lui dopo guerra
si sposo' con una
marchesina , che in dote gli portò due fattorie e dalla quale ebbe due
figli.
Fu' tiepido verso il fascismo, era contrario
a certe sue manifestazioni
esteriori , non fu'
però un antifascista.
Nella 2 WW , fu' pure lui richiamato
, senza finire in fronti di guerra.
Era una persona semplice , modesta e di una economicità
unica, pensate
che la sua Artena , messa a gassogeno , nei primi
anni ' 40 , continuò a
marciare a carbonella e pezzi di legno , fino al 1952 , quanto la benzina
costava 120 £ al lt.
Nelle sue aziende non fece alcun investimento , negli
anni ' 60 la sua
trebbiatrice era ancora azionata da un vaporino acquistato dallo zio
a fine
secolo.
Nelle campagne toscane allora vi era un detto " L'economia
è il più bel
raccolto " , lui lo conosceva fin troppo bene .
Purtroppo chi non investe nella propria attività la condanna ad una
rapida
fine.
Morirà negli anni ' 70.
Entrambi erano dei bravi enologi , il loro
Chianti era uno dei migliori
della zona.
Con questo credo di aver risposto ai quesiti, puoi leggere "Gli
ultimi
splendori della mezzadria " , su'
> In
quel periodo ero in ferie e non notai la richiesta, rispondo dopo un
> semestre e mi scuso.
;-) figurati . grazie
era il 21 "agosto " :-))
> Con questo credo di aver risposto ai quesiti, puoi leggere "Gli
ultimi
> splendori della mezzadria " , su'
WWW. ENZOPRUNETI.COM
infatti ogni tanto ci vado eh eh
ciao Madame
> Lo
zio sapendo della pericolosità della specie , mai volle sposarsi e gli
> lascio' due fattorie ed altri beni.
"La specie" sarebbe la specie femminile?
Sei un mito :-)
VA