Il 21 agosto 2006 tigre31 ci parla…:
Come dio
ha voluto l'ondata di caldo africano che più volte si è affacciata
sulla ns. regione , si è spostata sul Sud Italia
, loro ci sono di più
abituati di noi e sono potuto andare a fare una bella camminata .
Sono di fronte ad una colonica perfettamente riadattata , ci hanno lavorato
due architetti e la migliore impresa edile della zona ,sull'aia vi è un
coetaneo notevolmente svampito , guarda il figlio che con una nuova sega a
motore taglia la base di un vecchissimo gelso.
Quando arrivo mi dice che sua figlia per poco con ci ha sbattuto un
grosso
Suv asiatico nel fare retromarcia , a bordo aveva
i due nipotini, che si
sono impressionati.
Chiedo all'anziano se' sapeva niente
del gelso e della sua ragione accanto
alla colonica, mi dice che lui non era toscano , non ne' sapeva niente
ne'
di poderi ne' di coloniche , suo figlio è stato uno dei primi venditori
di
cellulari e con il loro enorme boom e si è potuto comprare la colonica.
Gli dico che il Granduca di Toscana circa 160 anni fa promulgo' un editto
che ogni casa colonica doveva avere almeno 4 gelsi , in modo che le
contadine potessero fare l'allevamento del filugello e con questo potersi
fare il corredo e aiutare la famiglia per le spese di casa .
A quell'epoca
bozzoli , le contadine acquistavano ai mercati fino ad un oncia
di semi di
bachi, la ns. oncia era poco meno di quella inglese , vi erano a seconda
delle razze da
Per un allevamento del genere servivano 10 q,li di foglie di gelso e
arrivava a produrre una sessantina di kg di bozzoli.
Per produzioni più modeste ne' acquistavano un ditale o un anello,
di
semi,
La ragazza gli metteva in un toppino , e gli teneva
in seno e poi a letto,in
modo che il calore gli facesse nascere.
Il 25 aprile ( non quello del 1945) , gli poteva portare anche alle
rogazioni, una bella processione che benediva la campagna.
Quando incominciavano a nascere gli seminava sui graticci di foglie
di
gelso triturate.
Dopo tante mute la ragazza ne' prendeva uno,
lo piegava a c e vedeva se'
dalla bocca gli usciva il filo di seta a questo punto partiva
per il
bosco, ad imbozzolarsi. (Per
curiosità in un bozzolo vi sono da
metri di filo di seta).
Il bosco erano delle fronde messe sulle stuoie.
I bozzoli venivano raccolti , salvo quelli per la riproduzione ,i bachi
passavano a miglior vita con il calore e finivano nelle tante filande.
Con l'arrivo della famosa crisi americana del 1929, i prezzi dei bozzoli
finirono a dei livelli talmente bassi , che la produzione dei bachi da seta
non era più conveniente e cessarono completamente.
Interessante disse l'anziano del Sud , dietro la casa vi sono due gelsi
in
perfette condizioni ed il tronco di un altro corroso da gli anni, poi
andò
a complimentare i bis nipotini,ed io ripresi la marcia.
Tigre31
> coetaneo
notevolmente svampito , guarda il figlio che con
una nuova sega a
> motore taglia la base di un vecchissimo gelso.
NOOooooooo...
> Quando arrivo mi dice che sua figlia per poco con ci ha sbattuto
un grosso
> Suv asiatico nel fare retromarcia , a bordo
aveva i due nipotini, che si
> sono impressionati.
> Chiedo all'anziano se' sapeva niente
del gelso e della sua ragione accanto
> alla colonica, mi dice che lui non era toscano , non ne' sapeva niente
ne'
> di poderi ne' di coloniche , suo figlio è stato uno dei primi venditori
di
> cellulari e con il loro enorme boom e si è potuto comprare la colonica.
Quando sento certe cose...
...e preferisco fermarmi qui.
A quell'aia non do molto tempo di vita ancora (sempre
che sia ancora
un'aia e non un bel piazzalino piastrellato di lastre
di pietra e cemento)
Filippo