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BSE
From: IH870
Subject: Re:
Disastro per l'agricoltura (parliamo a vanvera!)
Date: 2001-01-18 02:00:03 PST
Non per " gufare",
ma la cosa che mi da' da pensare e' questa: perche' gli americani hanno proibito le
trasfusioni di sangue, quando il plasma proviene da individui che hanno
soggiornato per un certo periodo in zone a rischio BSE?? Se il prione puo' passare
nel sangue umano, allora dovrebbe poterlo fare anche in quello bovino
e, in questo caso, infetterebbe senz'alcun dubbio anche i muscoli. Io sono
preoccupato
luker
"F-tino
> (non lo dico io, ma è
scientificamente provato)
scusa
se da lurker e non del settore mi intrometto, ma _nulla_ della BSE e'
provato.
NULLA.
Tanto
che oggi qualche importante voce fuori dal mucchio si leva per suggerire
persino (e speranzosamente) che nella realta' possa _comunque_trattarsi
di un virus!
"Claudio
Di Pietro" ha scritto nel
messaggio
> IH870
> > "F-tino
> > > (non lo dico
io, ma è scientificamente provato)
> >
> > scusa se da lurker
e non del settore mi intrometto, ma _nulla_ della BSE e'
> > provato.
> > NULLA.
> >
> > Tanto che oggi qualche
importante voce fuori dal mucchio si leva per
> > suggerire persino (e
speranzosamente) che nella realta' possa _comunque_
> > trattarsi di un virus!
> >
> >
>luker
> Non per " gufare",
ma la cosa che mi da' da pensare e' questa: perche' gli
> americani hanno proibito
le trasfusioni di sangue, quando il plasma proviene
> da individui che hanno
soggiornato per un certo periodo in zone a rischio
> BSE?? Se il prione puo'
passare nel sangue umano, allora dovrebbe poterlo
> fare anche in quello bovino
e, in questo caso, infetterebbe senz'alcun
> dubbio anche i muscoli.
Io sono preoccupato....
I
Prioni sono un'insieme di proteine, le proteine contengono Dna quindi
virua
(simbionti e biovitali e/o anche quelli patogeni, per le mutazioni che
intervengono
all'interno dei corpi)
G.
Paolo
Ma su quale libro hai studiato che le proteine contengono DNA ???
le proteine sono molecole composte da ammino acidi, mentre il dna
è
composto da un insieme di acido fosforico, da uno zucchero e da una
base
azotata.
Questo la dice lunga sulla tua preparazione scientifica
Claudio
Scusa
se mi intrometto, ma hai mai sentito parlare del DNA coniugato a
proteine,
sopratutto ad "istoni", per formare le "nucleoproteine"?
E poi la
sintesi
delle proteine dove la metti?
Questo
la dice lunga sulla tua preparazione scientifica
Lorenzo
Bertini
Concordo con il precedente post che richiama ad una discussione sul
soggetto e non sulla scienza ma
vorrei rispondere all'amico Lorenzo.
Non mi sono spiegato bene, vedi io sapevo che esistono le proteine,
le
nucleoproteine ed una altra serie di proteine coniugate, ma non proteine
che contegono DNA e quindi sedi di caratteristiche genetiche
trasmissibili, semmai le
proteine, tra cui gli istoni, interagiscono
nell'espressione dei geni (legati al DNA). affidare una capacità a
composti che per loro natura non la possiedono, è un concetto che
richiama l'alchimia in cui addirittura l'acqua possiede una sua
"memoria" ed quindi è in grado di trasmettere un "messaggio".
Se non
sbaglio questo è uno dei principi
su cui si basa l'omeopatia, di cui
non condivido la posizione ma accetto e rispetto chi ha fede in questa
disciplina. I prioni sono invece proteine e basta (almeno fino a
prova
contraria) e non possono essere confusi con il DNA, sono due cose
diverse, ma sopratutto non si può affermare senza ombra di dubbio
che i
" prioni sono proteine che contengono dna e quindi virus simbionti
e
biovitali e/o anche quelli patogeni, per le mutazioni che intervengono
all'interno dei corpi" quando nessuno ha una risposta certa,
neanche
sull'origine di questi prioni. E' la mancanza di dubbio che mi fa
dire
che non esiste preparazione scientifica, non scolastica, di cui peraltro
non dubito. Uno scienziato non ha verità assolute ma può offrire
solo il
massimo grado di conoscenza attuale . Se si fanno afferamazioni
categoriche si crea solo della gran confusione e nella fattispecie
del
terrorismo psicologico che, tornando all'agricoltura, non aiuta a
prendere decisioni verso un tipo di allevamento biologico o tradizionale
ma induce a reazioni emotive, che non possono essere l'unica base
delle
nostre decisioni, scusa nuovaterra per non essere d'accordo con te.
Vorrei invece che il dubbio fosse la guida per chi opera in un contesto
scientifico, dubbio che "l'altro"
abbia ragione e quindi sulla base del
reciproco dubbio sia possibile un dialogo e non una sorda
contrapposizione.
Claudio Pivi
Esatto!
dialogo e non sorda contrapposizione.
Se
non mi sbaglio sei tu quello che ha fatto per prima affermazioni
categoriche
su cosa siano le proteine e cosa sia il DNA, ed ha mosso dubbi
sulla
preparazione scientifica di G.Paolo. Ora non intendo fare bambinate su
chi
ha detto questo e chi ha detto quello, ciò che mi preme dire è che la
nostra
scienza così piena di sicurezze e di certezze, non ci sta portando da
nessuna
parte.
Ci
prospetta modelli di sviluppo ed economici sempre più redditizi, scopre
tecnologie
sempre più sofisticate che dovrebbero esserci di aiuto (intanto
spende
fiori di miliardi per disinquinare).
Facciamo
l'esempio dell'agricoltura. Ai nostri nonni e ai nostri genitori,
la
scienza ha presentato i fertilizzanti ed i pesticidi, come rimedi sicuri
per
un'agricoltura più redditizia e meno faticosa. Adesso che i pesticidi
ed
i
fertilizzanti stanno riempiendo le falde acquifere di veleni e sostanze
Lorenzo
Bertini
Voglio colgliere l'occasione per chiedere scusa a G.Paolo, di cui
non
condivido assolutamente le convinzioni, ma con cui, in nome del dialogo,
sono disposto a confrontarmi, non ad essere indottrinato.
Per quanto riguarda la tua risposta vorrei dire che anche l'agricoltura
è, a mio avviso ,come gran parte delle attività umane indissolubilmente
legata all'economia. Questo vuol dire che la maggior parte degli
agricoltori svolge la propria attività per ricavarne un beneficio
economico, forse molti esasperano questa ricerca e su questo potremmo
discutere, proprio come gli scienzati. Tieni presente inoltre che
gli
italiani rappresentano un cattivissimo esempio di questa ricerca
di
profitto cercando sempre le vie più brevi per raggiungerlo. Quindi
concordo con te che è preferibile mangiare frutta pulita e carne
sana ma
dobbiamo tenere presente che non si può fare a meno degli aspetti
economici. Di conseguenza
dobbiamo imparare a convivere con la
tecnologia, impegnadoci a
ridurre l'impatto che le nostre attività
hanno sull'ambiente. Consapevoli che per il solo fatto di esistere
(5
miliardi di persone sono tante) modifichiamo l'ambiente.
Claudio
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